mercoledì 29 dicembre 2010

FarmVille è un gioco per bambini stupidi?

La richiesta perentoria di non inviare più notifiche riguardanti FarmVille da parte di un vicino-amico, pena la cancellazione dalla sua lista di amicizie mi ha fatto pensare...

Sacrosanta la sua richiesta che ovviamente rispetterò, e certo non per la minaccia di cancellazione, ma solo perché non voglio essere in nessun modo una rompiballe.. cioè rompiballe lo sono di certo ma non per uno stupido gioco.

Non sto dicendo che FV sia stupido o che lo sia chi ci gioca, assolutamente no [e non perché anch'io ci passo il tempo] ^__^, è solo che una tale levata di scudo mi ha lasciata senza parole.
Se qualcuno risulta tra i miei vicini è perché ho accettato un suo invito.. o lui/lei ha accettato il mio.. di fatto c'è sicuramente stato un assenso reciproco ed il gioco prevede questo scambio di aiuti, regali o altro che inevitabilmente riempie le pagine. Nessuno è obbligato a giocare dopo esserci entrato una volta e se cambia idea nessuno lo obbliga a continuare.. e basta avvisare o comunque, civilmente, rendere noto il cambiamento e ci si adegua perché arrivare a quel punto?
Ci sono nominativi che risultano nell'elenco che appare per l'invio dei regali ma che non sono tra i miei vicini e mi guardo bene dall'inviare loro qualcosa
- primo: perché non c'è stata richiesta- assenso da parte di nessuno di noi,
- secondo: perché le loro farm sono inequivocabilmente inattive e di conseguenza sarei una gran maleducata a disturbarli..
Probabilmente sono nell'elenco solo perché hanno cliccato una volta su un invito ed il sistema-gioco li tiene virtualmente attivi.
Ma se quei nomi corrispondono a farm attive e sono tra i miei vicini non mi pongo problemi a "giocare" a tutto campo.
Non sta a me dovermi preoccupare delle pagine che si riempiono (veramente gli scrupoli me li faccio comunque ed alcune notifiche sinceramente inutili o che penso non ben accette evito di approvarle.. anche se qualcuna scappa.. mannaggia), il gioco funziona così e se si vuole continuare a giocare ma senza "interferenze esterne" credo sia possibile farlo bloccando gli avvisi dell'applicazione o i nominativi da cui non si vuole ricevere.
Ci sono poi i commenti lasciati a quella richiesta.. ognuno è padrone di pensarla a modo suo e di esprimere la propria opinione ma perché essere sempre così.... "offensivi" nei confronti di chi fa qualcosa che "loro" non fanno?
Magari "loro" giocano a tresette o leggono grandi libri, discutono solo di politica ed alta finanza o raccolgono figurine tengono dotti convegni o guardano la tv ed ascoltano la radio, ... e allora?
Un gioco, anche stupido, è principalmente un passatempo che per qualche minuto ora o giorno libera la mente dai problemi di tutti i giorni e poi... che fastidio dà a te che non ci giochi? Certo ogni cosa può diventare ossessionante ed ossessiva.. ma allora si rasenta la malattia.. e questo è un'altro discorso!
Gioco a farmville perché mi piacerebbe avere una casetta in mezzo al verde, qualche animale da cortile ed un bell'orto, e lì creo la mia fantasia, molto ingigantita rispetto a quello che vorrei nella realtà.. ma.. d'altronde non è forse questo lo scopo della fantasia? Nella mia farm gli animali hanno spazio, le piante sono distanziate, se una cosa offerta dal gioco non mi piace non la accetto, apro e chiudo i cancelli proprio come farei a casa mia..insomma è la mia casa virtuale dove entro quando sono stanca di occuparmi della vita di tutti i giorni.. per questo sono da ritenere una bambina? Sì? Ne sono contenta, perché il giorno che questa bambina non potrà più esprimersi sarà il momento più brutto e triste della mia vita.. perché vorrà dire che non mi sono rimasti nemmeno la fantasia ed i sogni.. sarò finita!!!
La foto è stata prelevata da internet

venerdì 17 dicembre 2010

Dialetti e spot Rai


eppppiantiamola di fare barricate inutili!!
Separiamo il discorso canone (che mi vede contro perché lo ritengo un balzello istituito unicamente per avere un introito sicuro ogni mese di gennaio di ogni anno) e consideriamo solo il tema "dialetti".
Quando mai un milanese ha capito un bergamasco, un napoletano un barese, un siciliano un sardo o un veneziano un torinese e viceversa.. non lo poteva fare allora come non lo può fare oggi, ciò nonostante, i dialetti non devono andare a perdersi DEVONO essere tramandati, sono la nostra storia e fanno parte di un'identità locale importante ma, non si può pretendere di parlare milanese con un romano e pretendere che questo capisca ciò che stiamo dicendo.. essù.. dài..  
Per questo motivo non mi scandalizzo né salgo sulle barricate contro questi spot.. sono solo la verità!
Parliamo italiano con chi è forestiero e continuiamo a parlare il dialetto col compaesano.
Io sono toscana ed in famiglia parlo il mio dialetto che non è il toscano di Benigni o Panariello è il dialetto fornese (se vi va di farci un giro "virtuale" con Street View cliccate Forno prov. Massa Carrara ) e anche se a me sembra facile e comprensibile negli anni mi sono resa conto che per chi non lo ha mai sentito non è così.. quante volte mio marito, soncinese, gli amici più stretti, sentendomi parlare con i miei hanno avuto difficoltà a capire cosa stavo dicendo.
Sono stata abituata fin da bambina al fatto che fuori casa, con gli altri, dovevo parlare italiano e così faccio da 58 anni ma quando sono in famiglia o mi capita di andare al paese.. non ce la faccio.. è più forte di me.. il dialetto scappa. Mi capita a volte di sentire il bisogno, quasi fisico, di esprimermi in dialetto è un po' come ritrovare "casa".
Chissà.. magari è solo una mia fissazione ma come mi sento bene dopo aver parlato un po' in fornese.
Emmo' tanti saluti e Bon Natalo a tutti

.. e se volete sentire il dialetto fornese con questa filastrocca lo potete fare.
Traduzione.. solo su richiesta ^___^♥

lunedì 6 dicembre 2010

Obbligo catene o gomme invernali

 Tutte le ordinanze che le varie Province, compresa la provincia di Cremona, stanno emettendo o hanno emesso fanno riferimento al nuovo codice della strada.
Partiamo allora da ciò che c'è effettivamente scritto in queste leggi e che nessuno riporta:

Art. 1 legge 29/07/2010
(Modifiche agli articoli 6, 59,  77, 79, e 80 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 in materia di pneumatici invernali, di veicoli con caratteristiche atipiche, di produzione e commercializzazione di sistemi, componenti ed entità tecniche di tipo non omologato, di sanzioni per veicoli circolanti in condizioni di non efficienza e di omessa revisione)
  1. La lettera e) del comma 4 dell'articolo 6 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, di seguito nominato -decreto legislativo n. 285 del 1992-, è sostituita dalla seguente:  -e) prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio-
Art. 5  D.L 30/04/1992 n. 285 REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE IN GENERALE
comma 3
I provvedimenti per la regolamentazione della circolazione sono emessi dagli enti proprietari, attraverso gli organi competenti a norma degli articoli 6 e 7, con ordinanze motivate e rse note al pubblico mediante i prescritti segnali. Contro i provvedimenti emessi dal comando militare territoriale di regione è ammesso ricorso gerarchico al Ministro della Difesa.

Art. 6  REGOLAMENTAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE FUORI DAI CENTRI ABITATI
comma 4
L'Ente proprietario della strada può, con l'ordinanza di cui all'art. 5 comma 3:

a) disporre, per il tempo strettamente necessario, la sospensione della circolazione di tutte o di alcune categorie di utenti per motivi di incolumità pubblica ovvero per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale o esigenze di carattere tecnico;

b) stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade;

c) riservare corsie, anche protette, a determinate categorie di veicoli, anche con guida di rotaie, o a veicoli destinati a determinati usi;

d) vietare o limitare o subordinare al pagamento di una somma il parcheggio o la sosta dei veicoli;

e) prescrivere che i veicoli siano muniti di mezzi antisdrucciolevoli o degli speciali pneumatici per la marcia sulla neve o ghiaccio;

f) vietare temporaneamente la sosta su strade o tratti di strade per esigenze di carattere tecnico o di pulizia, rendendo noto tale divieto con i prescritti segnali non meno di quarantotto ore prima ed eventualmente con altri mezzi appropriati

Dalla lettura delle leggi qui sopra riportate risulta evidente che in nessuno degli articoli, o comma citati nelle ordinanze, il codice della strada obblighi all'emissione di tali ordinanze ma solamente quali siano gli Enti competenti autorizzati a farlo!
Vogliamo poi parlare dei cartelli stradali utilizzati?
Tale cartellonistica NON segnala l'obbligo ad averle a bordo.. bensì
Mancano inoltre le indicazioni del periodo di validità ed i riferimenti chilometrici, non sono presenti i cartelli di fine obbligo e mancano informazioni stradali preventive a tali obblighi..  

Qui non è in discussione l'ordinanza in merito alla sicurezza che si ritiene doveroso applicare ma come la mettiamo con tutto il resto?
La fretta di correre ai ripari in previsione delle sicure nevicate invernali mettendosi al sicuro da contestazioni riferite alla mancata pulizia delle strade da parte delle Province sembra averla fatta da padrona.
Non sarebbe stato il caso di informarsi prima programmando per tempo tale operazione? Stando a notizie apparse nei giorni scorsi avrebbero anche scoperto come in tutta Europa ci siano difficoltà a reperire gomme invernali
Insomma.. il solito guazzabuglio italiano che, leggendo questo articolo, ci porta a pensare a qualcosa di diverso.. che gli accordi con Assogomma siano stati fatti a livello regionale o nazionale per un qualche tornaconto?
Colpisce inoltre il fatto che andando a visionare le varie ordinanze provinciali si abbia la strana sensazione di aver a che fare con una sorta di "prestampati". 
Una cosa è certa vista la tempistica dell'ordinanza Cremonese e le difficoltà a reperire "mezzi antisdrucciolevoli": RITIRARE L'ORDINANZA e lavorare seriamente per programmarla a partire dal prossimo inverno crediamo sia la soluzione più ragionevole.

mercoledì 1 dicembre 2010

Non sapevo!


Oggi sul giornale on line Il Vascello.it
ho trovato una lettera di Catone Uticense, ne ho già pubblicate altre, e mi fa piacere condividerla. 
Al termine il commento del Direttore del Giornale.







Non sapevo!

Due parole che spesso, troppo spesso abbiamo sentito negli ultimi mesi.
Caso Fondazione-Palazzo Fodri: non sapevo niente, nessuno mi ha informato.
Caso vicenda giudiziaria sugli appalti per i rifiuti nel comune di Soverato che vede coinvolto il Segretario Generale Dott. Criscuolo: non ne sapevo niente.
Caso Tamoil: in futuro non lo sapevo?
Anch'io, come gli elettori di Cremona, non so nulla ma vogliamo sapere!
Superata la bufera mediatica estiva creata ad hoc ed ottenuto quello che qualcuno voleva che ne è della Fondazione? A che punto sono le procedure per la nomina del nuovo CdA?
Ma soprattutto chi si sta occupando dei fondi, del patrimonio e della loro gestione? Chi sta dando aiuto alle persone in difficoltà ed alle Associazioni? Chi sta seguendo i vari progetti avviati nel 2010? Chi ha innescato sostenuto e VOLUTO tutto ciò?
Perché mentre tutto accadeva e, a distanza di mesi nessuno, dico NESSUNO, si è chiesto si chieda e voglia pubblicamente vedere cosa realmente ci sia sotto?
Non so, non sapevo e continuo a non sapere. IO, perché loro sanno bene, eccome se lo sanno!
Sanno benissimo i veri motivi per cui chi ben operava è stato mandato a casa con ignominia pur se condita da sorrisi, strette di mano e lettere al miele, sanno benissimo quali forzature, per non dire di peggio, sono state usate nei confronti di chi non voleva credere a ciò che stava accadendo.
Niente.. silenzio!
Ma io voglio sapere!
Perché il sindaco con la sua giunta non dà risposte ufficiali sulla vicenda Criscuolo?
Perché in Consiglio Comunale non si fanno domande e barricate in merito?
Stanno valutando con una certa lungimiranza di cui non sono capaci, come poter riutilizzare, convertendo, l'area industriale Tamoil con eventuali altre entità produttive “pulite”che diano lavoro alle centinaia di persone che lo perderanno tra poco?
Perché nessuno si illuda: così andrà a finire non appena ai piani alti saranno stati fatti accordi, sempreché il governo nazionale non cada prima, piani che non contempleranno i lavoratori e le loro famiglie (Fiat e Alitalia docet). In caso di caduta del governo assisteremo invece alle solite promesse pre elettorali volatili quanto possono esserlo i fumi che escono dai comignoli in inverno fatte dai soliti personaggi che da troppi anni turnano da una poltrona all'altra.
Cosa sta facendo il Comune di Cremona per parte sua, onde evitare che quella parte di territorio inquinata da anni venga lasciata a se stessa senza che qualcuno ne paghi bonifiche e ripristino?
La cittadinanza non ha forse il diritto ad essere informata su chi e su come viene amministrata la loro città e tutelata sotto tutti gli aspetti?
Non capivo e continuo a non capire perché siano ancora tutti lì al proprio posto senza far nulla, mentre chi ha ben operato è stato mandato a casa forse proprio perché operava bene?
O forse sì, sì che lo so, lo sanno pure i sassi ed i bambini dell'asilo:
meritocrazia: zero
programmazione sul futuro: zero
progettazione di ampio respiro: zero
rispetto per il territorio: zero
Per chi governa vige la legge del vivere alla giornata dando la colpa a ciò che è/non è stato fatto nel passato.
Per chi è all'opposizione vige la legge del vivere sugli allori del passato (?) non agendo per ottenere un futuro.
Tutti troppo impegnati a riguardarsi l'ombelico ed a stare ben attenti a non perdere le poltrone o a salvarle in previsione di nuove elezioni.Non so, non sapevo e continuo a non sapere.. IO!


Catone Uticense
---
Condividiamo la sacrosanta mobilitazione. Noi ci siamo mobilitati, adesso c'è un commissario che deve mettere a posto lo statuto. Ma questi fatti nulla tolgono alla sostanza del problema che è poi generale, il diritto del cittadino ad essere informato, non come suddito, non come imbecille, non come burattino da usare e solleticare quando gli vien messa una scheda elettorale in mano

mercoledì 10 novembre 2010

La XVI legislatura...

PIÙ SPUDORATAMENTE DI COSÌ NON POTEVANO FARLO!!!

La XVI Legislatura della Repubblica Italiana è iniziata il 29 aprile 2008
2 ANNI 6 MESI 1 GIORNO
La XVI Legislatura della Repubblica Italiana può terminare... giusto per non correre rischi diciamo I PRIMI DI NOVEMBRE 2010??????
E ALLORA... VAI CON LA RACCOLTA FIRME IN PARLAMENTO PER LA MOZIONE DI SFIDUCIAAAAAAAA!!!!!
Poveri illusi coloro che pensavano avessero a cuore la grave situazione di crisi perché altrimenti ci arebbero state gravi ripercussioni nella stabilità economica dell'Italia!!!
PENSAVANO ALLA PENSIONEEEEEEE...

Bischeri che siamo (qualcuno userebbe sicuramente un'altro termine).. e buggerati per l'ennesima volta.
Come pensavo qualche mese fa quando in tanti davano per imminente il voto, tra ottobre e dicembre, hanno aspettato la scadenza della cambiale-pensione prima di muoversi.. c'era forse da dubitarne?
E già.. ma loro sono ben attenti alle esigenze dei cittadini.. soprattutto di quelli eletti per la prima volta ad aprile 2008.. volevamo lasciarli senza l'agognata pensione dopo due anni e mezzo di seduta sulle belle poltrone rosse di Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama?
Meglio che chiudo qui, altrimenti dò in escandescenze....

martedì 9 novembre 2010

Tasse Finanza e mercato

Oggi al mercato: mi dà lo scontrino?
ma signora.. per dieci euro
per dieci euro mio marito deve lavorare più di un'ora, mi dia lo scontrino
va bene glielo faccio però con tutte le tasse che paghiamo.. per uno scontrino non succede nulla
sarà ma lo scontrino mi spetta di diritto....
Ritiro lo scontrino e mi avvio verso casa quando da un banco mi sento chiamare.. ehi tu.. guardami come sono carino.. mi porti con te? È davvero carino non c'è che dire...
mhhhhhh che faccio? gli do retta? ma sì dài è carino davvero.
Scusi, ...mi fa provare quel cappellino?
Davvero bello, mi piace e mi piaccio con lui sulla testa.. lo prendo, quant'è?
sono 12 euro..
mi fa lo scontrino?
con una giornata così è la prima cliente lo vuole proprio lo scontrino?

eccolo
Tutta contenta arrivo a casa mi infilo il mio bel cappellino e mi riguardo nello specchio.. sono contenta.
Tolgo gli scontrini dai sacchetti e mi accorgo che quello che doveva riportare 10,00 euro riporta 0,01.. porca paletta.. mi sento presa per il c...
Reinfilo il giaccone, riprendo l'ombrello e sotto l'acqua battente torno al mercato!
Protesto e pretendo lo scontrino..
sù signora per dieci euro.. non mi sembra il caso di fare così.. siamo tartassati all'inverosimile e se qualche volta non lo facciamo..
o mi fa lo scontrino o chiamo la guardia di finanza
alla fine batte lo scontrino non senza imprecazioni varie e occhiatacce.

Ma porca miseria.. se i commercianti sono tartassati possono anche non fare gli scontrini, i liberi professionisti non rilasciare le fatture, i ristoranti e pizzerie le ricevute.. ma ca**o io le tasse le devo pagare fino all'ultimo centesimo e addirittura me le trattengono alla fonte non mi danno nemmeno la possibilità di scegliere se pagarle o meno.. ed allora perché devo subire le tasse degli altri??? Se la prendano con chi li tartassa e non con noi consumatori che siamo l'ultimo anello di questa catena.. SONO DAVVERO STUFA!!!!!!!!!

giovedì 4 novembre 2010

Comunicato stampa Coordinamento Provinciale Italia Attiva di Cremona

L'incitamento al Sindaco, per la riconferma di un rappresentante della Associazione Lazzaro Chiappari nel nuovo CdA della Fondazione da parte della Lega, non può che trovarci d'accordo e farci sperare che il Signor Perri ponga rimedio almeno in parte ad una scelta prettamente politicizzata.
Non smetteremo mai di ripetere che le nomine nelle Fondazioni sono: esclusa comunque ogni rappresentanza!
Ci stupisce invece l'affermazione della Lega "... non avrà nessun membro, così come concordato con il Sindaco Oreste Perri". Qualcosa ci sfugge, Carlo Santini, già ex Vicepresidente non è forse lo stesso candidato che la Lega ha presentato un anno fa e che ha costretto alle dimissioni (per spirito di partito ed in appoggio al Sindaco) circa due mesi fa?
Come sempre ha la memoria corta dopo aver appoggiato qualsiasi cosa all'interno della maggioranza.
Dov'era la Lega quando l'illegalità ha permesso l'azzeramento del CdA precedente? Solo un suo esponente ha capito e risposto secondo coscienza ed oggi ne sta pagando le conseguenze però questi sono fatti e questioni di famiglia è vero.. ma quanti danni fanno alla società cremonese ed a quella nazionale con questo modo di fare? Dov'era la Lega qualche giorno fa quando si litigavano le poltrone e non volevano Santini! Forse, se si fosse svegliata, tutta insieme un po' prima, non si sarebbe arrivati a questo punto, dove bisogna elemosinare almeno un posto per la società civile all'interno del Consiglio di amministrazione della Fondazione Città di Cremona.
C'è anche un'altra cosa che ci chiediamo.. sapeva la Lega così come tutta la maggioranza e l'opposizione di questo decreto?


decreto-legge 31 maggio 2010, n 78 recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Convertito in legge, con modificazioni il 30 luglio 2010, n, 122
GU n. 176 del 30-07-2010 Suppl. Ordinario n, 174
(entrata in vigore del provvedimento 31/07/2010)
art. 6 comma 5
(...) tutti gli enti pubblici, anche economici, e gli organismi pubblici, anche con personalità giuridica di diritto privato, provvedono all'adeguamento dei rispettivi statuti al fine di assicurare che, a decorrere dal primo rinnovo successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, gli organi di amministrazione e quelli di controllo, ove non già costituiti in forma monocratica, nonché il collegio dei revisori, siano costituiti da un numero non superiore, rispettivamente, a cinque e a tre componenti. (...)


Probabilmente no, altrimenti non ci si spiegherebbe la corsa all'ultimo minuto verso la Regione per far togliere le castagne dal fuoco ad una amministrazione comunale sempre più pressapochista e disinformata.
Per quanto ci riguarda continueremo a spulciare leggi ed atti ogni qualvolta ci sarà una mosca fastidiosa e chiediamo ufficialmente che la risposta della Regione sia resa integralmente pubblica, i cittadini devono essere informati delle decisioni prese.


Cremona, 30 Ottobre 2010
Ernesta Del Sarto - Italia Attiva Coordinamento Provinciale di Cremona

martedì 26 ottobre 2010

Mondo in MI settima (Adriano Celentano)


da Il Vascello.it del 26 ottobre 2010


prendo il giornale e leggo che di giusti al mondo non ce n'è come mai?..
.. e le persone serie che non raccontan storie le han spedite in ferie..
.. e se noi tutti insieme in un "clan" ci uniremo cambiera' questo mondo..
Celentano ed il suo Mondo in Mi settima.. Antonio Leoni ed il suo Vascello con le ultime novità del consiglio comunale tenutosi ieri.. a cui si aggiunge Catone Uticense con le sue pungenti prose.
E la tragicomica dell'amministrazione comunale di Cremona continua.. balbetta si contraddice licenzia mettendo nero su bianco: siete stati bravi avete fatto tutto per bene e con rispetto delle regole..
Come dice Catone Uticense: <non ha ragion d'esistere un comando senza il Generale ché i suoi soldati pensan solo alle proprie scarpe ed ai cappelli.>

Riporto il testo della lettera di Catone Uticense pubblicata oggi da Il Vascello.it che purtroppo qui non si legge bene.

NON UN NUVO CDA DELLA FONDAZIONE MA RISTABILIRE LA LEGALITÁ!

Caro direttore,
non un nuovo CDA ma ristabilire la legalità, solo questo si dovrebbe fare. Ormai è chiaro: ognuno, di coloro che han sbagliato oggi si rigiran con tanti se ma e forse. Sempre meno sono le parole che possan nascondere la verità di una mal consigliata scelta scellerata. Sempre più impantanati arrancano in quel fango che loro stessi han gettato.
Ormai è chiaro: ognuno, di coloro che han detto e fatto il giusto ascoltan dritti con la schiena ed aspettano il collasso. Sempre più i silenzi prendon forza e rafforzando le verità nascoste fan chiarezza pure in chi legge.
Ed il tempo rese giustizia, che si aspetta a far marcia indietro? Abbiam scherzato, abbiam sbagliato si ripristini quel che era! Non si può! Ed allora non ha ragion d'esistere un comando senza il Generale ché i suoi soldati pensan solo alle proprie scarpe ed ai cappelli.
Chi ha gridato forte al vento: Decido io nessun mi comanda, prenda ora carta e penna e con scatto d'orgoglio puro scriva la frase che tanto brucia. MI DIMETTO... tutti a casa, le poltrone restino vuote ma che il mio ultimo atto sia RIPRISTINATA LA LEGALITÀ!
Quei quattro, per altri fini cacciati e condannati, tornino a seder intorno a quel tavolo per continuare ciò che avevan giustamente iniziato senza colpa né alcun inganno. Solo questo si dovrebbe fare e non continuare a tergiversare ché quanto più la si rimesta, senza scampo.. alla fin sommerge.
Catone Uticense

sabato 23 ottobre 2010

Un vecchio post..

Immagine tratta da: Associazione Italiana Familiari Vittime Della Strada

Un post che scrissi tre anni fa quando aprii questo blog, tante cose sono accadute, belle e brutte ma le notizie di incidenti stradali dovute a guida in stato di ubriachezza continuano a raccontare di giovani vite stroncate. È per questo che ho deciso di riprenderlo e ripubblicarlo oggi.
Sinceramente non so se la storia qui raccontata sia vera, ma sicuramente è ciò che potrebbe davvero pensare ogni vittima di incidente stradale causato da chi non ha rispettato le regole, quelle regole che se infrante non toccano e danneggiano solo chi non le rispetta (ognuno è libero di fare di se stesso ciò che meglio crede) ma ledono e danneggiano chi invece si comporta correttamente, ed io sono del parere che la tua libertà termina dove inizia la mia! Tante leggi, controlli da parte delle forze dell'ordine...tanti, pochi..non lo so, ma è evidente che qualcosa non funziona se ogni ogni giorno nelle cronache troviamo queste notizie, temo non siano neppure tutte... quante non arrivano ai giornali? In tutto questo chi ha causato l'incidente rimane libero, indagato per omicidio colposo.
Basterebbe solo chiudere gli occhi ed immaginarsi lì.. sdraiati e morenti ma ancora in grado di capire ciò che accade intorno.. non è difficile o impossibile e forse.. lo vorrei tanto.. quel brivido che corre lungo la schiena ed attorciglia lo stomaco mentre ci si immagina in quella situazione potrebbe far capire che basta poco per finire così, basta altrettanto poco per non rischiare di essere stati noi a causare tanto dolore.
Io non bevo vino o alcolici, ma in fondo non sono astemia... il fatto è che non so quale sia la mia soglia limite, è variabile... può essere mezzo bicchiere di vino o mezza bottiglia....nel dubbio mi astengo e se un amico è alticcio basta non permettergli di guidare a costo di dargli un pugno sul naso e metterlo sul sedile posteriore.
Ed ecco il racconto che ricevetti quel giorno via mail.

Mamma, sono uscita con amici.
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto.
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene e... addio.


Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.

venerdì 22 ottobre 2010

Il potere dell'autovelox

Quale potere può avere l'autovelox? Nel resto d'Italia non lo so ma per chi transita da Soncino un potere enorme di vita o morte... sì.. insomma... più o meno.
Qualche anno fa il comune installò due postazioni fisse per il controllo della velocità sulla circonvallazione della frazione di Gallignano motivandole con la pericolosità della stessa. Inizialmente funzionarono a sorpresa durante la giornata ed i vigili facevano la spola tra Soncino e le postazioni per installare le apparecchiature al loro interno, poi arrivò il via libera dalla Prefettura al posizionamento permanente ed il comune mise a bilancio parecchi soldini derivanti dalle copiose multe. Gli incidenti miracolosamente terminarono, fortunatamente, ma quanti ce n'erano stati e di quale gravità prima dell'avvento dell'autovelox?... vedrò di fare una ricerca in merito.

Mercoledì 20 ottobre dai giornali apprendo che il sindaco è molto preoccupato per gli incidenti in quel tratto di strada e fa tornare d'attualità la messa in sicurezza della frazione con la costruzione di una rotonda perché a quanto dice
- Si tratta del percorso più pericoloso presente sul territorio di Soncino.-
In effetti domenica scorsa c'è stato un incidente dove sono rimaste coinvolte due auto e tre persone poi curate al pronto soccorso, dalle cronache risulta essere stato richiesto anche l'intervento dei vigili del fuoco... nessun riferimento alla gravità estrema di tale incidente.. Potrò sbagliare.. ma a me sembra che ancora più pericoloso sia il tratto di lungo rettilineo, che inizia subito dopo il cavalcavia e che da Soncino porta a Gallignano, dove con una certa frequenza qualcuno finisce giù per la scarpata a causa della velocità e dei sorpassi azzardati.
Non si capisce davvero quali siano i metri di valutazione usati da questa amministrazione sulla pericolosità delle strade comunali!
Ma torniamo alla funzione dell'autovelox  nell'antico borgo Soncinese.
Il sindaco afferma che:
- L’impossibilità di usare l’autovelox come nei mesi scorsi comincia a dare i sui frutti negativi. Purtroppo, la prefettura ci ha limitato l’uso alla sola presenza degli agenti di polizia locale. Nelle ultime settimane, si sono verificati altri incidenti per fortuna senza gravi conseguenze.-
Ma santa polenta.. come possono essere aumentati gli incidenti da quando gli autovelox non funzionano più a pieno regime.. se non c'erano segnalazioni in merito e se nessuno lo sapeva?
Misteri dei governi di centro destra che oltre alle idee hanno anche le rotonde.. il verde pubblico.. le piste ciclabili.. e parecchie altre cose confuse.

giovedì 21 ottobre 2010

Senza parole...

COMUNICATO STAMPA ITALIA ATTIVA CREMONA

Comunicato stampa 21/10/2010


In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad un spettacolo indecente della politica.
L'assalto dei partiti di maggioranza per avere loro rappresentanti, ovviamente fedeli, nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione sta generando una lotta senza quartiere per la poltrona, indegna di quella che si definisce società civile.
Una cosa però ci colpisce, sono state presentate ben 36 candidature tra le quali auto candidature svincolate dai partiti. Chi sono questi Cittadini? Sono stati valutati al pari dei “blasonati” rappresentanti dei partiti? Non sarebbe giusto che i cittadini Cremonesi conoscessero anche quei nomi oltre quelli che riempiono le pagine dei giornali? O forse gli altarini è meglio tenerli al riparo di occhi ed orecchie indiscrete? Si scoprirebbe forse che tra questi c'è qualcuno che non si assoggetterebbe ai diktat di bandiera ma solo al bene dell'Ente benefico? Ricordano i partiti ed il Sindaco che le candidature sono: “esclusa comunque ogni rappresentanza”? Frase che non deriva dal vituperato Statuto della Fondazione, ancora oggi in essere, ma da una precisa legge dello Stato sulla quale nascono le Fondazioni. I partiti Cremonesi pensano di poter cambiare anche quella, sulla falsariga di quelli romani, oltre a voler plasmare lo Statuto onde poter indirizzare finanziamenti ed acquisti?
Leggiamo che il Sindaco vorrebbe l'ex vice Presidente Carlo Santini, nulla contro la Persona anzi, pensiamo che potrebbe essere la voce di controllo sul nuovo CdA, il dubbio che abbiamo è su come sono andate le cose.. se la Lega non dovesse essere d'accordo con una decisione presa all'unanimità dal Consiglio lo obbligherebbe di nuovo alle dimissioni?
In una fase così delicata riteniamo che dovrebbero essere nominate persone non politicamente coinvolte ed in grado di valutare leggi alla mano (visto l'assalto alla diligenza ed il pressapochismo di questa amministrazione) le eventuali modifiche allo Statuto di un Ente benefico autonomo, oltreché necessariamente svincolati dagli interessi della politica cremonese e da interessi personali o personalistici.


Italia Attiva Cremona

martedì 19 ottobre 2010

Facebook, i giornali. le notizie....

Ieri ho riportato nella mia pagina FB una notizia ripresa da altro utente: il pestaggio, fuori da un locale pubblico, di un ragazzo da parte di un altro giovane. Della notizia avevo preso in considerazione non la nazionalità dei due ragazzi ma il comportamento di tutti gli altri giovani che hanno assistito alla scena o che successivamente vedendo i giovane a terra nel sangue non hanno fatto nulla per soccorrerlo o anche solo usare il cellulare per chiamare i soccorsi.. tutto è accaduto nell'indifferenza più totale.
Questo il mio commento:

- non mi interessa minimamente la cittadinanza dell'aggressore o dell'aggredito, mi interessano invece quei ragazzi che hanno visto che vedono una persona a terra nel sangue e stanno lì come se nulla fosse, ragazzi che usano il telefonino in ogni momento in ogni luogo spesso a sproposito.. nessuno però si preoccupa di digitare tre semplici numeretti.. 1 1 8 - 1 1 2 - 1 1 3... È UNA VERGOGNA!! Una volta individuati li invierei tutti ad una serie di servizi sociali da svolgere per almeno un anno e con l'obbligo di studiare educazione civica!!!-

Questa mattina leggendo il commento di un amico e volendo rispondere ho pensato di riguardare il filmato scoprendo che era datato 24 marzo 2010 e che nella stessa pagina di you tube ce n'era un altro del 6 aprile che riportava la notizia sul giovane colpito.. era uscito dal coma farmacologico e stava bene. Da qui il mio secondo messaggio:

- La notizia risaliva a marzo.. vorrei sapere dov'è oggi Claudio Spinelli.. personaggio che non è né un rom né uno zingaro.. è un italiano nomade con una lista di reati lunga un chilometro! Dove sono tutti quei giovani che stavano lì intorno senza fare nulla..
Rimane il modo giornalistico di dare notizie approssimative creando "notizie" devianti per l'opinione pubblica usando termini non veritieri per identificare l'aggressore!
Rimane il fatto che anch'io ho pubblicato il video senza accorgermi che era datato 24 marzo 2010.. non che questo renda meno vergognoso quanto accaduto, ma sicuramente ripreso in questo momento.. dopo quanto accaduto a Roma alla ragazza romena colpita ed uccisa dal pugno di un italiano, aiuta ad accendere e riattizzare fuochi su cui bruciare l'uomo nero.. il lupo cattivo... rom o zingaro.. e questo non è fare una buona informazione!!! -

Perché riporto tutto ciò.. in fondo ho già scritto su FB come la penso.
Lo faccio sopattutto per me.. per ricordarmi di non contribuire di non prestarmi a diffondere notizie "a tempo" che vanno solo a rinfoltire polemiche dannose contro qualcuno, contro un'etnia, contro uno straniero a prescindere dalla sua persona, contro noi stessi italiani "utenti finali" delle notizie date da giornali e tv, usati ed indirizzati.. ad uso e consumo di una certa politica.
A conclusione di tutto ciò però, non è certo con la militarizzazione delle città che si risolvono questi problemi.

È venuto a mancare il senso civico, la responsabilità che ogni cittadino dovrebbe avere verso gli altri, il rispetto delle persone e di ciò che ci circonda.
È pur vero anche che abbiamo i nervi scoperti.
Le difficoltà di ogni giorno.. la mancanza di lavoro.. le difficoltà a tirare avanti.. il non vedere un futuro davanti a noi ci portano a reagire ormai sempre più spesso in modo scomposto ed esagerato alle sollecitazioni alle prevaricazioni.. io stessa mi rendo conto che reagisco in malo modo a queste cose. Stiamo vivendo su una polveriera pronta ad esplodere in ogni momento. Anche la persona più mite non è più al sicuro nemmeno da se stessa!
Gli esempi che abbiamo davanti sono spesso negativi a partire da chi ci indirizza fin da bambini.. stato, famiglia, scuola, società, religione, informazione!
È pur vero che leggendo e sentendo notizie di aggressioni, come accaduto nei giorni scorsi anche ad una ragazza ventiduenne di Pescara, il timore e la paura a far notare a qualcuno che sta facendo qualcosa di sbagliato sono sempre più forti.. ma allora cosa dobbiamo fare? Subire senza poter fare nulla? Lasciare andare tutto a ramengo girandoci dall'altra parte? Non è questa la soluzione.. non è questo che ci serve..
Serve che ognuno di noi torni a dare priorità alla Persona, all'essere e non all'apparire, ai reali bisogni e non all'essere tutti uguali al di là delle possibilità che realmente abbiamo.
Seve ridare importanza all' UOMO e non alla macchina che guida o all'abbigliamento firmato che indossa.. e questo deve ripartire dalla Famiglia prima Società in cui si impara a vivere e convivere!
DA QUI SI DEVE RIPARTIRE.. ma mi cadono le braccia nel vedere che le famiglie di domani saranno formate da quei giovani che nulla fanno vedendo un uomo a terra sanguinante ed esanime.
LA MIA GENERAZIONE HA SBAGLIATO!!!! dando vita a questa generazione senza regole e senso del rispetto nell'illusione della conquistata libertà..
Ma forse siamo ancora in tempo a far cambiare le cose senza passare per una rivoluzione sanguinosa!!!

venerdì 15 ottobre 2010

Catone Uticense


Così un lettore de Il Vascello.it  ha rappresentato in modo originale ciò che è accaduto a Cremona e di cui ho parlato nei miei post. Pochi giorni fa Il Vascello pubblicò un'altra lettera dello stesso autore con identico tenore peccato che non riesco a ritrovarla. Mi è piaciuta perché vista e raccontata così.. dà veramente il senso dei fatti.
Il riferimento al pranzo è dovuto ad un incontro al quale parteciparono il Sindaco, il direttore del quotidiano La Provincia ed un avvocato di cui parlo nel comunicato stampa Italia Attiva Cremona 

Giustizia..

Questa mattina, alcune persone mi hanno chiesto perché non faccio causa al sindaco ed al comune di Cremona per quello che hanno fatto.
Semplice... molto semplice: non ho una tale forza economica per poter supportare una causa di ricorso al tar o di un esposto alla magistratura con la corrispettiva parcella dell' avvocato!
Tutto, purtroppo, si riconduce al dio denaro.. è brutto doverlo ammettere ma è cruda verità..
Certo che se un buon avvocato con spiccato senso civico, che avesse a cuore onestà trasparenza e giustizia, con un piccolo contributo da parte mia, volesse farsi avanti non mi tirerei indietro e, una volta vinta la causa tolte le spese, il resto andrebbe in beneficenza!
Ma esiste qualcuno così? Sicuramente sì.. ma non lo conosco io.
Mi rimane solo una forte amarezza e sconforto per questi ultimi due mesi e per come si sono conclusi oltre che per la grande delusione "politica" ancora troppo recente per dirsi superata.

giovedì 14 ottobre 2010

Fondazione Città di Cremona-Palazzo Fodri.. ed oggi tutto è finito!

foto tratta da La Provincia di giovedì 14 ottobre 2010

.. è bastata una comunicazione scritta fatta dal sindaco e resa pubblica:

 «Alla luce degli incontri tenutisi, constatata e chiarita la mancanza di comunicazione da parte del cda della Fondazione in merito all’operazione Fodri, ho esaminato in questi giorni i documenti relativi e ritengo che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme presenti nello statuto della citata Fondazione, sia per quanto riguarda la correttezza e la trasparenza interna sia l’opportunità dell’operazione, visto anche l’unanimità delle delibere e l’assenza di rilievi da parte dei revisori dei conti. L’impegno e i risultati ottenuti non sono mai stati messi in discussione. Visto lo Statuto della Fondazione, il Dott. Lonardi procederà all'iter riguardante il processo di consegna al nuovo Presidente che verrà nominato nei prossimi giorni e sono lieto che il dialogo con il Presidente mi abbia permesso di concordare una soluzione positiva all'interno delle istituzioni cremonesi escludendo qualsiasi intervento di altro ente o autorità esterni.»

e le dimissioni dei restanti componenti del CdA  perché tutto finisse a tarallucci e vino.
Tutti i componenti meno uno!
Ho rifiutato, di sottomettermi ad una tale conclusione da sceneggiata durata due mesi ed oltre per dignità per senso di onestà per senso del dovere e come cittadino stanca di subire tutto ciò, dove il sindaco dichiarava strali contro il Presidente ed il CdA "DECIDO IO, NESSUNO MI HA PARLATO DI QUELLO CHE STAVA ACCADENDO, È VENUTA A MANCARE LA FIDUCIA, NON È POSSIBILE CHE CHI È STATO MESSO LÌ DAL SINDACO NON RIFERISCA.." e via di questo passo, dove insieme ad altri due Consiglieri ed il Presidente mi ero opposta ad un decreto di scioglimento palesemente illegale in molti punti e senza le valide motivazioni che richiedeva la legge, dove il Presidente  aveva dato avvio alle procedure per un ricorso al TAR! 
Era troppo! È TROPPO!!
Alla fine di quel comunicato avrebbe dovuto esserci scritto: 
"preso atto di quanto sopra viene ritirato il decreto di scioglimento e ripristinato con tutti i poteri il Consiglio di Amministrazione come nominato in data..." 
Il sindaco ha ammesso pubblicamente con quella nota che nessuno in Fondazione ha sbagliato ed allora perché ha fatto di tutto per avere le nostre dimissioni? Si doveva arrivare ad un accordo per far sì che La Fondazione riprendesse a poter lavorare?.. Ma allora perché non con lo stesso CdA visto che non esistevano motivi per azzerarlo? 
La risposta può essere ed è una sola: SCONGIURARE LA CADUTA DEL SINDACO E NUOVE ELEZIONI! Perché alla fine a questo si sarebbe arrivati. Ha vinto la logica di salvaguardare le poltrone di destra e di sinistra e di tutti coloro che nominati nei vari CdA sarebbero decaduti con il sindaco.. uno sfacelo!
Ma chi lo ha creato tutto questo caos? Perché a pagare sono persone che nulla hanno fatto e la giunta comunale con il sindaco e tutti i consiglieri rimangono al loro posto e possono presentare e caldeggiare le nuove candidature?
Come potrà il Cittadino Cremonese fidare in chi nominato con logiche sicuramente partitiche e, a prescindere, scevre da rischi di ribellione andrà ad amministrare la Fondazione ed il suo patrimonio economico-immobiliare non indifferente, se chi ha seguito la legge e lo statuto ribellandosi alle pressioni della politica e del potere che la sostiene è stato "dimissionato" in assoluto disprezzo di regole e ragione.
Chi potrà garantire che le scelte e le decisioni del nuovo CdA, quando saranno in contrasto con tale politica e tali poteri, saranno prese con la completa autonomia che gli deriva, allo stato attuale, dallo statuto e dalla legge? 
LO RIBADISCO: AUTONOMIA DERIVATA DA LEGGI DELLO STATO E REGIONALI!

CREMONA COME ROMA, DOVE LE LEGGI CHE DANNO FASTIDIO VENGONO MESSE SOTTO UN TAPPETO COME LO SPORCO CHE NON SI VUOLE FAR VEDERE, ELIMINATE O CAMBIATE AD USO E CONSUMO PERSONALISTICO CON L'APPOGGIO INCONDIZIONATO DELLA STAMPA DI PARTE E DI REGIME!
Ernesta Del sarto
referente Italia Attiva Cremona

lunedì 11 ottobre 2010

Soncino e l'Autunno

Le stagioni si rincorrono velocemente e così anche a Soncino, dopo una rigogliosa Primavera, una calda e fiorente Estate.. torna l'Autunno e con il cadere delle foglie.. finalmente.. anche in via Brescia si tornerà a vedere la segnaletica stradale invisibile dalla fine dell'Inverno...









Tre chilometri di strada che separano Soncino da Orzinuovi, tre chilometri che per chi li percorre in bicicletta sono un pericolo. I grossi camion della cava e le auto i cui conducenti nemmeno sanno cosa sia un limite di velocità quando i cartelli che indicano i 50hm/ora sono visibili.. (figuriamoci quando non lo sono) sfrecciano mettendo a rischio chi osasse avventurarcisi.
Non esiste una pista ciclabile e se sfidando auto e camion si dovesse decidere di usare quel poco spazio sterrato che solitamente c'è dopo la striscia bianca ci si scorticherebbe braccia e gambe con i rami delle robinie che invadono la sede stradale.. quindi si sarebbe costretti a zigzagare per evitarli invadendo la corsia di marcia..
Ma chi si deve occupare della manutenzione di queste piante, delle erbacce che ingombrano la visuale.. il Comune? La provincia? Il privato proprietario del fondo agricolo da cui partono le piante?.. bhè.. chiunque sia dovrebbe provvedere.
Quella strada è interessata da un progetto per metterla in sicurezza.. peccato che nel progetto del Comune proprio il tratto fotografato non verrà toccato, ma non hanno il cervello di valutare il progetto alternativo, anche meno costoso.. il che non guasta, presentato dall'opposizione... ed intanto.. mentre ApertaMente lavora a spron battuto per far ragionare chi dalle sue idee balzane non si schioda.. c'è qualcuno che armato di falciotto taglia l'erba alta e qualcun altro armato di cesoie taglia i rami che nascondono la segnaletica?? Purtroppo non ho né l'uno né l'altro altrimenti lo farei io... ma chissà... mai dire mai!!
Però.. se aspetto... le foglie cadranno da sole... ma sono ancora taaaanto verdi!

mercoledì 29 settembre 2010

La saga Fondazione - Palazzo Fodri continua..

e.. a favore di chi?
Sempre di più e da più parti è riconosciuto il buon operato della Fondazione città di Cremona in merito all'operazione di acquisto di Palazzo Fodri. Solo la politica cremonese, che non sa e forse non ha mai saputo come mettere insieme il pranzo con la cena, continua sulla linea della mancata informazione al sindaco (per legge e statuto non dovuta) quale scusa per le decisioni che hanno portato al decreto di decadimento del CdA.
Le ultime notizie date ieri da La Cronaca (il quotidiano è anche on line ma leggibile solo in abbonamento) e da Il Vascello non sono di poco conto; se confermate fanno intravedere scenari non proprio limpidi di questa e della vecchia amministrazione. Richiederebbero forse l'intervento della magistratura a fare chiarezza nel palazzo comunale? 
Incontri stretti tra sindaco e personaggi che nella faccenda sono fortemente coinvolti in prima persona e che hanno da perdere o guadagnare a seconda che la Fondazione rimanga statutariamente quella che è o venga cambiata. Strani giretti di assessori tra alcuni immobili di proprietà del comune e relative planimetrie inviate agli stessi personaggi coinvolti nella diatriba, voci di baratti-scambi.. tu compri questo e poi lo cedi a me, in cambio ti dò uno di questi.. scegli tu quello che preferisci (notizia riportata da La Cronaca il 28 settembre 2010).
In tutto questo l'opposizione di centro sinistra dov'era? Possibile che in tanti mesi, si parla di febbraio 2010, non abbiano saputo nulla non abbiano avuto sentore di tutto ciò? Decisamente mi risulta difficile crederlo! Così come continuo a non capire il pressoché silenzio totale da agosto fino al Consiglio comunale tenutosi lunedì scorso dove hanno fatto la voce grossa... 
In conclusione.. Cremona come Roma!

COMUNICATO STAMPA ITALIA ATTIVA CREMONA

Cosa ci facevano  i quattro amici al bar....

Lo stesso giorno, venerdì mattina 24 settembre,  un settimanale riportava la dichiarazione del Sindaco “Nessuno mi condiziona, decido da solo. Vado avanti, non mollo”. Strana coincidenza però è l’incontro nel pomeriggio dello stesso giorno tra il Presidente della Libera, Antonio Piva, il direttore de La Provincia, Vittoriano Zanolli ed il sindaco Oreste Perri accompagnati dall’avvocato Benedini.  Se si stesse leggendo  un contratto la dicitura sarebbe  -.. davanti all’avvocato sono comparsi gli attori...-  Strano incontro davvero!
Domenica La Provincia nell’editoriale afferma  “.. Se Perri ha fatto un errore, è stato quello di non procedere all’immediata revoca del mandato a Lonardi,  evitando di coinvolgere il Consiglio, sulla cui correttezza non ci sono ombre..” Questo è il punto! Da molti , e dallo stesso giornale, è riconosciuto che il Consiglio di Amministrazione è stato corretto e che non ha ombre, come poteva allora  il suo Presidente fare qualcosa che non fosse condiviso? Non a caso i verbali pubblicati riportano “il Consiglio approva all’unanimità”.  Il fatto è che sono  le ombre su questa maggioranza ad essere troppe. Troppi i dubbi sulle reali motivazioni pressioni ed interessi per cui il Sindaco sia arrivato a revocare il CdA della Fondazione.
Ormai è chiaro a tutti che l’acquisto di Palazzo Fodri  da parte della Fondazione non ne è stato la causa  ma la palla che attendevano. Presa al volo, per arrivare al suo azzeramento ed all’eliminazione di un presidente che non piaceva a qualcuno? Fatto sta che a Cremona ,  i buoni allievi della scuola romana si danno da fare: lo statuto della Fondazione non  è favorevole alla maggioranza ed agli amici? Nessun problema, eliminato  il CdA che forse mette qualche sassolino nelle scarpe,  si dà il via  alla nomina di uno nuovo che plasmi le modifiche dello statuto  in linea con le direttive dei partiti; se a Roma blindano il voto in parlamento ponendo la fiducia per approvare le leggi  pro domo sua a Cremona firmano un decreto “.. legale o non legale..”  (dichiarazione del sindaco apparsa sullo stesso settimanale  il venerdì ) pur di fare ciò che hanno in mente. D’altronde solo i cospicui  introiti delle multe non possono bastare per coprire la mancanza dei fondi tagliati da Roma ai comuni e risulta controproducente il mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini, il federalismo preme e si deve dare la sensazione ai cittadini di essere bravi a gestire le finanze, che importa se sono quelle destinate alla carità che forse da domani ne avrà meno a disposizione , e chissà se potranno beneficiarne tutti o solo chi sarà “amico”. Per gli altri? Ci sono pur sempre le briciole!
... e questa sera in consiglio comunale quando finalmente l’opposizione si è fatta sentire... le consegne erano già state date!


Ernesta Del Sarto

Cremona, 27.09.2010

sabato 25 settembre 2010

Il Partito ed i Politici che vorrei

‎.. ma non meritiamo una classe politica migliore? Ricordiamoci che l'Italia siamo noi cittadini...

È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!

Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!

giovedì 23 settembre 2010







martedi 21 settembre mi è stato notificato il decreto del sindaco riguardante il CdA della Fondazione Città di Cremona.






- Si trasmette, in allegato alla presente, copia dell'atto con il quale ho accettato le remissioni del mandato di nomina ...di Membri del Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, dando, pertanto, atto della decadenza del Consiglio stesso.
Faccio, altresì, presente, come esplicitato nell'allegato atto, che lo scrivente avvierà, ai fini della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, la procedura prevista dagli indirizzi generali per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 48 in data 29 settembre 2009.-

segue il decreto vero e proprio (troppo lungo per postarlo qui) ma già in questo testo che ho appena trascritto c'è qualcosa che non va!
Quali remissioni del mandato avrebbe accettato? le mie.. no di certo.. unicamente perché non le ho mai né firmate né tanto meno consegnate.
Ho sì firmato un documento congiunto e condiviso con il Presidente ed altri due Consiglieri sul quale, in chiusura, dicevamo:

Non abbiamo poltrone da difendere e proprio per questo ribadiamo la nostra disponibilità a rimettere nelle sue mani il mandato conferitoci, dandole in questo modo prova della nostra volontà collaborativa e del sincero rispetto che nutriamo nei Suoi confronti, chiedendoLe al contempo che Lei riconosca pubblicamente il nostro impegno e i risultati a oggi ottenuti affinché siano fugati nella comunità cremonese qualsiasi dubbio od ombra sul nostro operato.

Come si vede nessuna remissione dei mandati ma solo la disponibilità a farlo!
La risposta è stata un decreto che suona come una vera e propria epurazione, un decreto con tante imprecisioni una delle quali nessuno vuole chiarire definitivamente: ma i tre consiglieri che si sono dissociati sul documento.. hanno formalizzato le dimissioni? subdolamente vengono citate tre date che corrispondono alla comunicazione della remissione dei loro mandati!
In ogni caso.. a prescindere da l'una o l'altra cosa, hanno deciso di uscire dal Consiglio con atti formali scritti!
Il Consiglio della Fondazione è composto da sette Membri compreso il Presidente.. se tre hanno rassegnato il mandato (o dato le dimissioni), non è forse vero che i rimanenti quattro (che non lo hanno fatto) sono di fatto la maggioranza? E, non essendoci "giusti motivi" per azzerare il CdA della Fondazione Città di Cremona come richiedono leggi e statuto per cui si possa dichiarare la decadenza, possono continuare nel loro mandato? Non spetta quindi al Sindaco nominarne altri tre in sostituzione dei dimissionari?.. Questo dicono leggi e statuto!

Ma sappiamo bene che se una legge non piace, il centro destra la cambia a modo suo.. pro domo sua! CREMONA COME ROMA!

http://www.vascellocr.it/
(DOPO AVER CLICCATO SUL LINK FATE SCORRERE LA PAGINA PER LEGGERE L'ARTICOLO)

giovedì 16 settembre 2010

Comunicato stampa Italia Attiva Cremona

Cremona 15.09. 2010

La politica, quella con la p minuscola quella che per una o qualche poltrona dovuta a chissà chi e chissà perché, ha vinto! Ha chiesto la testa di chi si è macchiato di una grave colpa: il non aver usato una "cortesia" Non può essere questo a portare alla crisi di governo un' intera maggioranza comunale.
Invece è così. Le divisioni i contrasti le appartenenze interne al PdL ed i rapporti con la Lega sono riuscite a dare il peggio per la città! Oggi la Lega ha il suo trofeo da esibire, vanto di presunto potere, il PdL ha raggiunto una fittizia unità fino a quando non si ripresenterà lo scoglio di chi comanda e tutti contenti tutti d’accordo, la maggioranza è salda, c’è la fiducia nel Sindaco, trasversalmente tra maggioranza ed opposizione. Quante belle parole.. ieri però sui piatti della bilancia c’erano o la testa del CdA della Fondazione o quella dell’assessore Nolli ed in bilico anche quella del Sindaco. Chi ha messo in discussione ed in grave difficoltà il Sindaco Perri? Non è certo la Fondazione con la sua decisione sull’acquisto di Palazzo Fodri con la mancata “cortesia”o con la sua amministrazione dei beni ad averlo messo in dubbio.

È quella politica che litiga su chi debba tenere lo scettro del comando che fa danni. È quella politica che dai banchi dell’opposizione ha taciuto sulla difesa del lavoro svolto dal Presidente della Fondazione Dottor Lonardi e da due dei consiglieri, riconfermati dal centro destra, che ben conosceva avendoli nominati durante il precedente mandato ed avendo lavorato con loro per cinque anni. Non si capisce se abbiano voluto, con il loro silenzio, disconoscere l’operato del CdA della Fondazione o nascondere il loro. Certo è che non hanno fatto nulla se non battibeccare su chi comandava all’interno del governo comunale sperando magari di nominare qualcuno più “amico”?
Nel frattempo in un mese e mezzo di fango gettato a sproposito sull’Ente benefico ed i suoi amministratori, i cittadini di Cremona che sono nel bisogno hanno perso!

Nessuno ha pensato a loro, in gioco c’era ben altro, c’erano le logiche di partito c’erano quei tanti milioni di liquidità c’erano immobili da acquistare più vicini alla politica, cosa importava se invece qualcuno aveva messo in primo piano nelle sue scelte quella di arrivare a tante persone in forte disagio sociale?
Oggi non si pensa a ristabilire al più presto un CdA che possa lavorare portando avanti le tante richieste di aiuto, si pensa - A UN FEDELISSIMO (...)- con - competenza e affinità politica o culturale con il centro destra- non a qualcuno che dia garanzia della buona amministrazione da buon padre di famiglia.
Per far ciò Probabilmente verranno cambiate le regole statutarie, così come già suggerito da qualcuno, ovviamente da far gestire ad altri meno indipendenti e sicuramente politicizzati. Non si terrà conto, come già ha fatto, che una legge ben precisa regola le Fondazioni quali PERSONE GIURIDICHE DI DIRITTO PRIVATO.

Decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207 –
Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a norma dell'articolo 10
della legge 8 novembre 2000, n. 328.
capo III -articolo 17 -punto 1
b- la possibilità del mantenimento, della nomina pubblica dei componenti degli organi di amministrazione già prevista dagli statuti, ESCLUSA COMUNQUE OGNI RAPPRESENTANZA-

Questa possibilità è stata mantenuta nello statuto ma allora perché alcuni Consiglieri sono stati “caldamente consigliati” a rimettere il loro mandato nelle mani del Sindaco? Perché si chiedevano dimissioni e non il rimettere il mandato nelle mani del Sindaco? Non dovrebbe essere esclusa ogni rappresentanza politica? Non è forse in contrasto con le norme?

Art. 3 punto 2. Statuto Fondazione Città di Cremona
(...) i Consiglieri Comunali possono segnalare i nominativi al Sindaco (...) anche i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune possono segnalare la propria disponibilità. (...)

Italia Attiva Cremona si chiede il perché della rimozione di un intero CdA che da più parti è stato riconosciuto rispettoso e coerente con il suo mandato statutario e la legge e non viene invece chiamato a risponderne allo stesso modo l’Assessore di riferimento che allo stesso tempo era chiamato in causa? Perché due pesi e due misure?
La cosa peggiore però è che alla fine di tutto, ancora una volta, a rimetterci sono le persone, sono coloro che si trovano in difficoltà sono coloro che votano sperando che chi verrà eletto sia dalla loro parte.. bhé in questo caso sia maggioranza che opposizione non lo sono stati.
Ernesta Del Sarto - Italia Attiva Cremona

per capirne di più su come sono andate le cose:  http://www.vascellocr.it/ 
potrei farlo io, chi meglio di me che ho vissuto fin dall'inizio questo argomento potrebbe farlo, ma proprio in quanto Consigliere uscente della Fondazione sono "parte in causa" e potrei essere tacciata di essere di parte. Non è così.. chi mi conosce e le persone con cui ho lavorato in questi ultimi dieci mesi in consiglio, lo sanno bene.

martedì 7 settembre 2010

Mira-bello.. io divorzio ma rimango qui!


L'ho ascoltato ieri in diretta tv condividendo molte delle sue parole.. chi potrebbe non condividerle? È lo specchio di ciò che tanti di noi vanno ripetendo da tempo, di ciò che vorremmo veder realizzato da questa politica.. ma oggi quanti dubbi..
Come mai.. perché solo ora? Perché non quando c'erano da votare porcate.. condoni vari e scudi fiscali pro evasori, leggi ad personam e chi più ne ha più ne metta!
16 anni sono tanti.. 16 anni di appoggio pressoché incondizionato quasi senza un lamento.. tant'è che è stata presa la decisione della fusione tra i due partiti.
Un po' troppo comodo criticare oggi ciò che è stato fatto in tutti questi anni e non quando accadevano.. ma davvero credevano nelle parole di chi senza nascondersi è entrato in politica per salvarsi i fondelli e salvaguardare se stesso ed i propri interessi?..
Vero è che nessun lungo fidanzamento è garanzia per la solidità di un matrimonio o convivenza... infatti è bastato poco più di un anno per far saltare i nervi su chi deve portar fuori la spazzatura!
È questa la politica del futuro? qual'è la differenza dalla politica del passato? Oggi come ieri spostamenti di truppe da un campo all'altro con cambio di bandiere simboli e colori: PD -> API (alleanza per l'Italia); PDL -> FLI (futuro e libertà per l'Italia); UDC -> PDN ( partito della nazione)... ma i colonnelli? sono sempre quelli? ma che cambiamento è? Sono sempre lì.. nessuno che abbia l'onestà di dire NON CI STO E ME NE VADO!.. VADO A CASA PERCHÈ SONO STATO VOTATO IN QUESTO PARTITO CHE NON RICONOSCO.. CHE NON MI RAPPRESENTA!

Seeee... e quando mai...!!

Spesso mi sono sentita dire che per cambiare le cose si deve essere là dove si prendono le decisioni.. verissimo.. ma se arrivati nella sala dei bottoni si va contro il bene di chi ci ha votati a cosa serve? a scaldare la poltrona?.. a stare tranquilli per almeno 5 anni?.. ad incassare a fine mese fior di denari sonanti? ad assicurarsi una pensione d'oro che altrimenti dovrebbe essere sudata?
Agli ettori proprio per niente!!
Mi torna parecchio difficile pensare e credere che tutto quel discorso, bello non c'è che dire, sia il frutto di un rigurgito di legalità trasparenza e rispetto delle regole.. del riappropriarsi delle proprie origini politiche e non, invece, il cercare di avere quel peso decisionale che all'interno del pdl non c'era, un contrapporsi al peso della lega per contare (avere?) di più sicuramente anche a livello locale sul territorio, un non voler andare al voto sapendo di non avere i numeri per farcela.. insomma.. sto sul carro e mi faccio trascinare dando bacchettate di facciata e tenendo sul chi va là chi lo guida.. tanto ha più lui da perdere che non io!
Per quel che mi riguarda ho sentito molto forte l'odore del bastone e della carota pervadere ed insinuarsi tra le parole dette.

il video integrale del discorso qui:  http://www.youtube.com/watch?v=o5V4o8T8Vbo