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mercoledì 4 marzo 2015

Ex Filanda di Soncino... ci risiamo...

... e anche quest'anno a ridosso della serata organizzata da Donne per Soncino per domenica 8 marzo, la sala Ciminiera usata durante il carnevale, martedì 17 febbraio... a tutt'oggi... !!! mercoledì 4 marzo!!!... mostra ancora i segni della festa... coriandoli, macchie appiccicose sul pavimento.. non ho controllato davanzali e vetri perché era buio ma se ripenso a come erano ridotti l'anno scorso...

Ci sono ancora alcuni "pezzi di arredamento" accatastati, un banco mescita con appoggiata sopra una scatola piena di bottiglie (liquori?), un pallet, un bidoncino (della birra?)... Purtroppo non avevo con me la macchina fotografica!!!!
Non sono bastati 15 giorni per liberare e ripulire una SALA PUBBLICA  per consentire ad altri di poterla usare "dignitosamente?"
E non importa se la sala sia stata concessa a pagamento o ad uso gratuito... andava riconsegnata pronta per essere usata da altri entro e non oltre 24/48 ore.

Lo scorso anno Donne per Soncino si sono sostituite al pubblico-privato ripulendo pavimenti e vetri prima di poterla usare... quest'anno... bhè... quest'anno non sarà così, anche perché qualcuno ha pensato bene di far predisporre già tutte le sedie... pensava forse che ci sarebbero stati i tappeti a coprire le magagne?... O pensavano che il rosso delle sedie avrebbe confuso la vista? Bene... sappia che non è così!

Mi vergogno a dovere ricevere la cittadinanza in una SALA PUBBLICA non ripulita dopo l'uso di altri... ma cosa dovrei fare se chi dovrebbe non fa e nemmeno ascolta e rimedia... diteglielo un po' voi cittadini che come me pagate le tasse e la manutenzione della Filanda... io l'ho già fatto l'anno scorso e lo rifarò quest'anno... in un certo senso glielo sto già anticipando ora!

Abbiamo usato in più occasioni le SALE PUBBLICHE lasciandole in alcune occasioni, meglio di come le avevamo trovate... in occasione dell'8 marzo 2014 era anche colorata dai fiori di carta posti sui davanzali.

Per chi avesse la memoria corta o non sapesse dove cercare ecco qui ciò che scrissi esattamente un anno fa...

https://www.facebook.com/groups/Donne.Soncino/permalink/557619537679146/

... come trovammo la Sala della Ciminiera....

 
 
... e come la lasciammo....
 
 

Ah... per inciso... la proposta che feci l'anno scorso....

"A questo punto faccio una sensata proposta al (ai) privato (i):
visto che noi Donne per Soncino abbiamo provveduto a fare una parte del lavoro di vostra spettanza e visto che da tempo ci siamo rese conto che tavoli e panche della sala ristoro avrebbero bisogno di una buona e sacrosanta manutenzione... viti e dadi dei sostegni ben fissati ecc ecc...
perché, a breve (molto a breve) non provvedete voi???
Sarebbe un accettabile scambio con noi e la cittadinanza.... o no???"


NON È MAI STATA PRESA IN CONSIDERAZIONE E SE OGGI ALCUNI DI QUEI TAVOLI E PANCHE NON BALLANO PIÙ ... GUARDA COME DONDOLO... È PERCHÉ, ANCORA UNA VOLTA, DONNE PER SONCINO HA PROVVEDUTO...
 
 
VERGOGNA!!!!!!!

lunedì 23 settembre 2013

CUI PRODEST? A chi giova?


La casa della Kyenge svaligiata e semidistrutta da zingari

Sottotitolo

Peripezie nella ricerca di una certezza prima di affrontare un argomento difficile....

Sono più o meno le tre del mattino... mah... non so, questa volta la notizia l'ho trovata sulla pagina di...
rinfrancata dalla fonte... decido di pubblicare sulla mia bacheca!
 
Queste sono le prime cose che avevo scritto e messo da parte (le altre sono ora inutili ma le salvo per ricordo) pensando di riprendere il tutto al risveglio.
Stamattina al risveglio....
Nonostante ogni volta ci vada con i piedi di piombo a pubblicare notizie che mi lasciano perplessa per ciò che leggo mi capita comunque di cascarci con tutte le scarpe.
Ed anche questa volta è andata così...

Alle 7,30 apro fb per continuare il discorso interrotto perché non riuscivo a mettere giù i pensieri nero su bianco. Leggo che un amico ha lasciato il suo commento che va più o meno nella direzione dei miei dubbi... il tarlo della notte non se n'è andato e, prima di scrivere pubblicamente sull'argomento ricomincio la mia ricerca di certezze.

Vago da un sito all'altro che riporti la notizia o riferimenti a fonti certe soprattutto giornali, l'unico on line che trovo è questo:
http://www.imolaoggi.it/2013/09/22/la-casa-della-kyenge-svaligiata-e-semidistrutta-da-zingari/
In calce all'articolo riporta una fonte... corrierediroma ma senza alcun collegamento.
Nuova ricerca finalizzata ed arrivo qui:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/
guardo anche nella sezione Politica ma... niente... nessun riferimento....

Strano... ma nemmeno tanto, visti i tanti dubbi... Torno sulla mia pagina e scopro che... ciò che ho pubblicato questa notte è sparito, vado sulla fan page della Polizia di Stato e... niente... la notizia non c'è più!!!

Penso... l'avranno tolta per tutti i commenti negativi e non proprio “compatibili” con una pagina gestita, non dalla Polizia di Stato, ma da agenti in servizio ed aperta anche ai cittadini.

Non mi do per vinta... cerco ancora ed arrivo qui:
http://falceemartello.altervista.org/blog/la-casa-della-kienge-svaligiata-dagli-zingari/
e vedo che la fonte è... (art. Pepito Sbezzeguti).... mmmmhhmhmmhmh.... questo nome l'ho già sentito... Infatti....
http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/cecile-kyenge-vuole-abbattere-colosseo-bufala-falce-e-martello-foto-1667528/

La mia ricerca finisce qui, con tanta amarezza e rabbia in corpo!


Stiamo vivendo in un periodo buio dove basterebbe un non nulla per scatenare la rabbia dei milioni di italiani che non ce la fanno più grazie alla “politica” suicida e dissennata di governi che ci hanno portati sul baratro e di un governo ed un parlamento che per le sue scelte o non scelte ci sta facendo precipitare.
Non ci servono NON VOGLIO i vari Pepito Sbezzeguti e similari che continuamente infiammano ed istigano con notizie false gli animi di chi è già allo stremo della sopportazione!

Sono assolutamente contraria alla censura del pensiero e della parola, la nostra Costituzione ne sancisce la piena libertà... ma quando questa libertà viene usata e senza alcun motivo procura allarme nella nazione... bhè... questi esseri VANNO FERMATI, deve essere loro impedito di continuare!

Con internet ciò che si scrive vola veloce, facendo il giro del mondo più velocemente di un battito di ciglia.
Basta poco ad innescare la miccia tanto corta di questa bomba pronta ad esplodere.

A destra e a manca si inneggia alla rivoluzione... ma si ha la seppur vaga idea di cosa significhi una rivoluzione? Un conto è vederle e sentirne parlare in tv e sui giornali ed un conto sarebbe doverla vivere.
Immaginiamo le guerriglie di alcune manifestazioni e moltiplichiamole in tutta Italia più o meno contemporaneamente, immaginiamo che accadano sotto casa nostra nel nostro paese, immaginiamo noi stessi in mezzo a quei fatti, pensiamo alle reazioni che abbiamo avuto solo vedendo in uno schermo quelle scene... non di un film ma realmente accadute.

Non vi si accappona la pelle al solo pensiero?

Persone ferite, uccise... ma quelle persone mica le conoscevamo, mica erano i nostri figli fratelli o sorelle, amici o parenti... quelle persone erano là in un video e noi giù a battere sui tasti per manifestare il nostro dissenso il nostro schifo il nostro orrore...
Stiamo molto attenti ad appiccare incendi alle sterpaglie... che potrebbero bruciare anche la NOSTRA casa e la NOSTRA famiglia!

domenica 5 maggio 2013

COMUNICATO

Tre anni fa entravo in Italia Attiva, oggi ne esco dimettendomi da Segretario provinciale e da iscritta.
Da questa data 04 maggio 2013 il partito Italia Attiva non è più rappresentato a Cremona e Provincia.
Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine, a quelle con cui ho collaborato.

L'impegno di questi ultimi due anni e mezzo per me è stato importante e gravoso ma credevo fermamente in ciò che stavo facendo e negli ultimi mesi vedendo crescere l'interesse di alcune persone verso IA pensavo che forse ci si poteva fare nonostante tutto.

Oggi mi ritrovo a dire... meglio così... mi sarei sentita doppiamente in imbarazzo a dover dire è finito tutto me ne vado!

È stata una bella esperienza? No lo so, sicuramente mi è servita, ho creduto che si potesse davvero partire dal nulla dando vita ad un nuovo elemento politico fatto di idee e persone nuove, con saldi princìpi e valori, quel che è certo invece è che questa sarà la mia ultima esperienza di "politica" attiva.

Chiudo qui con tanto amaro in bocca e nell'animo.

 Un saluto e l'augurio di nuovi orizzonti nel percorso politico.

Ernesta Del Sarto

lunedì 1 ottobre 2012

With you forever... firmato: Banda Bassotti

 

Cercavo un'immagine per questo post, nessuna mi sembrava rispecchiare ciò che avrei scritto ma, non a caso ho poi scelto questa. Racchiude, secondo me, la politica degli ultimi 20, 30, 40 anni? O la politica di sempre? O anche quella di domani se andremo a votare con le stesse regole, persone e mentalità "pro domo sua"?
Anche se cambieranno bandiere simboli e finte regole con altre altrettanto finte saranno sempre gli stessi meno qualche mela più marcia delle altre.
Come si può pensare di mettere nazione, regioni, provincie e comuni ancora nelle stesse mani che hanno preso e sprecato a più non posso senza una "riabilitazione" alla Civicità, alla Democrazia!
L'ultima notizia che ho letto prima di scrivere racconta del malaffare nelle provincie ci sarà qualcosa che si salva? Ne dubito fortemente!

Non ricordo chi nei giorni scorsi parlando della regione Lazio diceva che -l'occasione fa l'uomo ladro, si devono dare meno soldi ai consiglieri regionali per eliminare quella consuetudine -
Ma che ragionamento è? Ciò che non è tuo non lo devi toccare... questo hanno insegnato a me ed a qualche altro milione di cittadini fin dalla prima elementare o siamo caduti tanto in basso se si arriva ad usare i proverbi per giustificare le malefatte? Andiamo bene! Allora il famoso... piove governo ladro... è vero! Ma è altrettanto vero che i ladri devono essere puniti e finire in carcere per parecchi anni... non eletti di nuovo per poter continuare a rubare... perché di questo si tratta se il denaro non è loro.
Faremmo tutti così al loro posto... anche tu, mi sono sentita rispondere qualche giorno fa, ennò cari miei... io no... perché le mani le tengo in tasca... le mie... anche quando vado al supermercato e come me le persone corrette... la maggior parte degli italiani!
 
- Alfano (Pdl): noi, parte lesa
(ClassTv) Roma. Angelino Alfano (Pdl): “il mio partito e' parte lesa nella vicenda di Fiorito. Ci costituiremo parte civile se sara' rinviato a giudizio”.-

Parte lesa da cosa... se facevate fate e purtroppo, per come stanno le cose, continuerete a far parte di quel sistema che ha permesso tale dilagante ladrocinio!
La vera parte lesa siamo noi cittadini che ci siamo visti portar via pure il pane permettendo a voi di gozzovigliare ed arricchirvi!
C'è da chiedersi però se tutti gli altri che sono ai margini, che non si conoscono, che erano e sono nelle retrovie davvero non sapevano nulla di ciò che accadeva... o vedevano e tacevano solo per non perdere lo stipendio e le poltrone? In questo caso... non sono forse ladri sia quello dentro la gioielleria che quello che fa il palo?

La soluzione?... non ce l'ho, o perlomeno non è attuabile visto che si arriverebbe all'anarchia mandandoli letteralmente tutti a casa tutti insieme, allora l'unica via sono e rimangono i controlli stretti ed a tappeto fatti al più presto e prima delle nuove elezioni, dopo di che a casa e con l'interdizione dai pubblici uffici a vita per tutti coloro che nell'arco degli anni si sono arricchiti a dismisura rispetto a quando hanno iniziato il loro percorso politico, restituzione allo Stato del maltolto e sequestro di tutto ciò che non è compatibile con gli stipendi "legalmente" percepiti...
Se lo si fa con il povero cristo che secondo le tabelle non potrebbe permettersi di avere una casa di 200 metri acquistata con una vita di lavoro e con tante rinunce ... perché non farlo con l'assessore il consigliere il sindaco o il presidente che di appartamenti ne hanno magari acquistati tre o quattro in cinque anni?


lunedì 11 giugno 2012

Le bravate... sono altro!

O almeno lo erano!
Ragazzini tra i 12 ed i 14 anni alle dieci di sera lanciano sassi provocando il ferimento di un automobilsta e danni alle auto... è stata una bravata!
Come si può definire tale il gesto sconsiderato di lanciare sassi alle auto di passaggio, no non si può perché non lo è. È un atto grave al quale si deve dare peso e punizione adeguata... altro che bravata!
Non basta dare una lavata di testa ai genitori dando loro tutte le colpe, e sicuramente una falla nell'educazione ce l'hanno, e facendo pagare le conseguenze economiche, si deve intervenire sui ragazzi sia preventivamente che a guaio fatto.
Ormai è consuetudine dopo un fattaccio ricorrere all'auto difesa della cazzata o della bravata. Viviamo in una società dove il rispetto degli altri e delle cose è diventato uno degli ultimi capitoli della vita di ognuno a partire dai bambini.
Cosa farei se fossero miei figli? Innanzitutto le cose in casa cambierebbero, a partire da noi, perché sarebbe in discussione anche la nostra responsabilità di genitori ed educatori. Inoltre i signorini perderebbero un bel po' della loro libertà per parecchio tempo... altro che uscite illimitate, sarebbero loro a pagare i danni con la rinuncia a molti privilegi ed acquisti... vuoi le scarpe di XY il cellulare nuovo il video gioco lo zaino di tizio caio il motorino? Nemmeno per sogno fino alla maggiore età! 
E se fossi un giudice minorile? Dovrebbero impegnarsi in attività civicamente educative da concordare con i servizi sociali... almeno per un paio d'anni.
Invece cosa succederà? Ai minori di 14 anni... nulla, ed al ragazzo quattordicenne? Probabilmente poco più di nulla.

In generale c'è tutto da rivedere... nella famiglia, nel modo di vivere di bambini e ragazzi, nel modo di educare anche al di fuori di casa, non è possibile sentirsi rispondere da un soldo di cacio di 8/9 anni... "fatti i caxxi tuoi" se gli dici di non buttare una cartaccia per terra oppure "ma io sto giocando" (con video gioco o cellulare) quando gli dici di lasciar sedere una persona anziana o una donna in cinta e la madre gli dà ragione! C'è qualcosa che non va ed i risultati poi ce li ritroviamo in notizie come questa se non di peggio!!!



sabato 5 maggio 2012

Un titolo...

Un articolo che racconta, oggi, di qualcosa detto a novembre 2011: Gli scout: Capi gay sono un problema

Fermamente ed assolutamente sì!!!!
LO SONO NEL MOMENTO IN CUI VI PERMETTONO DI FARE CERTE AFFERMAZIONI ABERRANTI!! 
Sarebbe quindi ritenuto EDUCATIVO avere negli oratori, nelle parrocchie, negli istituti, nelle scuole.. educatori pedofili nascosti e ben protetti, dalla casta clericale, sotto abiti talari? In questi casi si guardan bene dal parlare di cattiva pratica educativa quando si dovrebbe urlare di disruzione del futuro e della vita di bimbi e giovani. 
Possono LORO essere ritenuti adatti al cieco e fidato affidamento dei nostri figli? Educatori... di che cosa??? 
EBBASTAAAAAAAA!!!!
Riconosco che non sia né giusto né corretto fare di tutte l'erbe un fascio... 
I cattivi ed i buoni educatori sono tali A PRESCINDERE! Dal genere, dallo status, dagli studi fatti, dai ruoli ricoperti, dagli abiti indossati.
Quanti educatori gay indossano l'abito talare come scelta di vita?  Ed in quanto "preti gay"...non influenzano il comportamento di un ragazzo "che sta attraversando le tempeste ormonali dell’età"... se questo è un ragionamento valido per i capi scout gay perché non anche per gli altri? Che differenza c'è? È solo il tipo di abito ed un crocesiffo appeso al collo a garantire che mio figlio è in buone mani? E... per come ragiona la chiesa... l'uno è meno "malato" dell'altro?

Mi si rizzano i capelli in testa e lo stomaco va in subbuglio per le assurdità che  leggo...

"tendenza omosessuale profondamente radicata o forse predominante"  "problema educativo" "caso del capo omosessuale che però non lo dà a vedere e un caso diverso è il capo che è omosessuale e che lo manifesta apertamente" "dignità morale" e "uguale dignità umana e abbiano lo stesso valore morale"

AGESCI -Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani

La CULTURA cattolica... "Scouts Cattolici"... la definizione è chiara, non lascia dubbi ad interpretazioni... e che i ragazzi e le ragazze che entrano a far parte degli scouts debbano seguire i dettami della chiesa cattolica è dun dato di fatto... così come... se iscrivo mio figlio ad un club di scacchi mi aspetto che impari il gioco e la stategia degli scacchi e non l'uso della racchetta da tennis.
Ma là si parla di CULTURA e la cultura non dovrebbe dare false verità ed interpretazioni.

Quella invece che troppo spesso troviamo là, dovremmo chiamarla cOltura... di menzogne, di falsi dogmi e beceri perbenismi che nulla hanno a che fare con la cUltura derivante dal Credo, quello vero, quello primario... non quello scritto dagli uomini a seconda dei tempi, delle convenienze proprie e di chi comanda, quello di indottrinamento cieco e sordo.
Ci insegnano fin da piccoli la parola "tolleranza" ma quanti "educatori" ci insegnano cos'è veramente anche con il loro esempio! Tolleranza significa RISPETTARE... idee e comportamenti altrui non supponenza di esseri superiori pseudo depositari dello scibile umano e divino, è consapevolezza che nelle diversità... di lingua, di colore, di genere ci sia la ricchezza che ci manca... e non certo riferita a quella materiale.

Dall'alto del "potere educativo" cui si appella, la chiesa dovrebbe lei per prima dare il buon esempio ripulendo canoniche, chiese e seminari, applicando in prima parte e se stessa ciò che pretende dai suoi fedeli.

I tempi sono cambiati e per fortuna chi viene maltrattato ed abusato, sempre più spesso trova il coraggio di denunciare che il re è nudo... additando l'educatore pedofilo (prete o laico che sia) alla pubblica piazza!! 
Ed allora perché, invece di far la guerra agli educatori capo scout gay giudicandoli inadatti ad educare perché "malati", non fa di tutto e di più per far sì che nessun bambino NESSUNO debba MAI PIÙ trovarsi a subire violenza da parte di un prete?



martedì 3 aprile 2012

Soncino...

Soncino, ormai lo sanno anche le pietre, fa parte del circuito "i Borghi più belli d'Italia" e come molti turisti avranno già avuto modo di vedere, a Soncino esistono due tipi di "sopra e sotto le mura"... quello di serie A e quello di serie B.
Questo è ciò che si presenta ai turisti tanto amati dal cicerone che li accompagna... ma mi sorge un dubbio... li porterà a passeggiare anche su via Bastioni Baradello, sopra e sotto le mura di serie B?
Dubito fortemente... come potrebbe giustificare tale incivile incuria nel Borgo più bello d'Italia?

Anche se per la verità... qui siamo addirittura a livello serie terzo quarto mondo in quanto ad abbandono!
Non bastava lasciare da anni quella striscia di terra con erbacce alte un metro e più, ed i topastri che gironzolavano e si arrampicavano fin sulla cima delle mura fino a finire sotto le auto a ridosso delle case, ora qualcuno ha pensato bene di... pulire? Strappare le erbacce? Ripulire il fosso?
Domande troppo difficili a cui rispondere visto che tutto è stato lasciato lì a futura memoria che qualcuno ha fatto qualcosa... ma solo lui sa cosa!!!

Godranno follemente le pantegane che popolano il sotto le mura, godranno le zanzare che poi entreranno nelle nostre case proprio sopra quello schifo, godranno le nostre narici per il puzzo di marcio che allieterà anche quest'anno la nostra estate a finestre spalancate!
Cicerone... un bel giro anche da questa parte... no è?

Ed ecco un piccolo assaggio di sotto le mura...




 Ma questo... non è un vecchio segnale stradale?

e questo... sarà forse amianto?






... e sopra le mura le cose non cambiano...


Questa è l'altra parte del "Borgo più bello d'Italia... sotto e sopra le mura di serie B"
Ci sarà qualcuno che cominci a vergognarsi di come è ridotto Soncino?
Il resto della bella sequenza la trovate qui

sabato 25 febbraio 2012

8 marzo 2012

E se boicottassimo questo 8 marzo? Se dichiarassimo l'embargo dell'8 marzo? Se facessimo uno sciopero bianco e ci astenessimo dal fare baldorie, dal partecipare a serate a tema... goliardico o culturale che sia? Se rifiutassimo le mimose e gli auguri da chiunque? Noi Donne, sì noi tutte! In fondo cos'ha di veramente nostro questa giornata? È diventata negli anni la festa del consumismo più sfrenato così come lo sono diventate San Valentino, la festa della mamma o la festa del papà (un po' meno sentita delle altre chissà perché). Tutte feste festeggiate, come il Natale, a suon di denari di campagne pubblicitarie che ci portano a comprare questo o quello pur di essere uguali a tutti gli altri. Sì è sfigati se non regaliamo, o riceviamo, rose o cioccolatini a mamme, mogli o fidanzate, la cravatta o la bottiglia di liquore ai papà, il regalino a persone quasi sconosciute per il resto dell'anno, scelto con distrazione giusto perché è Natale e non si può esser da meno...
La chiamano Festa della Donna... ma quale festa? Certo lo è per chi produce vende oggetti finalizzati a ciò, per chi pensa di scaricarsi la coscienza con un mazzetto di mimose che stupidamente ci faranno sentire coccolate e... domani... è un altro giorno! Un giorno uguale ai 363 precedenti dove la gentilezza i sorrisi il finto bene, l'indifferenza per i tanti veri problemi che tante donne devono affrontare torneranno a farla da padroni! Boicottiamo l'8 marzo così com'è oggi siamo noi ad alimentarlo! Se non accettassimo più di essere “usate” a fini commerciali da venditori di fiori, discoteche e centri benessere sarebbe ancora la “festa della donna”?

Me la sono presa perché le Istituzioni organizzano balere in quella giornata... no anzi, aspettano ad organizzarle di sabato... non sia mai che a metà settimana una donna perda tempo e venga distolta dalle sue faccende “casalinghe”. Ma, alla fine, se centri benessere discoteche ristoranti e pizzerie in quel giorno ricevono tante prenotazioni... è colpa loro? O forse è anche e soprattutto colpa nostra che ci lasciamo abbindolare nell'illusione di sentirci importanti? Perché non rinunciamo a farlo in quel preciso ed unico giorno comandato solo perché gli altri lo vogliono e non decidiamo di uscire, di andare a teatro al cinema o in discoteca... quando ne abbiamo voglia... quando ci va.
Cosa cambia quel giorno della vita delle tante donne picchiate maltrattate sfruttate, di donne che subiscono ricatti se chiedono un permesso di lavoro perché il figlio o il genitore anziano è ammalato? Che differenza c'è per loro tra il giorno prima e quello dopo l'8 marzo?
Dichiariamo ufficialmente una volta per tutte l'8 marzo giornata simbolo della donna “usata” a fini commerciali e rifiutiamolo. Riscoprendolo e riappropriandoci noi per prime di ciò che veramente rappresenta ed ha rappresentato. Non bastano le Associazioni che giorno dopo giorno lottano senza molti aiuti economici ma con tanta buona volontà ed impegno aiutando e difendendo la donna da soprusi e vessazioni di ogni tipo o che si prodigano nell'aiuto di tutte quelle incombenze legate a maternità e gestione delle famiglie... si sia ognuna di noi in prima persona Associazione... per tutto l'anno.

martedì 13 dicembre 2011

Cremazione e dispersione ceneri


SOTTO TITOLO:
Siamo proprio sicuri che la legge è uguale per tutti e che chi di dovere la conosce?

Questo mio post vuole toccare due temi collegati alla vicenda di Mike Bongiorno: la cremazione e la dispersione delle ceneri.
Premesso che una legge dello Stato dal 2001 permette la dispersione delle ceneri, legge che è stata successivamente recepita dalla Regione Lombardia e dalla Regione Piemonte (per questo specifico caso)... non capisco!

Il 7 novembre è venuta a mancare mia suocera che in vita aveva espresso verbalmente e con decisione la volontà di essere cremata e le sue ceneri disperse in natura, volontà che non abbiamo potuto rispettare pienamente perché ci è stato impedito dalle leggi sopra citate o forse, alla luce di ricerche fatte ieri sera dopo aver letto di Mike, dalla loro parziale lettura o interpretazione.

Daniela Bongiorno, moglie di Mike, da notizie riportate su alcuni quotidiani in questi giorni, avrebbe dichiarato:
"Immagino che Mike vorrebbe forse che le sue ceneri venissero disperse sul Cervino - ha concluso - ma temo che la religione e le leggi attuali non lo permettano".
Leggendo tali dichiarazioni mi sono domandata: come mai la dispersione viene concessa a chi “immagina vorrebbe forse” che fa pensare addirittura ad una volontà mai espressa in vita, mentre noi non abbiamo potuto farlo nonostante ci fosse la decisione unanime dei familiari a rispettare una volontà espressa in vita da mia suocera.

A noi è stato spiegato, sia dall'impresa di pompe funebri che dal comune di Soncino che la legge permette la cremazione anche su dichiarazione verbale di volontà riportata dai familiari mentre la dispersione delle ceneri non è possibile se tale volontà non si produce con un atto scritto dal defunto.
Sono quindi andata a spulciare ovunque possibile perché volevo capire.

La legge Regionale del Piemonte riporta all' art. 2 punto 5, facendo riferimento alla legge nazionale:
(Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri) nel rispetto della volontà del defunto, comprovata mediante disposizione testamentaria.... o dichiarazione, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza, resa dal coniuge o, in difetto di questi, dal parente più prossimo, individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, dalla maggioranza degli stessi.

Mentre nel testo della legge pubblicata sul sito del Parlamento Italiano e quello della Regione Lombardia, tale obbligo di documentazione scritta della volontà per la dispersione non la trovo.
In tutti e tre i testi però si dice che la dichiarazione può essere effettuata dal coniuge o dal parente più prossimo.

Ma... allora... come mai le ceneri di mia suocera sono dovute andare in un camposanto, avendo come unica alternativa il custodirle in casa impedendoci di fatto di rispettare la sua volontà se era nel nostro pieno diritto il poterle disperdere?
Ci siamo trovati a dover decidere cosa fare, con l'addetto alle pompe funebri che attendeva lì, davanti a noi, la risposta perché doveva comunicarla al comune per i documenti di accompagnamento a Cremona per la cremazione senza il tempo materiale di poterci informare, fidando in ciò che ci veniva detto in un momento in cui la testa a tutt'altro voleva pensare, anzi non voleva proprio dover pensare.
Forse nei giorni successivi, in attesa della data della cremazione, avrei dovuto cercare meglio, leggere meglio ma non sono stata abbastanza lucida da “leggere” ciò che ho letto ieri sera anche se alcune erano le stesse pagine di un mese fa...

… Ed oggi ho un rimorso in più...

venerdì 9 dicembre 2011

NON SONO UNA LADRA!!!!


Prima di cominciare:

Perché li pubblico?
Perché sono una baby pensionata!
Sono andata in pensione con 21 an
ni di servizio, inutile dire che non lo feci per dedicarmi alla libera professione o che lo feci per motivi di salute.
Per questa lontana decisione non mi sono mai sentita "a posto".
Ed oggi anche meno.
Se l'Italia è andata in malora praticamente è solo colpa mia, non di chi ha mal governato, non di chi ha evaso tutto l'evadibile, non di chi ha rubato facendo la cresta sulle spese pretendendo super mazzette, non di chi per un giorno da parlamentare prende pensioni da migliaia di euro.
Non dico tutto ciò per giustificarmi, NON DEVO E NON VOGLIO!
Percepisco una pensione di 630 euro e se mi verrà trattenuto un contributo di solidarietà non farò certo barricate contro tale decisione, ma contro chi mi definisce sanguisuga (Mario Giordano, Sanguisughe, Mondadori) SÌ! Contro chi mi accusa di aver portato il mio Paese alla rovina (Luigi Amicone)... SÌ! Contro chi vorrebbe farmi sentire una merda SÌ!!
Mi sento in difetto, questo sì, verso chi oggi non potrà andare in pensione pur avendo maturato il diritto a farlo e se il contributo che preleveranno dalla mia pensione servirà a mantenere l'esiguo adeguamento della pensione ad altri pensionati andrà bene così.

NON PERMETTO A NESSUNO PERÒ DI OFFENDERMI.... A NESSUNO!!!! TANTO MENO A CHI, PER PRIMO DOVREBBE DARE UN SUO SPONTANEO CONTRIBUTO A PENSIONATI, LAVORATORI E DISOCCUPATI, INVECE VOTA COMPATTO PER MANTENERE IL PROPRIO VITALIZIO!!!!!!!!! VERO LEGA? VERO PDL? VERO UDC? VERO PD?
E L'ELENCO SAREBBE TROPPO LUNGO!!!

venerdì 5 agosto 2011

Buondì..... Motta

Lo so che non dovrei, che dovrei star lontana dai dolcetti... ma come si fa... che vita sarebbe? sempre no no no! Ogni tanto un dolcetto ci vuole, per coccolarsi, perché proprio ci invita a mangiarlo piangendo disperato ^__^
Questa mattina con il solito caffèlatte mi sono fatta un buondì... ecchissenefrega direte giustamente voi.
È che questa mia "infrazione" alla regola del diabetico mi ha portato dei ricordi.
Chi come me ha vissuto nel secolo scorso, ahahahahahah, sa che non era certo possibile mangiare buondì tutti i giorni... ma nemmeno una volta a settimana, giusto a Natale e Pasqua e solo avendo la fortuna di abitare e crescere vicino allo spaccio della Motta dove c'era la possibilità di acquistarli a sacchi a prezzo stracciato. Erano i prodotti "bruttarelli" quelli mal riusciti, di ottima qualità ma che non potevano essere immessi alla vendita per una questione di immagine. Mamma mia che festa quando i miei genitori riuscivano a farne "saltar fuori" un grande enorme vassoio pieno. Certo non accadeva spesso, perché pur a prezzo stracciato erano comunque un lusso a scapito di altro.

Ma vengo al dunque.
Se un cinquantina di anni fa quei buondì non proprio perfetti venivano venduti a sacchi e con un prezzo super scontato... come mai oggi li troviamo nelle belle confezioni colorate sugli scaffali di negozi e supermercati e li paghiamo a prezzo pieno?
I casi sono due: o i nostri soldi valgono quel tanto che basta a comperare cibo e materiali di seconda o terza scelta, o ci stanno fregando... e per me la risposta è... tutte e due!
Vi è mai capitato al supermercato di trovare frutta e verdura al limite della decenza, solo degna di arrivare direttamente in pattumiera e non certo alle casse dove la si pagherà con il 50% di sconto... ogni volta che mi capita (anche troppo spesso devo dire) mi incazzo e lo segnalo anche in malo modo chiedendo se non si vergognano ad offendere la gente in quel modo.
È ovvio che quelle confezioni non sono destinate a chi può permettersi la prima o anche la seconda scelta nei prodotti ma solo a chi non può permettersi altro... e ce ne sono... tanti, troppi.
Mi sono sentita spesso a disagio vedendo quei prodotti nei carrelli.
A disagio pensando che sì... tra di loro ci sarà stato forse anche qualche Paperon de' Paperoni piuttosto taccagno ma che la maggior parte non potevano permettersi le mele a 1,50 al kg.
Poi ci penso e mi dico che c'è gente al mondo che non ha nemmeno quello ma ciò non mi consola certamente.

Noi abbiamo la fortuna, o sfortuna, di vivere in quello che chiamano mondo civilizzato dove vediamo in tv le varie famiglie del mulino bianco, tutti sono felici ed allegri come pasque appena alzati dal letto, mentre magari il nostro vicino di casa, tra le quattro mura di casa sua sta cercando di mangiare quel poco che rimane di commestibile di quelle mele pagate con il 50% di sconto... e dico mele non frutta esotica o fuori stagione....
Certo... poi c'è anche chi tra le mura di casa mangia quelle mele al 50% del prezzo pieno e pane con la cipolla o grandi tazzoni di pane e caffèlatte ma che, per non far capire il suo stato, chiede prestiti per andare una settimana in vacanza...
Perché non si può non andare, non si può far sapere agli altri che non ce lo possiamo più permettere perché ciò che entra in casa di stipendio o pensione non basta più nemmeno per l'affitto o le bollette.
Ne torneranno abbronzati, gli "amici" ed i vicini vedranno quella bella facciata dietro la quale l'ignoranza e la paura dell'emarginazione tiene pranzi e cene a base di pane cipolla e mele semi marce per il resto dell'anno.... sempreché ci stiano dentro... ché ci saranno le rate del prestito da pagare! :(((

E quelli vanno in ferie... ricominceranno a far finta di "lavorare" tre giorni a settimana a 16/18 mila euro al mese a partire dal 6 settembre!

Ecco... vedi perché non devo mangiare dolci? Perché mi fa male, perché guarda dove mi ha portata un maledetto buondì di terza scelta pagato a prezzo pieno!!!!!!

martedì 14 giugno 2011

Scoprire Soncino e...

... mettersi le mani nei capelli!
Vien da piangere a vedere come il nostro Borgo sia tenuto male, certo non è colpa degli amministratori se troppe case sono disabitate ed in condizioni pietose oltre che pericolose per chi vi passa accanto ma, è fuor di dubbio che compito primario del comune sarebbe quello di far rispettare le regole e salvaguardare l'incolumità dei suoi cittadini e dei turisti che frequentano Soncino tutto l'anno.

Basta fare un giro, ci vuol tanto poco, ogni via ogni marciapiede ha qualcosa da mostrare e non in senso positivo. Marciapiedi dissestati, pericolosi ed invasi dai musi delle auto; auto parcheggiate a filo delle case laddove sono delimitati da striscia bianca e già di per sé troppo stretti, tanto che se anche l'auto fosse regolarmente parcheggiata lo specchietto creerebbe problemi di passaggio ai pedoni costretti quindi a camminare in mezzo alla strada; grandi vasi di fiori e piante che sono sì belli da vedere e danno anche buone sensazioni ma limitano lo spazio di passaggio; siepi private e non solo che non vengono tagliate a filo delle cancellate; guano di piccioni ovunque; auto parcheggiate ad ogni ora su vie a doppio senso di marcia che riducono a metà la carreggiata disponibile, costringendo gli automobilisti che dovessero incrociarsi a dover fare i contorsionisti in lunghe retromarce per permettere il passaggio di uno dei due.
 
Se poi si ha voglia di fare un bel giro in bicicletta, magari seguendo la ciclabile delle città murate che partendo da Soncino arriva fino a Pizzighettone attraversando la campagna cremonese... bhè non è che andrebbe tanto meglio. I cartelli di segnalazione, sul territorio soncinese, in alcuni punti mancano o sono messi in modo tale che solo l'intuito può aiutare il ciclista sulla direzione da prendere; cani lasciati liberi al di fuori delle cascine che rincorrono le biciclette procurando timori e rischio di cadute... sperando che si limitino solo a rincorrere ed abbaiare all'impazzata... fino ad oggi mi è andata bene! 

Mancano i soldi, i comuni sono stretti nella mancanza di fondi... ma possibile che proprio non si possa fare nulla anche solo con la buona volontà?
Queste foto sono solo un esempio cliccando qui ne trovate altre a documentare le mie parole.
Al prossimo giro per le vie di Soncino....

lunedì 13 giugno 2011

Chiuso il blog La Ciaccola Soncinese

Il blog della Ciaccola è stato chiuso! Non da lei... ho letto ora il suo ultimo messaggio su fb ma non conosco né le motivazioni né il contesto della cancellazione. Se qualcuno dei ciaccolisti ne sa qualcosa di più me lo faccia sapere!
La censura o le segnalazioni negative perché il popolo parlava troppo hanno cancellato il blog???? Sparita anche la pagina fb.....
Sono andata a rileggermi le "Norme per i contenuti di Blogger" e sinceramente non ho trovato motivazioni perché Blogger potesse chiuderlo "d'ufficio" 
Al momento non ho modo di saperne di più non avendo riferimenti diretti, se qualcuno dei "ciaccolisti" capita qui ed ha informazioni, anche tu Ciaccola, mi aggiorni, qui sul blog o tramite mail: pozzodeimieipensieri@yahoo.it 

NON capisco... e quando non capisco non ci dormo!

martedì 15 febbraio 2011

Sono stanca...

.. stanca di tutto ciò che leggo e sento, stanca di essere definita "stupida", non proprietaria di idee mie, stanca di essere trattata da incapace di fare qualcosa con la propria testa, stanca di essere vista come potenziale bunga girl, stanca di essere strumentalizzata, stanca di essere usata, SONO STANCA!!
Berlusconi: "Donne in piazza faziose calpestata la dignità delle mie ospiti"
È LA MIA DIGNITÀ DI DONNA AD ESSERE CALPESTATA !

Ogni giorno sempre di più.. ogni giorno in più che questo governo rimane in carica, non un uomo solo.. ma tutto il parlamento, maggioranza od opposizione che sia, sta continuamente calpestando la MIA dignità con il suo sostenere o non contrastare con azioni forti una situazione vergognosa per chiunque la veda dal di fuori.
Le sante alleanze per mandare a casa il "diavolo", il vendergli l'anima e la dignità se ancora ne hanno.. ma ne dubito fortemente.. per rimanere dove sono, ma chi sono queste persone? Chi rappresentano? Non me.. no di certo, non le DONNE che erano in piazza domenica scorsa.
Ho un sogno.. un desiderio forte.. se l'8 marzo dovrà essere una nuova giornata di mobilitazione della donna..
CHE SIA UNA GIORNATA SIMBOLO FORTE.. DOVE SAREMO IN PIAZZA SENZA MUSICA, SENZA ORPELLI VARI A FARE DA CONTORNO.. SENZA MIMOSE.. COSÌ COME SIAMO NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI: CONCRETE E COSTRUTTIVE! CON UN UNICO SEGNO DISTINTIVO.. LA SCIARPA BIANCA!
Immagino una giornata di piazza silenziosa.. fatta di e da donne che parlano al mondo, di donne che dicono BASTA con il loro silenzio scandito dalle parole di ognuna di loro ad un microfono.
Non è certo una manifestazione sessista che vorrei bensì una manifestazione di unità di intenti insieme a mariti, fidanzati, figli, amici e conoscenti.. tutti insieme a dimostrare che l'Italia non è quella del sultanato e che è stanca.. davvero stanca ma pronta a reagire con tutta la sua DIGNITÀ DI POPOLO VERAMENTE SOVRANO!

domenica 6 febbraio 2011

Partiti.. magari!

PARTITI.
Mi piacerebbe tanto leggere  sui giornali di domani: SONO PARTITI.. nel senso che se ne sono andati.. che ci hanno liberati della loro presenza della loro mancanza di onestà trasparenza coerenza.
In questi ultimi tempi sempre più spesso quando leggo un giornale vengo presa da un senso di malessere, di voglia di urlare lo schifo che provo, mi sento impotente di fronte a persone che ieri sarebbero stati boia ed oggi difendono oltre ogni decenza chi avrebbero ucciso.
Nella vita ognuno di noi può cambiare idee e posizioni, si cresce si matura, le esperienze che ci troviamo ad affrontare gli ambienti che frequentiamo e viviamo ci cambiano ci modellano.. tutto accade in una vita.

I politici no.. i politici sono una specie diversa loro non maturano con l'esperienza, non fanno dei loro errori bagaglio per non ripeterli, loro oggi sono sul pero e domani negano l'evidenza di esserci stati.. anzi si arrabattono per abbatterlo e lo fanno anche, a volte, ferocemente.
Poco fa ho letto che un esponente de La Destra entrerà (probabilmente) nell'esecutivo di governo come sottosegretario.. è l'ultima notizia in ordine di tempo di "salti della quaglia" ma a Roma, e non solo, è all'ordine del giorno.
Certo si devono premiare coloro che hanno e stanno tenendo l'orlo della sottana a questo governo.. ma chi li ha votati quanto vale, quanto conta subito dopo aver votato?
NIENTE non conta NIENTE!!!
Tanti ricordano le parole dei vari leader e candidati nei periodi pre elettorali e condividendole hanno loro espresso o negato la fiducia.
Ricordano un Capezzone che avrebbe egli stesso dato fuoco alla pira di legna sulla quale si trovava colui che oggi con pari, se non maggiore, enfasi difende.
Ricordano una Santanché che difendeva la dignità della donna contro lo stile berlusconiano ed oggi lo difende pur essendo indifendibile.
Ricordano gli esponenti del partito dei "valori" che oggi hanno cambiato bandiera abbracciando a doppia corda il diavolo che prima combattevano.. e la lista sarebbe troppo lunga.
Ma se ne ricorderanno domani quando saranno dentro le cabine elettorali?
Quanto vale, in soldoni e garanzie sul futuro delle poltrone al di là della bandiera, la dignità di un uomo in politica.. quanto vale la sua etica civica..
È desolante, umiliante per i milioni di elettori, di cittadini che ogni volta sono presi per i fondelli dal voltagabbana di turno che davanti a tutti dichiara di voler difendere i loro diritti a costo della vita ed una volta spento il microfono tratta la sua fedeltà con qualcun altro!
Quanto vale il nostro voto la nostra fiducia.. NIENTE non vale NIENTE! Tutto è barattato unicamente per il loro tornaconto.. anche la nostra dignità!
SÌ.. domani vorrei proprio leggerlo quel titolone in prima pagina: PARTITI!!!

venerdì 15 ottobre 2010

Giustizia..

Questa mattina, alcune persone mi hanno chiesto perché non faccio causa al sindaco ed al comune di Cremona per quello che hanno fatto.
Semplice... molto semplice: non ho una tale forza economica per poter supportare una causa di ricorso al tar o di un esposto alla magistratura con la corrispettiva parcella dell' avvocato!
Tutto, purtroppo, si riconduce al dio denaro.. è brutto doverlo ammettere ma è cruda verità..
Certo che se un buon avvocato con spiccato senso civico, che avesse a cuore onestà trasparenza e giustizia, con un piccolo contributo da parte mia, volesse farsi avanti non mi tirerei indietro e, una volta vinta la causa tolte le spese, il resto andrebbe in beneficenza!
Ma esiste qualcuno così? Sicuramente sì.. ma non lo conosco io.
Mi rimane solo una forte amarezza e sconforto per questi ultimi due mesi e per come si sono conclusi oltre che per la grande delusione "politica" ancora troppo recente per dirsi superata.

giovedì 14 ottobre 2010

Fondazione Città di Cremona-Palazzo Fodri.. ed oggi tutto è finito!

foto tratta da La Provincia di giovedì 14 ottobre 2010

.. è bastata una comunicazione scritta fatta dal sindaco e resa pubblica:

 «Alla luce degli incontri tenutisi, constatata e chiarita la mancanza di comunicazione da parte del cda della Fondazione in merito all’operazione Fodri, ho esaminato in questi giorni i documenti relativi e ritengo che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme presenti nello statuto della citata Fondazione, sia per quanto riguarda la correttezza e la trasparenza interna sia l’opportunità dell’operazione, visto anche l’unanimità delle delibere e l’assenza di rilievi da parte dei revisori dei conti. L’impegno e i risultati ottenuti non sono mai stati messi in discussione. Visto lo Statuto della Fondazione, il Dott. Lonardi procederà all'iter riguardante il processo di consegna al nuovo Presidente che verrà nominato nei prossimi giorni e sono lieto che il dialogo con il Presidente mi abbia permesso di concordare una soluzione positiva all'interno delle istituzioni cremonesi escludendo qualsiasi intervento di altro ente o autorità esterni.»

e le dimissioni dei restanti componenti del CdA  perché tutto finisse a tarallucci e vino.
Tutti i componenti meno uno!
Ho rifiutato, di sottomettermi ad una tale conclusione da sceneggiata durata due mesi ed oltre per dignità per senso di onestà per senso del dovere e come cittadino stanca di subire tutto ciò, dove il sindaco dichiarava strali contro il Presidente ed il CdA "DECIDO IO, NESSUNO MI HA PARLATO DI QUELLO CHE STAVA ACCADENDO, È VENUTA A MANCARE LA FIDUCIA, NON È POSSIBILE CHE CHI È STATO MESSO LÌ DAL SINDACO NON RIFERISCA.." e via di questo passo, dove insieme ad altri due Consiglieri ed il Presidente mi ero opposta ad un decreto di scioglimento palesemente illegale in molti punti e senza le valide motivazioni che richiedeva la legge, dove il Presidente  aveva dato avvio alle procedure per un ricorso al TAR! 
Era troppo! È TROPPO!!
Alla fine di quel comunicato avrebbe dovuto esserci scritto: 
"preso atto di quanto sopra viene ritirato il decreto di scioglimento e ripristinato con tutti i poteri il Consiglio di Amministrazione come nominato in data..." 
Il sindaco ha ammesso pubblicamente con quella nota che nessuno in Fondazione ha sbagliato ed allora perché ha fatto di tutto per avere le nostre dimissioni? Si doveva arrivare ad un accordo per far sì che La Fondazione riprendesse a poter lavorare?.. Ma allora perché non con lo stesso CdA visto che non esistevano motivi per azzerarlo? 
La risposta può essere ed è una sola: SCONGIURARE LA CADUTA DEL SINDACO E NUOVE ELEZIONI! Perché alla fine a questo si sarebbe arrivati. Ha vinto la logica di salvaguardare le poltrone di destra e di sinistra e di tutti coloro che nominati nei vari CdA sarebbero decaduti con il sindaco.. uno sfacelo!
Ma chi lo ha creato tutto questo caos? Perché a pagare sono persone che nulla hanno fatto e la giunta comunale con il sindaco e tutti i consiglieri rimangono al loro posto e possono presentare e caldeggiare le nuove candidature?
Come potrà il Cittadino Cremonese fidare in chi nominato con logiche sicuramente partitiche e, a prescindere, scevre da rischi di ribellione andrà ad amministrare la Fondazione ed il suo patrimonio economico-immobiliare non indifferente, se chi ha seguito la legge e lo statuto ribellandosi alle pressioni della politica e del potere che la sostiene è stato "dimissionato" in assoluto disprezzo di regole e ragione.
Chi potrà garantire che le scelte e le decisioni del nuovo CdA, quando saranno in contrasto con tale politica e tali poteri, saranno prese con la completa autonomia che gli deriva, allo stato attuale, dallo statuto e dalla legge? 
LO RIBADISCO: AUTONOMIA DERIVATA DA LEGGI DELLO STATO E REGIONALI!

CREMONA COME ROMA, DOVE LE LEGGI CHE DANNO FASTIDIO VENGONO MESSE SOTTO UN TAPPETO COME LO SPORCO CHE NON SI VUOLE FAR VEDERE, ELIMINATE O CAMBIATE AD USO E CONSUMO PERSONALISTICO CON L'APPOGGIO INCONDIZIONATO DELLA STAMPA DI PARTE E DI REGIME!
Ernesta Del sarto
referente Italia Attiva Cremona

sabato 25 settembre 2010

Il Partito ed i Politici che vorrei

‎.. ma non meritiamo una classe politica migliore? Ricordiamoci che l'Italia siamo noi cittadini...

È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!

Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!

giovedì 23 settembre 2010







martedi 21 settembre mi è stato notificato il decreto del sindaco riguardante il CdA della Fondazione Città di Cremona.






- Si trasmette, in allegato alla presente, copia dell'atto con il quale ho accettato le remissioni del mandato di nomina ...di Membri del Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, dando, pertanto, atto della decadenza del Consiglio stesso.
Faccio, altresì, presente, come esplicitato nell'allegato atto, che lo scrivente avvierà, ai fini della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, la procedura prevista dagli indirizzi generali per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 48 in data 29 settembre 2009.-

segue il decreto vero e proprio (troppo lungo per postarlo qui) ma già in questo testo che ho appena trascritto c'è qualcosa che non va!
Quali remissioni del mandato avrebbe accettato? le mie.. no di certo.. unicamente perché non le ho mai né firmate né tanto meno consegnate.
Ho sì firmato un documento congiunto e condiviso con il Presidente ed altri due Consiglieri sul quale, in chiusura, dicevamo:

Non abbiamo poltrone da difendere e proprio per questo ribadiamo la nostra disponibilità a rimettere nelle sue mani il mandato conferitoci, dandole in questo modo prova della nostra volontà collaborativa e del sincero rispetto che nutriamo nei Suoi confronti, chiedendoLe al contempo che Lei riconosca pubblicamente il nostro impegno e i risultati a oggi ottenuti affinché siano fugati nella comunità cremonese qualsiasi dubbio od ombra sul nostro operato.

Come si vede nessuna remissione dei mandati ma solo la disponibilità a farlo!
La risposta è stata un decreto che suona come una vera e propria epurazione, un decreto con tante imprecisioni una delle quali nessuno vuole chiarire definitivamente: ma i tre consiglieri che si sono dissociati sul documento.. hanno formalizzato le dimissioni? subdolamente vengono citate tre date che corrispondono alla comunicazione della remissione dei loro mandati!
In ogni caso.. a prescindere da l'una o l'altra cosa, hanno deciso di uscire dal Consiglio con atti formali scritti!
Il Consiglio della Fondazione è composto da sette Membri compreso il Presidente.. se tre hanno rassegnato il mandato (o dato le dimissioni), non è forse vero che i rimanenti quattro (che non lo hanno fatto) sono di fatto la maggioranza? E, non essendoci "giusti motivi" per azzerare il CdA della Fondazione Città di Cremona come richiedono leggi e statuto per cui si possa dichiarare la decadenza, possono continuare nel loro mandato? Non spetta quindi al Sindaco nominarne altri tre in sostituzione dei dimissionari?.. Questo dicono leggi e statuto!

Ma sappiamo bene che se una legge non piace, il centro destra la cambia a modo suo.. pro domo sua! CREMONA COME ROMA!

http://www.vascellocr.it/
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