Velo sì o velo no?
Posta così è una domanda quanto meno
faziosa e sicuramente stupida!
A chi commenta nei vari blog, pagine fb
ecc. e non lo vuole appellandosi alla legge chiedo...
Che facciamo? Lo togliamo anche a tutte
le suore ed alle bis-bisnonnine del nostro centro sud e isole che
ancora lo portano?
A chi si appella alla legge dicendo che
le leggi vanno rispettate se no... "vadano a casa loro"
chiedo...
Che facciamo? Dove mandiamo tutti
quegli italiani che guidano da schifo, vanno a velocità folli dove i
limiti andrebbero rispettati, parcheggiano in seconda terza fila o
rendono le strade a doppio senso, di fatto, a senso unico
alternato... a Soncino, per esempio, basta uscire di casa per
verificare! E tutti quelli che girano per le strade con berretti
calzati fin sugli occhi...
Dove... se a casa loro ci sono già?
Migliaia di commenti per dire no al
velo ma soprattutto per ribadire il rispetto delle leggi... delle
nostre leggi... solo quando a non rispettarle sono gli altri...
meglio ancora se “gli altri” sono stranieri?
Quanta ipocrisia...
Nella ex Jugoslavia ho visto italiani
rispettare limiti di velocità di 40 km/h per decine di km.
Li ho visti in Svizzera, in Germania,
in Austria... mettere diligentemente in tasca carte di caramelle,
pacchetti vuoti di sigarette, mozziconi ben spenti o spostarsi di
qualche metro per buttare tali rifiuti nei cestini perché... “se
noi andiamo nei loro paesi le regole le rispettiamo”
Li ho visti in Grecia indossare
pantaloni lunghi e magliette accollate ed a mezza manica, prima di
entrare nelle chiese perché... “se noi andiamo nei loro paesi le
regole le rispettiamo”
Ma porca miseria... se sei in grado di
rispettarle a casa degli altri... perché non lo fai anche a casa
tua?
Semplice, a casa degli altri sai che se
sbagli paghi... spesso anche con l'arresto...
mentre a casa tua... “ma
chissenefrega, tanto chi vuoi che mi controlli?”
Hai mai pensato che “lo straniero”
che vede te comportarsi male e non rispettare le leggi possa prendere
le tue brutte abitudini?
Ecco, prova a vivere dando il buon
esempio a casa tua e poi, forse, potrai pretendere che anche gli
altri rispettino le regole e le leggi italiane!
In ogni caso... io NON sono contro il
velo purché questo NON copra il viso... per motivi di sicurezza e
perché abbiamo leggi ben precise CHE VIETANO ANCHE A NOI, di girare
in luoghi pubblici a viso coperto!
Ps: anche il Burqini, costume disegnato dalla stilista australiana di origine libanese Ahiida Zanetti, non è vietato visto che è prodotto con gli stessi tessuti usati per i costumi "occidentali" e lascia scoperto il viso .
Come posso descrivere qualche cosa che ancora non conosco? Mi piacerebbe che diventasse un blog vario...con tutti i colori, i profumi ed i sentimenti della vita.
Benvenuti
Visualizzazione post con etichetta cronaca riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cronaca riflessioni. Mostra tutti i post
martedì 24 novembre 2015
mercoledì 13 maggio 2015
Centri di accoglienza e Cibo buttato
![]() |
| http://www.ilgiornale.it/news/politica/pasti-buttati-dagli-immigrati-grillina-non-digeriscono-pasta-1040006.html?mobile_detect=false
Ma chi sono gli
imbecilli che sovrintendono agli appalti ed alla preparazione del
cibo?
Non è un albergo o un ristorante dove non sai chi arriva, nei centri di accoglienza si conosce il numero
delle persone, se ne conoscono necessità ed abitudini alimentari
in riferimento alle limitazioni date dalla loro religione e dalle consuetudini alimentari...
Quanto
costerebbe preparare pasti adeguati alternativi alla pasta col ragù?
Quanto costa il cibo
preparato e buttato e... quanto costa rimediare... o li lasciano a
digiuno... seguendo il motto... o mangi sta minestra o salti dalla finestra
come ho letto in tanti commenti?
Non servono lauree altisonanti per fare quattro conti... basterebbe una casalinga con le palle per far cambiare le cose e farle filare come si deve... chi meglio di lei... che riesce a mettere insieme il pranzo con la cena con 1 euro in tasca!
Mi indigno, mi
arrabbio per il cibo buttato quando ci sono persone alla fame ma ... mi
indigno e mi arrabbio ancora e molto di più nel vedere che non si fa
nulla per rimediare!!
Lo Stato... NOI... ci
perdiamo sicuramente ma... CHI CI GUADAGNA????
PERCHÉ È SICURO....
CHE QUALCUNO CI STIA LUCRANDO!!!!!!!!
Però ve la prendete sempre con sta povera gente... sono altri i colpevoli!!!
Non
conosco la normativa su questi appalti, mi baso quindi su quanto
riportato da Il Giornale ed attribuito alla deputata Marialucia Lorefice:
"(...) non è la
sottoscritta ad affermare che lo Stato italiano è chiamato ad
adeguarsi alle esigenze degli ospiti dei Cspa, ma che questo è
previsto nel capitolato speciale d’appalto, nel quale è scritto
testualmente che "dovranno essere rispettati tutti i vincoli
costituiti dalle regole alimentari dettate dalle diverse scelte
religiose". (...)
Ma... se le cose stanno così... ha davvero così torto a farsi, e fare, delle domande? Certo servirebbe conoscere, per un'informazione più completa, anche molti altri dati che però nemmeno lei ci da.
Saranno davvero gli
immigrati a buttare il cibo nei cassonetti o saranno gli addetti
perché viene rifiutato o perché ordinato "in più?" Sento già una marea di commenti... non fa
differenza... è sempre cibo buttato...
E NO CARI MIEI... la
differenza c'è ed è pesante ed è MENEFREGHISMO!!!!
Siamo davvero
sicuri che NOI mangeremmo qualsiasi cosa?...
Ma per favore... ci
saranno anche buonisti incalliti ma gli ipocriti sono sicuramente
moooooolti di più.
Qualcuno in un commento sul giornale ha scritto:
"Evidentemente non hanno fame e allora si mangino le
cavallette, gli scorpioni e le formiche come a casa loro!"
Ecco,
se a casa loro di norma mangiano queste cose (?) VOI... le mangereste
se vi trovaste nella stessa situazione a casa loro?
Troppo facile dire di sì con
la pancia piena... oltre a tutto il resto!
|
lunedì 23 settembre 2013
CUI PRODEST? A chi giova?
La casa della Kyenge svaligiata e semidistrutta da zingari
Sottotitolo
Peripezie
nella ricerca di una certezza prima di affrontare un argomento difficile....
Sono più o meno le tre del mattino... mah... non so, questa volta la notizia l'ho trovata sulla pagina di...
Queste sono le prime cose che avevo scritto e messo da parte (le altre sono ora inutili ma le salvo per ricordo) pensando di riprendere il tutto al risveglio.
Stamattina al risveglio....
Nonostante ogni volta ci vada con i piedi di piombo a pubblicare notizie che mi lasciano perplessa per ciò che leggo mi capita comunque di cascarci con tutte le scarpe.
Ed anche questa volta è andata così...
Alle 7,30 apro fb per continuare il discorso interrotto perché non riuscivo a mettere giù i pensieri nero su bianco. Leggo che un amico ha lasciato il suo commento che va più o meno nella direzione dei miei dubbi... il tarlo della notte non se n'è andato e, prima di scrivere pubblicamente sull'argomento ricomincio la mia ricerca di certezze.
Vago da un sito all'altro che riporti la notizia o riferimenti a fonti certe soprattutto giornali, l'unico on line che trovo è questo:
http://www.imolaoggi.it/2013/09/22/la-casa-della-kyenge-svaligiata-e-semidistrutta-da-zingari/
In calce all'articolo riporta una fonte... corrierediroma ma senza alcun collegamento.
Nuova ricerca finalizzata ed arrivo qui:
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/
guardo anche nella sezione Politica ma... niente... nessun riferimento....
Strano... ma nemmeno tanto, visti i tanti dubbi... Torno sulla mia pagina e scopro che... ciò che ho pubblicato questa notte è sparito, vado sulla fan page della Polizia di Stato e... niente... la notizia non c'è più!!!
Penso... l'avranno tolta per tutti i commenti negativi e non proprio “compatibili” con una pagina gestita, non dalla Polizia di Stato, ma da agenti in servizio ed aperta anche ai cittadini.
Non mi do per vinta... cerco ancora ed arrivo qui:
http://falceemartello.altervista.org/blog/la-casa-della-kienge-svaligiata-dagli-zingari/
e vedo che la fonte è... (art. Pepito Sbezzeguti).... mmmmhhmhmmhmh.... questo nome l'ho già sentito... Infatti....
http://www.blitzquotidiano.it/foto-notizie/cecile-kyenge-vuole-abbattere-colosseo-bufala-falce-e-martello-foto-1667528/
La mia ricerca finisce qui, con tanta amarezza e rabbia in corpo!
Stiamo vivendo in un periodo buio dove
basterebbe un non nulla per scatenare la rabbia dei milioni di
italiani che non ce la fanno più grazie alla “politica” suicida
e dissennata di governi che ci hanno portati sul baratro e di un
governo ed un parlamento che per le sue scelte o non scelte ci sta
facendo precipitare.
Non ci servono NON VOGLIO i vari Pepito
Sbezzeguti e similari che continuamente infiammano ed istigano con
notizie false gli animi di chi è già allo stremo della
sopportazione!Sono assolutamente contraria alla censura del pensiero e della parola, la nostra Costituzione ne sancisce la piena libertà... ma quando questa libertà viene usata e senza alcun motivo procura allarme nella nazione... bhè... questi esseri VANNO FERMATI, deve essere loro impedito di continuare!
Con internet ciò che si scrive vola veloce, facendo il giro del mondo più velocemente di un battito di ciglia.
Basta poco ad innescare la miccia tanto corta di questa bomba pronta ad esplodere.
A destra e a manca si inneggia alla rivoluzione... ma si
ha la seppur vaga idea di cosa significhi una rivoluzione? Un conto è
vederle e sentirne parlare in tv e sui giornali ed un conto sarebbe
doverla vivere.
Immaginiamo le guerriglie di alcune
manifestazioni e moltiplichiamole in tutta Italia più o meno
contemporaneamente, immaginiamo che accadano sotto casa nostra nel
nostro paese, immaginiamo noi stessi in mezzo a quei fatti, pensiamo
alle reazioni che abbiamo avuto solo vedendo in uno schermo quelle
scene... non di un film ma realmente accadute.
Non vi si accappona la pelle al solo
pensiero?
Persone ferite, uccise... ma quelle
persone mica le conoscevamo, mica erano i nostri figli fratelli o
sorelle, amici o parenti... quelle persone erano là in un video e
noi giù a battere sui tasti per manifestare il nostro dissenso il
nostro schifo il nostro orrore...
Stiamo molto
attenti ad appiccare incendi alle sterpaglie... che potrebbero bruciare
anche la NOSTRA casa e la NOSTRA famiglia!
Etichette:
amarezza,
arrabbiature,
bufale,
Costituzione Italiana,
cronaca riflessioni,
governo,
notizie fase,
partiti,
politica,
politici,
poveri noi,
riflessioni,
rivoluzione
martedì 6 agosto 2013
""manfestazione "non autorizzata""
![]() |
| Immagine presa da: http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/08/04/foto/via_del_plebiscito_sit-in_pro_berlusconi_gli_operai_segano_i_pali_della_segnaletica-64265925/1/#1 |
... e mentre il palco veniva allestito
dov'erano tutti? Dov'erano le persone che... PRIMA... avrebbero dovuto:
1) firmare i permessi,
2) organizzare la sicurezza del luogo e
delle persone,
3) programmare la chiusura delle strade
ed i percorsi alternativi con relativi avvisi a cittadini e
turisti?
4) controllare
Dov'erano è? Dov'erano? mumble mumble
mumble...
È vero che l'impedire la
manifestazione sarebbe poi stato usato a SUO favore (di b) ma TUTTI
sapevano da giorni che ci sarebbe stato il comizio-manifestazione
ppic, per la maggioranza degli italiani, la domenica pomeriggio... ma
che nessuno abbia provveduto a farsi delle domande anche solo il
giorno prima lasciando via libera all'organizzazione, alla
preparazione e svolgimento del "comizio" nel pieno centro di Roma volendo
farci credere (poi) che sia accaduto all'insaputa di Sindaco,
Prefetto e forze dell'ordine fa ridere i polli... se non ci fosse da
arrabbiarsi e preoccuparsi pensando che a Roma, nella Capitale
qualcuno possa fare quel cavolo che gli pare.
Ah già, ma qui si parla di b, dell'ex presidente del consiglio, di un senatore della repubblica, (volutamente tutto minuscolo) di un CONDANNATO in attesa di decidere se essere affidato ai servizi sociali o ai domiciliari e di sapere per quanto tempo sarà interdetto ai pubblici uffici, in attesa che il parlamento lo dichiari incompatibile con la carica (che secondo me dovrebbe essere automatica subito dopo una condanna DEFINITIVA) qui si parla di un cittadino che si può permettere di fare il bello ed il cattivo tempo tenendo sotto scacco, sotto ricatto un'intera Nazione.... ma nemmeno nei paesi più lontani da qualsiasi forma di democrazia accadrebbero simili cose!
Però a me sorge spontanea una domanda che sicuramente non avrà mai risposta... sbaglio o il pdl non è nuovo a manifestazioni-lampo annunciate dai media e da b pubblicamente solo uno o due giorni prima e puntualmente effettuate? In quelle occasioni furono richiesti i dovuti permessi o tutto fu “normale”?
Il dubbio è che le cose siano andate allo stesso identico modo... esiste la retroattività per questo modo di fare??
Mi devo sentire autorizzata, come Cittadina Italiana, a poter organizzare un comizio a Roma Milano o dovunque senza richiedere i dovuti permessi?
In base all'Art. 17 della Costituzione... sembrerebbe di sì... ma una riunione equivale forse ad una manifestazione, un comizio?
Lo stesso Articolo, però, dice anche che devo darne preavviso alle autorità che possono vietarmelo... ergo... per farlo... devo chiedere un permesso al quale devono rispondermi SÌ e suppongo, anche se non è specificato, che debba essere messo tutto per iscritto... o no?
COSTITUZIONE ITALIANA VIGENTE:
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Art.
17
I
cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
...E già che ci siamo, ricordiamo anche questi và... che in troppi troppo spesso li calpestano!!!
Art.
27
La
responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte. (*)
Art.
54
Tutti
i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di
osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle, con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Art.
68
I
membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle
opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza. (*)
OPINIONI ESPRESSE... POLITICHE non insulti ripetuti alle Istituzioni della Repubblica.
Quelle che siamo costretti a sentire da ogni dove, provenienti da rappresentanti delle Istituzioni ed esponenti politici, senza distinzione di bandiere e colori, sono palesemente da chiamare con il loro vero nome... VILIPENDIO!!!
Non può valere la regola solo per i comuni ed indifesi arrabbiati sfruttati vessati calpestati cittadini!!!!!!!!
giovedì 15 novembre 2012
14 novembre 2012... sciopero
Queste sono manifestazioni che riconosco e condivido!
Ho visto altre immagini di feriti sanguinanti, ho visto immagini di poliziotti che manganellavano ragazzini indifesi...
Ho visto però purtroppo anche molte altre immagini di distruzione di arredi che nulla avevano a che fare con cortei o manifestazioni
troppi manifestanti con passamontagna, cappucci calati sul viso, caschi da motociclisti indossati ed usati come mazze...
Ad una manifestazione non ci si va così combinati se non si hanno intenzioni bellicose a prescindere!
Mi arrabbio e faccio fatica a star zitta e star calma vedendo picchiare una ragazzina che a viso scoperto ribatte a parole ai poliziotti ricevendone manganellate senza motivo e con tanta furiosa rabbia ma sinceramente il veder tutti quei volti nascosti in vario modo mi dà sgomento... e lucidamente dico che a questi ultimi qualche legnata l'avrei data anch'io!!!
Il vero cittadino, giovane o meno giovane, studente lavoratore o disoccupato che si ribella va a viso scoperto a difendere i suoi diritti... urla tutta la sua rabbia, impreca bestemmia, spaccherebbe il mondo lo so... ma non lo fa... e se arriva a tanto non pensa certo a partir di casa con in testa o in mano un casco... a meno che non sia arrivato sul posto in moto!
Non concepisco e non giustifico in nessun modo chi si comporta da delinquente perché solo questo può essere chi si barda in tal modo al solo fine di fare danni impunemente... ecco a questi penserei direttamente con le mie mani, così come reagirei a viso scoperto e con tutte le mie forze contro quei poliziotti bestia che ho visto picchiare dei ragazzini che probabilmente urlavano slogan come ossessi facendo i grandi!
15 novembre ore 15,12
PRECISAZIONE: Riguardando le immagini mi sono accorta che non tutte provengono dall'Italia (come ad esempio quest'ultima del bambino tredicenne ed il corrispondente filmato che ho aggiunto) sono state pubblicate indistinte ... visto che i titoli parlano di Milano Torino ecc.
Questo non cambia certo lo stato della questione, ce ne sono comunque di scattate anche alle manifestazioni italiane e la violenza è sempre tale che arrivi da un incappucciato o da un poliziotto... verso persone inermi... a qualsiasi latitudine!
Immagini di: http://www.fattidicronaca.it/articolo/sciopero-14-novembre-2012-scontri-in-tutta-italia-e-guerra-a-roma-foto-video/12589/ sabato 1 settembre 2012
Accanimento terapeutico
Il Cardinal Martini è morto... ma ciò
che mi colpisce è il pensiero di quante altre persone oggi si sono
sentite dire NO alla richiesta di “non accanimento terapeutico” o
al “accompagnamento verso una dolce morte”, persone
che hanno familiari che stanno soffrendo senza più alcuna
speranza... che sono in attesa di essere “finalmente lasciati
andare”.
Perché la dignità di tanti uomini e donne non ha valore per la
chiesa mentre la stessa chiesa motiva e giustifica la richiesta del
Cardinale...
«ha
rifiutato ogni forma di accanimento terapeutico»
«Martini era sedato da giovedì (...) e si è spento serenamente, nel sonno.
«Martini era sedato da giovedì (...) e si è spento serenamente, nel sonno.
Gli è stato concesso il non
accanimento motivandolo col fatto che...
«La sua posizione sull'accanimento
terapeutico era nota, ha scritto tanto in questi anni ed è quello
che ha rispettato»
Perché la posizione sull'accanimento
terapeutico di tanti comuni e sconosciuti cittadini pur essendo nota
scatena tanto dissenso “cattolico”?
Cosa faranno ora tutti coloro,
cittadini, politici, scrittori ecc ecc, che si sono accaniti contro
la stessa posizione della Englaro o di Welby? La giustificheranno o
scenderanno in piazza con interminabili fiaccolate, preghiere, canti
e striscioni inneggianti alla salvaguardia della vita?
Se esiste la coerenza avremmo già
dovuto sentirne parlare... invece... silenzio... è stata la scelta
di un cardinale... ed ancora prima di una Papa!
Quindi non si
discute... si accetta perché sacrosanta ed altamente morale!
Vogliamo sorvolare
sull'accanimento terapeutico? Va bene...passiamo al resto... come la
mettiamo sulla sedazione? Non è forse questo il classico
“accompagnamento verso una dolce morte?” Non è forse l'altra
faccia di quell'eutanasia che chiesa e cattolici negano in nome de
“la vita è sacra e solo Dio può toglierla”?
Piantatela di
raccontar panzane, di usare parole di giustificazione a quanto
accaduto solo perché si parla di un cardinale di spicco e magari
solo perché in questa fase storica e critica per la chiesa se fosse
venuta fuori in seguito avrebbe creato un altro scandalo che non
potevate permettervi!... Avreste giustificato allo stesso modo un
comune mortale se fosse stato portato sulle prime pagine dei giornali
per lo stesso percorso?
Da una vita sento
ripetere che siamo tutti uguali davanti a Dio... sarà... ma quanto
siamo trattati diversamente prima di arrivarci... dagli stessi che lo
predicano... per gli altri!!!
Divorziati,
separati, conviventi che saltano da un letto all'altro e che hanno
figli sparsi un po' dappertutto... ricevono la comunione e vengono
ricevuti in pompa magna, possono far da testimoni a matrimoni
religiosi, fare i padrini o madrine a battesimi e cresime. Suicidati
“onorati” con funerali di stato o quasi, morti con dignità grazie alla sedazione
ed il non accanimento terapeutico ... qual'è la differenza che
concede ad alcuni tutto ciò che ad altri viene solennemente negato?
Il ceto sociale? La posizione economica? Ma se siamo tutti uguali...
cosa cacchio ci raccontate?
Sono arrabbiata, sì
lo sono... e tanto anche!
mercoledì 13 giugno 2012
Deputati Senatori ed interessamenti vari
Elezioni politiche... Mi sono sempre chiesta se un candidato eletto in una circoscrizione, che non sia parte del suo territorio che non ci viva e che in quei collegi sia un perfetto sconosciuto, potrà essere un rappresentante rappresentativo delle istanze di quei cittadini. Oggi la risposta forse ce l'ho!
COMAROLI Silvana Andreina - LNP
http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302764
Eletta nella circoscrizione
IV (LOMBARDIA 2) http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0413.asp
Lista di elezione; LEGA NORD
Proclamata: il 22 aprile 2008
Elezione convalidata: il 18 dicembre 2008
Nata e vissuta nella circoscrizione Lombardia 3
http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0513.asp
Ogni tanto dalla stampa locale si apprende del suo "interessamento" per far giungere a Soncino fondi vari per questo o quello e per noi soncinesi, se le cose stanno così, può anche essere un bene non dico di no... ma per i cittadini di quella circoscrizione che hanno contribuito alla sua elezione... c'è un pari "interessamento"?
La mia è una domanda su un argomento che solo ora tocco da vicino, non vuol essere un'accusa (non sapendo come stanno le cose in quel di Lombardia 2 non potrei nemmeno farla) però, da cittadino ed elettore, mi piacerebbe trovare risposta!
![]() |
| Questo ne è un esempio |
COMAROLI Silvana Andreina - LNP
http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302764
Eletta nella circoscrizione
IV (LOMBARDIA 2) http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0413.asp
Lista di elezione; LEGA NORD
Proclamata: il 22 aprile 2008
Elezione convalidata: il 18 dicembre 2008
Nata e vissuta nella circoscrizione Lombardia 3
http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0513.asp
Ogni tanto dalla stampa locale si apprende del suo "interessamento" per far giungere a Soncino fondi vari per questo o quello e per noi soncinesi, se le cose stanno così, può anche essere un bene non dico di no... ma per i cittadini di quella circoscrizione che hanno contribuito alla sua elezione... c'è un pari "interessamento"?
La mia è una domanda su un argomento che solo ora tocco da vicino, non vuol essere un'accusa (non sapendo come stanno le cose in quel di Lombardia 2 non potrei nemmeno farla) però, da cittadino ed elettore, mi piacerebbe trovare risposta!
Etichette:
cronaca riflessioni,
denaro pubblico,
elezioni,
Italia Attiva,
Italia Attiva Cremona,
partiti,
politica,
politici,
riflessioni,
Soncino,
territorio
venerdì 20 aprile 2012
... se non è zuppa è pan bagnato!
La primavera è alle porte ed è consuetudine fare il cambio armadio o cambio stagione... sì insomma... metter via le cose invernali per far posto agli abitini leggeri e primaverili... ma si sa... ormai da parecchi anni dall'inverno si passa direttamente all'estate ed allora fuori pantaloni corti top e costumi.
Eeeemmmmhhhh... no... veramente non è questo l'argomento che volevo affrontare. Però... forse non sono andata troppo distante.
C'è gran fermento tra i partiti, tutti presi dal rinnovamento... dal cambio di vestito.
«Dopo le amministrative arriverà la più grande novità della politica italiana»
« ...Abbiamo azzerato i vertici del partito perché occorre dare un esempio e fare un gesto di generosità con l'obiettivo di dare vita a un nuovo contenitore...»
Titoloni roboanti minacciano grandi cambiamenti, cose nuove, idee nuove, programmi nuovi, unioni nove...
Ma se ad una casa diroccata ridipingo la facciata, vernicio a nuovo i malandati infissi posso poi definirla nuova abitabile e sicura?
Vogliono coinvolgere associazionismo e movimenti vari e creare "Un movimento plurale che sappia riunire il meglio della società italiana"
Quindi significa che “loro” andranno a casa? Che dovremo imparare a conoscere facce nuove e mai viste? Che il nuovo avanzerà così come faceva il nulla nel film La storia Infinita?
Ma che ti inventi? Dove credi di vivere in una Repubblica dove il popolo conta per davvero? Illusa!!!!
Di solito quando si fa il cambio armadio se ne puliscono gli interni, se è uso farlo si cambia la carta colorata dei ripiani, si fa una cernita tra le cose da metter via e quelle da riporre tra quelle da tenere e quelle da buttare, così come prima di cambiarsi d'abito si fa un bel bagno si fa pulizia.
Qui no, qui si lascia tutto come sta. Connivenze, intrallazzi, consuetudini, marcio. Qualcuno sicuramente se ne andrà ma per far posto a chi è più in basso ed è “già ben abituato”.
Cari i miei signori... non basta cambiar nome e colori, insomma cambiar vestito, se dentro ci sono sempre le stesse persone, le stesse mentalità, le stesse malsane e brutte abitudini.
Qui ci stanno infinocchiando di nuovo ed alla grande!
Spero davvero che l'associazionismo, come lo chiamano “loro”, ed i nuovi “veri” movimenti non si lascino abbindolare ed allettare dal pensare che in questo modo conteranno qualcosa che potranno fare qualcosa di più e meglio per i loro assistiti... perché le volpi perdono il pelo ma non il vizio... e qui stiamo parlando più che altro di volponi!!!
Eeeemmmmhhhh... no... veramente non è questo l'argomento che volevo affrontare. Però... forse non sono andata troppo distante.
C'è gran fermento tra i partiti, tutti presi dal rinnovamento... dal cambio di vestito.
«Dopo le amministrative arriverà la più grande novità della politica italiana»
« ...Abbiamo azzerato i vertici del partito perché occorre dare un esempio e fare un gesto di generosità con l'obiettivo di dare vita a un nuovo contenitore...»
Titoloni roboanti minacciano grandi cambiamenti, cose nuove, idee nuove, programmi nuovi, unioni nove...
Ma se ad una casa diroccata ridipingo la facciata, vernicio a nuovo i malandati infissi posso poi definirla nuova abitabile e sicura?
Vogliono coinvolgere associazionismo e movimenti vari e creare "Un movimento plurale che sappia riunire il meglio della società italiana"
Quindi significa che “loro” andranno a casa? Che dovremo imparare a conoscere facce nuove e mai viste? Che il nuovo avanzerà così come faceva il nulla nel film La storia Infinita?
Ma che ti inventi? Dove credi di vivere in una Repubblica dove il popolo conta per davvero? Illusa!!!!
Di solito quando si fa il cambio armadio se ne puliscono gli interni, se è uso farlo si cambia la carta colorata dei ripiani, si fa una cernita tra le cose da metter via e quelle da riporre tra quelle da tenere e quelle da buttare, così come prima di cambiarsi d'abito si fa un bel bagno si fa pulizia.
Qui no, qui si lascia tutto come sta. Connivenze, intrallazzi, consuetudini, marcio. Qualcuno sicuramente se ne andrà ma per far posto a chi è più in basso ed è “già ben abituato”.
Cari i miei signori... non basta cambiar nome e colori, insomma cambiar vestito, se dentro ci sono sempre le stesse persone, le stesse mentalità, le stesse malsane e brutte abitudini.
Qui ci stanno infinocchiando di nuovo ed alla grande!
Spero davvero che l'associazionismo, come lo chiamano “loro”, ed i nuovi “veri” movimenti non si lascino abbindolare ed allettare dal pensare che in questo modo conteranno qualcosa che potranno fare qualcosa di più e meglio per i loro assistiti... perché le volpi perdono il pelo ma non il vizio... e qui stiamo parlando più che altro di volponi!!!
mercoledì 11 aprile 2012
Terza guerra mondiale
Il colore di ogni guerra è il rosso sangue ma, può esistere una guerra con milioni di vittime senza spargimento di sangue?
Ogni giorno le cronache ci rimandano a scenari creati e voluti da un manipolo di “colletti bianchi” che si riuniscono intorno ad un tavolo a giocare una partita di risiko-monopoli senza armi, senza bombe e carri armati, con una grande massa di denaro virtuale.
È pur vero che quando la corda è ormai troppo tesa e non è possibile rilasciarla lentamente l'unica cosa da fare è tagliarla ma facendo ciò milioni di persone saranno rese schiave del potere dei generali in giacca e cravatta... qual è la soluzione finale? Ridurre in povertà in schiavitù un intero popolo così da poterlo sottomettere ché altrimenti sarebbe incontrollabile non essendo più ricattabile?
Ogni giorno le cronache ci rimandano a scenari creati e voluti da un manipolo di “colletti bianchi” che si riuniscono intorno ad un tavolo a giocare una partita di risiko-monopoli senza armi, senza bombe e carri armati, con una grande massa di denaro virtuale.
Generali folli in giacca e cravatta bramosi di potere che studiano strategie per sottomettere interi Paesi al loro volere decidendo la sorte dei cittadini, semplicemente rendendoli poveri e derelitti con leggi e provvedimenti finalizzati all'annientamento di intere fasce sociali, di soldati che vogliono essere al pari dei generali e che hanno imparato a volere sempre di più.
È questo che vogliono farci capire i ribelli quando parlano di “cessione di sovranità”, di potere delle banche, di poteri finanziari?I fatti sembrano davvero andare in una, unica, direzione: ridimensionamento dei voleri del popolo a favore di pochi... ricchi e potenti!
Cerco di capire, di darmi una visione quanto più distante possibile dai generali e dai ribelli, cerco di stare al di sopra delle parti per meglio vedere dove sta la “cosa giusta”, la via di mezzo... deve esserci... per forza ci deve essere... ma non è facile in mezzo a tanto fumo ed incertezza. È pur vero che quando la corda è ormai troppo tesa e non è possibile rilasciarla lentamente l'unica cosa da fare è tagliarla ma facendo ciò milioni di persone saranno rese schiave del potere dei generali in giacca e cravatta... qual è la soluzione finale? Ridurre in povertà in schiavitù un intero popolo così da poterlo sottomettere ché altrimenti sarebbe incontrollabile non essendo più ricattabile?
Quando chiunque avrà la lavatrice potranno mai chiedere di tornare a lavar panni al lavatoio? Impensabile se non privando tutti quanti, tranne pochi eletti, della lavatrice stessa così da riabituarli a più miti pretese e piano piano conceder loro nuovamente la possibilità di riaverne una... ma col tempo... solo dopo aver ben reindirizzato sogni e desideri in linea con il volere dei generali in giacca e cravatta.
È questa dunque la terza guerra mondiale? Una guerra fatta senza i soldati vestiti di lugubri divise ed armati fino ai denti ma che produrrà milioni di morti viventi pronti ad ubbidire e lavorare per un tozzo di pane in attesa di elevarsi a tale rango che permetta loro di avere di nuovo la lavatrice ed a seguire tutto il resto... compresa l'illusione di contare qualcosa per i nuovi futuri generali di turno?martedì 31 gennaio 2012
I tempi che cambiano
Sembra ormai un bollettino di guerra, migliaia di posti di lavoro persi o a rischio imminente per i trasferimenti di aziende multinazionali francesi americane svizzere giapponesi che negli anni d'oro italiani (per loro) avevano scelto il nostro Paese perché appetibile, perché conveniente per le loro casse.
Le cose sono cambiate, ora i paesi più attraenti sono altri, sono i paesi emergenti dove le richieste da parte di quei popoli crescono e per raggiungere il mitizzato benessere dell'Italia offrono le loro forze lavoro a poco.
Non è forse ciò che accadeva qui da noi a partire dagli anni '50 o giù di lì?
La guerra era finita da poco, la gente aveva perso tutto ed aveva bisogno di tutto, quale terreno più fertile per chi voleva investire i suoi soldi, per chi voleva produrre a basso costo con buoni guadagni? Le proposte salariali erano basse, ma volevamo rialzare subito la testa avere ciò che la pubblicità, subdolamente, ci propinava... la lavatrice, il frigorifero, la televisione, la macchina ed allora mettevamo giù la testa, l'orgoglio, la dignità.
Si lavorava 10, 12, 14 ore al giorno a fronte di paghe irrisorie ma che inizialmente permettevano almeno di dar da mangiare ai figli. Certo non si facevano grandi pranzi ma qualcosa in tavola arrivava. Ci si accontentava di un pugno di riso una patata il pane del latte ma almeno era qualcosa, almeno erano sicuri.
Il boom economico ci ha resi ricchi, in molti casi schizzinosi quasi con la puzza sotto il naso. Piano piano abbiamo iniziato a snobbare quei mestieri che non ritenevamo alla nostra altezza, abbiamo mirato sempre più in alto nell'illusione di poter avere tutto e subito ci siamo sentiti forti del nostro benessere che sembrava non dover finire mai.Nulla si crea e nulla si distrugge, per un povero c'è sempre un ricco... frasi fatte.
Non proprio.
I tempi cambiano.
Oggi nei Paesi che sono fermi ai nostri vecchi anni '50, dove grazie all'informazione globalizzata hanno però la consapevolezza del resto del mondo che noi non potevamo avere, la forza lavoro e la voglia di riscatto sono forti ed è là che i grandi colossi stranieri... e non solo... guardano per i loro profitti. È la legge del mercato ed a noi rimangono solo le lotte per cercare di mantenere ciò che ci sta sfuggendo come sabbia tra le dita senza poter fare nulla.
Colpa di politiche sbagliate, colpa di scelte sciagurate... o solo colpa di un ciclo che naturalmente termina perché saturo?
Qualcuno diceva: quando tutti avremo la lavatrice cosa faremo? Ecco... ci siamo... in Italia abbiamo avuto la nostra lavatrice e per l'azienda non è più conveniente produrla qui per poi venderla a chi non ce l'ha... meglio chiudere e trasferire la produzione nel nuovo eldorado: Paesi dell'est, India, Cina......Colpa di politiche sbagliate, colpa di scelte sciagurate... o solo colpa di un ciclo che naturalmente termina perché saturo?
E noi? Noi ci dovremo adeguare, non senza dolore e ferite, fare un passo indietro, accettare contratti di lavoro che ci permetteranno di avere un pugno di riso, una patata, il pane, del latte e magari un biglietto per andare in quei paesi tanto lontani a fare i manovali... torneremo... forse... ad essere noi gli immigrati di qualcun altro... Certo non avremo più valige di cartone legate con lo spago. Saremo firmati dalla testa ai piedi ma arriveremo a testa bassa chiedendo un posto di lavoro ed uno stipendio da sessant'anni fa agli stessi datori di lavoro che oggi ci stanno licenziando e saranno ancora loro, ancora una volta, a far di noi ciò che vorranno! Fino a che la ruota non girerà di uovo e troveranno altri poveracci che vogliono di più... ed il guaio è che li troveranno... ancora ed ancora!
martedì 30 agosto 2011
Con questo cartello... cosa faccio?
Dai primi giorni di agosto, a causa di una ischemia cerebrale che ha colpito mia suocera, non ho molto tempo e sinceramente nemmeno voglia... quindi sono un po' lontana dal pc... e non solo.
Però... tra un pensiero ed una preoccupazione mi ritrovo comunque ad osservare...
Da martedì scorso frequento giornalmente "il Kennedy" di Crema, veramente la dicitura giusta sarebbe Fondazione Benefattori Cremaschi onlus ma tutti la conoscono con il primo nome.
Ebbene ho trovato un cartello stradale che non capisco... chi mi aiuta dandomi delle indicazioni sul suo significato?
Non è importante essere di Crema o dintorni visto che riguarda la segnaletica stradale di indicazione verticale.
Eccolo qua:
Ragionando sulla mappa entrano in gioco soprattutto coloro che conoscono la zona e sanno bene che la via dove ho fatto la foto e dove si trova il cartello, via Kennedy direzione via Piacenza,
1) è una strada a doppio senso di marcia;
2) che girando a destra in via C. Urbino non si arriva all'ospedale e neppure al tribunale di Crema... se non dopo un bel giro turistico e diverse richieste di informazioni... e allora???
Sono del tutto fusa io... e ci potrebbe anche stare, o quel cartello è un po'... come dire... un tantino sconclusionato?
Certo dichiaro la mia ignoranza in materia e che a volte trovo in giro segnaletica nuova che faccio fatica a capire... la mia patente risale a 39 anni fa ^__^' ma capperi... davanti a quel cartello non avrei dubbi sul fatto di trovarmi su una strada a senso unico con due corsie direzionali separate: una per girare a destra ed una per girare a sinistra e senza alcuna rotonda di mezzo!
... Sai che botto.
Però... tra un pensiero ed una preoccupazione mi ritrovo comunque ad osservare...
Da martedì scorso frequento giornalmente "il Kennedy" di Crema, veramente la dicitura giusta sarebbe Fondazione Benefattori Cremaschi onlus ma tutti la conoscono con il primo nome.
Ebbene ho trovato un cartello stradale che non capisco... chi mi aiuta dandomi delle indicazioni sul suo significato?
Non è importante essere di Crema o dintorni visto che riguarda la segnaletica stradale di indicazione verticale.
Eccolo qua:
e questa è la mappa della zona con le vie indicate:
Ragionando sulla mappa entrano in gioco soprattutto coloro che conoscono la zona e sanno bene che la via dove ho fatto la foto e dove si trova il cartello, via Kennedy direzione via Piacenza,
1) è una strada a doppio senso di marcia;
2) che girando a destra in via C. Urbino non si arriva all'ospedale e neppure al tribunale di Crema... se non dopo un bel giro turistico e diverse richieste di informazioni... e allora???
Sono del tutto fusa io... e ci potrebbe anche stare, o quel cartello è un po'... come dire... un tantino sconclusionato?
Certo dichiaro la mia ignoranza in materia e che a volte trovo in giro segnaletica nuova che faccio fatica a capire... la mia patente risale a 39 anni fa ^__^' ma capperi... davanti a quel cartello non avrei dubbi sul fatto di trovarmi su una strada a senso unico con due corsie direzionali separate: una per girare a destra ed una per girare a sinistra e senza alcuna rotonda di mezzo!
... Sai che botto.
venerdì 5 agosto 2011
Buondì..... Motta
Lo so che non dovrei, che dovrei star lontana dai dolcetti... ma come si fa... che vita sarebbe? sempre no no no! Ogni tanto un dolcetto ci vuole, per coccolarsi, perché proprio ci invita a mangiarlo piangendo disperato ^__^
Questa mattina con il solito caffèlatte mi sono fatta un buondì... ecchissenefrega direte giustamente voi.
È che questa mia "infrazione" alla regola del diabetico mi ha portato dei ricordi.
Chi come me ha vissuto nel secolo scorso, ahahahahahah, sa che non era certo possibile mangiare buondì tutti i giorni... ma nemmeno una volta a settimana, giusto a Natale e Pasqua e solo avendo la fortuna di abitare e crescere vicino allo spaccio della Motta dove c'era la possibilità di acquistarli a sacchi a prezzo stracciato. Erano i prodotti "bruttarelli" quelli mal riusciti, di ottima qualità ma che non potevano essere immessi alla vendita per una questione di immagine. Mamma mia che festa quando i miei genitori riuscivano a farne "saltar fuori" un grande enorme vassoio pieno. Certo non accadeva spesso, perché pur a prezzo stracciato erano comunque un lusso a scapito di altro.
Ma vengo al dunque.
Se un cinquantina di anni fa quei buondì non proprio perfetti venivano venduti a sacchi e con un prezzo super scontato... come mai oggi li troviamo nelle belle confezioni colorate sugli scaffali di negozi e supermercati e li paghiamo a prezzo pieno?
I casi sono due: o i nostri soldi valgono quel tanto che basta a comperare cibo e materiali di seconda o terza scelta, o ci stanno fregando... e per me la risposta è... tutte e due!
Vi è mai capitato al supermercato di trovare frutta e verdura al limite della decenza, solo degna di arrivare direttamente in pattumiera e non certo alle casse dove la si pagherà con il 50% di sconto... ogni volta che mi capita (anche troppo spesso devo dire) mi incazzo e lo segnalo anche in malo modo chiedendo se non si vergognano ad offendere la gente in quel modo.
È ovvio che quelle confezioni non sono destinate a chi può permettersi la prima o anche la seconda scelta nei prodotti ma solo a chi non può permettersi altro... e ce ne sono... tanti, troppi.
Mi sono sentita spesso a disagio vedendo quei prodotti nei carrelli.
A disagio pensando che sì... tra di loro ci sarà stato forse anche qualche Paperon de' Paperoni piuttosto taccagno ma che la maggior parte non potevano permettersi le mele a 1,50 al kg.
Poi ci penso e mi dico che c'è gente al mondo che non ha nemmeno quello ma ciò non mi consola certamente.
Noi abbiamo la fortuna, o sfortuna, di vivere in quello che chiamano mondo civilizzato dove vediamo in tv le varie famiglie del mulino bianco, tutti sono felici ed allegri come pasque appena alzati dal letto, mentre magari il nostro vicino di casa, tra le quattro mura di casa sua sta cercando di mangiare quel poco che rimane di commestibile di quelle mele pagate con il 50% di sconto... e dico mele non frutta esotica o fuori stagione....
Certo... poi c'è anche chi tra le mura di casa mangia quelle mele al 50% del prezzo pieno e pane con la cipolla o grandi tazzoni di pane e caffèlatte ma che, per non far capire il suo stato, chiede prestiti per andare una settimana in vacanza...
Perché non si può non andare, non si può far sapere agli altri che non ce lo possiamo più permettere perché ciò che entra in casa di stipendio o pensione non basta più nemmeno per l'affitto o le bollette.
Ne torneranno abbronzati, gli "amici" ed i vicini vedranno quella bella facciata dietro la quale l'ignoranza e la paura dell'emarginazione tiene pranzi e cene a base di pane cipolla e mele semi marce per il resto dell'anno.... sempreché ci stiano dentro... ché ci saranno le rate del prestito da pagare! :(((
E quelli vanno in ferie... ricominceranno a far finta di "lavorare" tre giorni a settimana a 16/18 mila euro al mese a partire dal 6 settembre!
Ecco... vedi perché non devo mangiare dolci? Perché mi fa male, perché guarda dove mi ha portata un maledetto buondì di terza scelta pagato a prezzo pieno!!!!!!
Questa mattina con il solito caffèlatte mi sono fatta un buondì... ecchissenefrega direte giustamente voi.
È che questa mia "infrazione" alla regola del diabetico mi ha portato dei ricordi.
Chi come me ha vissuto nel secolo scorso, ahahahahahah, sa che non era certo possibile mangiare buondì tutti i giorni... ma nemmeno una volta a settimana, giusto a Natale e Pasqua e solo avendo la fortuna di abitare e crescere vicino allo spaccio della Motta dove c'era la possibilità di acquistarli a sacchi a prezzo stracciato. Erano i prodotti "bruttarelli" quelli mal riusciti, di ottima qualità ma che non potevano essere immessi alla vendita per una questione di immagine. Mamma mia che festa quando i miei genitori riuscivano a farne "saltar fuori" un grande enorme vassoio pieno. Certo non accadeva spesso, perché pur a prezzo stracciato erano comunque un lusso a scapito di altro.
Ma vengo al dunque.
Se un cinquantina di anni fa quei buondì non proprio perfetti venivano venduti a sacchi e con un prezzo super scontato... come mai oggi li troviamo nelle belle confezioni colorate sugli scaffali di negozi e supermercati e li paghiamo a prezzo pieno?
I casi sono due: o i nostri soldi valgono quel tanto che basta a comperare cibo e materiali di seconda o terza scelta, o ci stanno fregando... e per me la risposta è... tutte e due!
Vi è mai capitato al supermercato di trovare frutta e verdura al limite della decenza, solo degna di arrivare direttamente in pattumiera e non certo alle casse dove la si pagherà con il 50% di sconto... ogni volta che mi capita (anche troppo spesso devo dire) mi incazzo e lo segnalo anche in malo modo chiedendo se non si vergognano ad offendere la gente in quel modo.
È ovvio che quelle confezioni non sono destinate a chi può permettersi la prima o anche la seconda scelta nei prodotti ma solo a chi non può permettersi altro... e ce ne sono... tanti, troppi.
Mi sono sentita spesso a disagio vedendo quei prodotti nei carrelli.
A disagio pensando che sì... tra di loro ci sarà stato forse anche qualche Paperon de' Paperoni piuttosto taccagno ma che la maggior parte non potevano permettersi le mele a 1,50 al kg.
Poi ci penso e mi dico che c'è gente al mondo che non ha nemmeno quello ma ciò non mi consola certamente.
Noi abbiamo la fortuna, o sfortuna, di vivere in quello che chiamano mondo civilizzato dove vediamo in tv le varie famiglie del mulino bianco, tutti sono felici ed allegri come pasque appena alzati dal letto, mentre magari il nostro vicino di casa, tra le quattro mura di casa sua sta cercando di mangiare quel poco che rimane di commestibile di quelle mele pagate con il 50% di sconto... e dico mele non frutta esotica o fuori stagione....
Certo... poi c'è anche chi tra le mura di casa mangia quelle mele al 50% del prezzo pieno e pane con la cipolla o grandi tazzoni di pane e caffèlatte ma che, per non far capire il suo stato, chiede prestiti per andare una settimana in vacanza...
Perché non si può non andare, non si può far sapere agli altri che non ce lo possiamo più permettere perché ciò che entra in casa di stipendio o pensione non basta più nemmeno per l'affitto o le bollette.
Ne torneranno abbronzati, gli "amici" ed i vicini vedranno quella bella facciata dietro la quale l'ignoranza e la paura dell'emarginazione tiene pranzi e cene a base di pane cipolla e mele semi marce per il resto dell'anno.... sempreché ci stiano dentro... ché ci saranno le rate del prestito da pagare! :(((
E quelli vanno in ferie... ricominceranno a far finta di "lavorare" tre giorni a settimana a 16/18 mila euro al mese a partire dal 6 settembre!
Ecco... vedi perché non devo mangiare dolci? Perché mi fa male, perché guarda dove mi ha portata un maledetto buondì di terza scelta pagato a prezzo pieno!!!!!!
lunedì 1 agosto 2011
Ho ricevuto posta...
Qualcuno ricorda la lettera ed il volantino inviati alle autorità in riferimento alla rotonda di via Brescia?
Oggi ho ricevuto una lettera dalla Prefettura di Cremona, questa:
http://www.scribd.com/doc/61362526
http://www.scribd.com/doc/61362710
Dico la verità... quando l'ho vista dentro la cassetta della posta ho avuto un momento di... perplessità, cosa potevano volere da me in Prefettura?
Con querele che partono per una sola parola detta da "persone comuni" tra "persone comuni" in un contesto di discussione; quando veri sproloqui urlati da vip e politici, durante i quali non vengono risparmiate neppure le rispettive madri e sorelle, non lasciano traccia c'è ben poco da stare tranquilli a vedersi recapitare una lettera del prefetto!
Comunque, se avete cliccato sui link avrete visto che non era niente di che.
Quasi mi è venuto da sorridere pensando al Prefetto che potrebbe averne ricevute due per ognuna di quelle spedite... quella inviata direttamente a lui e questa proveniente da Roma... SE ALMENO QUALCUNO SI FOSSE MOSSO... Mha!?!?!?!?!?
Vabbhè... dài... per ora dovrebbe essere ferma anche la rotatoria delle Lame rotanti a seguito dell'annullamento del PGT da parte del TAR di Brescia... almeno credo... o forse sbaglio?...
Alla prossima ^____^
Oggi ho ricevuto una lettera dalla Prefettura di Cremona, questa:
http://www.scribd.com/doc/61362526
http://www.scribd.com/doc/61362710
Dico la verità... quando l'ho vista dentro la cassetta della posta ho avuto un momento di... perplessità, cosa potevano volere da me in Prefettura?
Con querele che partono per una sola parola detta da "persone comuni" tra "persone comuni" in un contesto di discussione; quando veri sproloqui urlati da vip e politici, durante i quali non vengono risparmiate neppure le rispettive madri e sorelle, non lasciano traccia c'è ben poco da stare tranquilli a vedersi recapitare una lettera del prefetto!
Comunque, se avete cliccato sui link avrete visto che non era niente di che.
Quasi mi è venuto da sorridere pensando al Prefetto che potrebbe averne ricevute due per ognuna di quelle spedite... quella inviata direttamente a lui e questa proveniente da Roma... SE ALMENO QUALCUNO SI FOSSE MOSSO... Mha!?!?!?!?!?
Vabbhè... dài... per ora dovrebbe essere ferma anche la rotatoria delle Lame rotanti a seguito dell'annullamento del PGT da parte del TAR di Brescia... almeno credo... o forse sbaglio?...
Alla prossima ^____^
sabato 23 ottobre 2010
Un vecchio post..
Immagine tratta da: Associazione Italiana Familiari Vittime Della Strada
Un post che scrissi tre anni fa quando aprii questo blog, tante cose sono accadute, belle e brutte ma le notizie di incidenti stradali dovute a guida in stato di ubriachezza continuano a raccontare di giovani vite stroncate. È per questo che ho deciso di riprenderlo e ripubblicarlo oggi.
Sinceramente non so se la storia qui raccontata sia vera, ma sicuramente è ciò che potrebbe davvero pensare ogni vittima di incidente stradale causato da chi non ha rispettato le regole, quelle regole che se infrante non toccano e danneggiano solo chi non le rispetta (ognuno è libero di fare di se stesso ciò che meglio crede) ma ledono e danneggiano chi invece si comporta correttamente, ed io sono del parere che la tua libertà termina dove inizia la mia! Tante leggi, controlli da parte delle forze dell'ordine...tanti, pochi..non lo so, ma è evidente che qualcosa non funziona se ogni ogni giorno nelle cronache troviamo queste notizie, temo non siano neppure tutte... quante non arrivano ai giornali? In tutto questo chi ha causato l'incidente rimane libero, indagato per omicidio colposo.
Basterebbe solo chiudere gli occhi ed immaginarsi lì.. sdraiati e morenti ma ancora in grado di capire ciò che accade intorno.. non è difficile o impossibile e forse.. lo vorrei tanto.. quel brivido che corre lungo la schiena ed attorciglia lo stomaco mentre ci si immagina in quella situazione potrebbe far capire che basta poco per finire così, basta altrettanto poco per non rischiare di essere stati noi a causare tanto dolore.
Io non bevo vino o alcolici, ma in fondo non sono astemia... il fatto è che non so quale sia la mia soglia limite, è variabile... può essere mezzo bicchiere di vino o mezza bottiglia....nel dubbio mi astengo e se un amico è alticcio basta non permettergli di guidare a costo di dargli un pugno sul naso e metterlo sul sedile posteriore.
Ed ecco il racconto che ricevetti quel giorno via mail.
Mamma, sono uscita con amici.
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto.
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene e... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.
Un post che scrissi tre anni fa quando aprii questo blog, tante cose sono accadute, belle e brutte ma le notizie di incidenti stradali dovute a guida in stato di ubriachezza continuano a raccontare di giovani vite stroncate. È per questo che ho deciso di riprenderlo e ripubblicarlo oggi.
Sinceramente non so se la storia qui raccontata sia vera, ma sicuramente è ciò che potrebbe davvero pensare ogni vittima di incidente stradale causato da chi non ha rispettato le regole, quelle regole che se infrante non toccano e danneggiano solo chi non le rispetta (ognuno è libero di fare di se stesso ciò che meglio crede) ma ledono e danneggiano chi invece si comporta correttamente, ed io sono del parere che la tua libertà termina dove inizia la mia! Tante leggi, controlli da parte delle forze dell'ordine...tanti, pochi..non lo so, ma è evidente che qualcosa non funziona se ogni ogni giorno nelle cronache troviamo queste notizie, temo non siano neppure tutte... quante non arrivano ai giornali? In tutto questo chi ha causato l'incidente rimane libero, indagato per omicidio colposo.
Basterebbe solo chiudere gli occhi ed immaginarsi lì.. sdraiati e morenti ma ancora in grado di capire ciò che accade intorno.. non è difficile o impossibile e forse.. lo vorrei tanto.. quel brivido che corre lungo la schiena ed attorciglia lo stomaco mentre ci si immagina in quella situazione potrebbe far capire che basta poco per finire così, basta altrettanto poco per non rischiare di essere stati noi a causare tanto dolore.
Io non bevo vino o alcolici, ma in fondo non sono astemia... il fatto è che non so quale sia la mia soglia limite, è variabile... può essere mezzo bicchiere di vino o mezza bottiglia....nel dubbio mi astengo e se un amico è alticcio basta non permettergli di guidare a costo di dargli un pugno sul naso e metterlo sul sedile posteriore.
Ed ecco il racconto che ricevetti quel giorno via mail.
Mamma, sono uscita con amici.
Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto.
Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice:"il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la tua voce sembra cosí lontana! Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... ti voglio bene e... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva... Scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.
sabato 25 settembre 2010
Il Partito ed i Politici che vorrei
.. ma non meritiamo una classe politica migliore? Ricordiamoci che l'Italia siamo noi cittadini...
È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!
Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!
È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!
Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!
martedì 22 giugno 2010
FINALMENTE
E sì!.. Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. È passato un anno ormai da quando, a Cremona, è iniziato tutto e tre mesi dalle dimissioni in blocco del Coordinamento Provinciale di IDV.
Nel silenzio più totale alle richieste alle domande. Ieri un giornalista si è mobilitato per capire come mai un intero gruppo politico provinciale avesse deciso di voltare le spalle al partito. Da questo è partita la sua "inchiesta" che è possibile leggere qui. Finalmente si conoscerà anche l'altra campana, l'altra versione di quanto accaduto, finalmente.. forse.. la gente capirà che non i "quattro pasticcioni dell'Armata Brancaleone" (come ci ha definiti chi ha provocato il tutto) hanno affossato il Coordinamento ed il partito a Cremona.. ma il partito stesso con la sua gestione non chiara della situazione che si era venuta a creare.. e non certo per causa nostra! Abbiamo subìto una scelta una decisione non chiara, non in linea con le direttive che sulla carta dovrebbero essere seguite da chi entra in IDV.
(..) Cremona era una provincia fedele al colonnello dipietrista Piffari: (..) erano molto ligi al potere dei gerarchi locali, erano tifosi di Tonino, gente che magari avrebbe letto e pensato peste e corna del Tribuno.com. (..)
è vero credavamo nelle regole che avevamo sottoscritto con l'adesione e, laddove avevamo comunque dei dubbi, chiedavamo conto di ciò che che ci veniva detto, ma erano risposte non vere.. erano silenzi tesi ad allungare i tempi in attesa dei "loro tempi" finalizzati a cosa.. ancora oggi non lo sappiamo!
Forse, finalmente, sapremo perché si è voluto affossare il Coordinamento a Cremona.. o meglio le persone che ne facevano parte, persone elette in un congresso e riconosciute dal partito come suoi dirigenti fino alle elezioni amministrative del 2009 e sempre meno in seguito.. fino a portare alla conclusione che leggete nell'articolo.
Forse.. dico forse perché già mi sembra di sentirle le risposte.. sempreché ne arrivino, ma non voglio togliere la sorpresa a nessuno, io le so.. le immagino.. perché ormai conosco i miei polli.. o meglio.. ho imparato a conoscerli a mio danno.
La cosa che però mi lascia sempre più allibita è il silenzio di Di Pietro su tutto ciò che sta accadendo a livello territoriale nel SUO partito: epurazioni, espulsioni, dimissioni di eletti dirigenti ed iscritti.. e non è vero come affermano che sono solo poche decine in Italia.. siamo in tanti.. tantissimi a non condividere questo modo di fare che contrasta apertamente con i Valori annunciati.
I giornali le tv non ne parlano.. non fa notizia? fa comodo parlare di IDV solo come partito "contro Berlusconi" perché comunque torna a vantaggio della maggioranza? .. parlarne bene parlarne male, l'importante che se ne parli? perché.. tanti nemici tanto onore?
Certo è che se tutto ciò accadesse nel resto dell'opposizione o nella maggioranza i vertici dell'IDV avrebbero già fatto partire le cariche d'assalto contro la mancanza di democrazia e di rispetto nei confronti di dirigenti e militanti.
Dove sono i deputati i senatori gli europarlamentari eletti nel partito dei VALORI di fronte alla ribellione a questo stato di cose che sta muovendo il popolo degli iscritti e dei suoi dirigenti?? Devo pensare che le poltrone piacciono anche a loro al di là del come e del perché??
Mah!! sono sempre più basita, delusa amareggiata incazzata.. il resto degli aggettivi aggiungetelo voi.. non ho più parole.. per ora!!
Nel silenzio più totale alle richieste alle domande. Ieri un giornalista si è mobilitato per capire come mai un intero gruppo politico provinciale avesse deciso di voltare le spalle al partito. Da questo è partita la sua "inchiesta" che è possibile leggere qui. Finalmente si conoscerà anche l'altra campana, l'altra versione di quanto accaduto, finalmente.. forse.. la gente capirà che non i "quattro pasticcioni dell'Armata Brancaleone" (come ci ha definiti chi ha provocato il tutto) hanno affossato il Coordinamento ed il partito a Cremona.. ma il partito stesso con la sua gestione non chiara della situazione che si era venuta a creare.. e non certo per causa nostra! Abbiamo subìto una scelta una decisione non chiara, non in linea con le direttive che sulla carta dovrebbero essere seguite da chi entra in IDV.
(..) Cremona era una provincia fedele al colonnello dipietrista Piffari: (..) erano molto ligi al potere dei gerarchi locali, erano tifosi di Tonino, gente che magari avrebbe letto e pensato peste e corna del Tribuno.com. (..)
è vero credavamo nelle regole che avevamo sottoscritto con l'adesione e, laddove avevamo comunque dei dubbi, chiedavamo conto di ciò che che ci veniva detto, ma erano risposte non vere.. erano silenzi tesi ad allungare i tempi in attesa dei "loro tempi" finalizzati a cosa.. ancora oggi non lo sappiamo!
Forse, finalmente, sapremo perché si è voluto affossare il Coordinamento a Cremona.. o meglio le persone che ne facevano parte, persone elette in un congresso e riconosciute dal partito come suoi dirigenti fino alle elezioni amministrative del 2009 e sempre meno in seguito.. fino a portare alla conclusione che leggete nell'articolo.
Forse.. dico forse perché già mi sembra di sentirle le risposte.. sempreché ne arrivino, ma non voglio togliere la sorpresa a nessuno, io le so.. le immagino.. perché ormai conosco i miei polli.. o meglio.. ho imparato a conoscerli a mio danno.
La cosa che però mi lascia sempre più allibita è il silenzio di Di Pietro su tutto ciò che sta accadendo a livello territoriale nel SUO partito: epurazioni, espulsioni, dimissioni di eletti dirigenti ed iscritti.. e non è vero come affermano che sono solo poche decine in Italia.. siamo in tanti.. tantissimi a non condividere questo modo di fare che contrasta apertamente con i Valori annunciati.
I giornali le tv non ne parlano.. non fa notizia? fa comodo parlare di IDV solo come partito "contro Berlusconi" perché comunque torna a vantaggio della maggioranza? .. parlarne bene parlarne male, l'importante che se ne parli? perché.. tanti nemici tanto onore?
Certo è che se tutto ciò accadesse nel resto dell'opposizione o nella maggioranza i vertici dell'IDV avrebbero già fatto partire le cariche d'assalto contro la mancanza di democrazia e di rispetto nei confronti di dirigenti e militanti.
Dove sono i deputati i senatori gli europarlamentari eletti nel partito dei VALORI di fronte alla ribellione a questo stato di cose che sta muovendo il popolo degli iscritti e dei suoi dirigenti?? Devo pensare che le poltrone piacciono anche a loro al di là del come e del perché??
Mah!! sono sempre più basita, delusa amareggiata incazzata.. il resto degli aggettivi aggiungetelo voi.. non ho più parole.. per ora!!
mercoledì 16 dicembre 2009
IL DUOMO, LE COLPE..
Dopo molti giorni di problemi con il pc che si spegneva in continuazione lasciandomi sempre a metà di quello che in quel momento stavo facendo, ed un interminabile fine settimana.. finalmente ieri il mio “piccolino” è tornato a casa.. aveva una strana malattia.. evidentemente fin dalla sua origine avevano programmato lo stand bay una volta arrivato ad un certo numero di MB usati.. forse.. dico forse perché quella soglia non l’aveva ancora raggiunta.. ed è solo per caso dopo prove verifiche e controlli che ci siamo accorti di quella maledetta “spunta”.. comunque ora sembra funzionare.. speriamo continui così.
Mi dispiace che il mio riprendere a scrivere coincida con ciò che è accaduto pochi giorni fa, mi riferisco al ferimento del Presidente del Consiglio, mi dispiace che una tale cosa sia accaduta.
Ammetto e non è certo un segreto, che non mi piace non condivido assolutamente quel tipo di politica fatta di proclami, spettacolarizzazioni di progetti dati per fatti ed invece solo.. come si suol dire.. una scarpa ed una ciabatta, non mi piace che il sociale sia diventato solo una palla al piede da usare per ottenere voti e consensi, non mi piace che chi sbaglia (ma solo a certi livelli) esca pulito o quasi e premiato con posti di alto livello, non mi piace che a rimetterci sia praticamente sempre chi lavora e percepisce uno stipendio ed una pensione spesso.. troppo spesso insufficiente ad arrivare alla fine del mese, non mi piace che chi ha collaborato a questo stato di cose non ne paghi lo scotto come chiunque altro.
Ma da questo all’essere contenta di ciò che è accaduto ce ne passa.
Ora tutti si scagliano contro Di Pietro, contro chi lo vota, perché avrebbe.. avremmo, contribuito a questo stato di allarme ed insoddisfazione che è sfociato in un gesto tanto eclatante ed assolutamente condannabile e da perseguire.
Ho sempre affermato e sostenuto che un soldato da solo la guerra non la fa, forse da qualche parte qui sul mio blog l’ho anche scritto, e continuo a maggior forza a sostenerlo oggi.. se colpe ce ne sono.. stanno anche in quella maggioranza che appoggiando e votando a favore di leggi e norme che hanno portato il cittadino.. tutti i cittadini, ad essere gestiti come merce di scambio come campioni senza valore davanti alla legge, davanti alle grandi truffe, davanti alla vita di tutti i giorni.. forse forse qualcuno dovrebbe farsi un esamino di coscienza.. le “porcate”.. le leggi che limitano le libertà di molti chi le ha fatte?.. È vero.. quando ce n’è stata l’occasione “gli altri” non hanno fatto quello che avevano sbandierato in campagna elettorale.. hanno lasciato le cose sbagliate là dove stavano facendone altre degne dell’allora opposizione.. in alcuni casi sono andati addirittura oltre le migliori aspettative della destra.. ed ovviamente.. dopo averle realizzate.. un giochetto li ha mandati a casa.. la pista era stata ben preparata per essere largamente usata!
Ma allora di chi è veramente la colpa di tutta l’insoddisfazione che si sente parlando con la gente.. di tutta la rabbia.. di tutta questa contestazione.. è veramente solo di chi ha sempre detto che le cose non andavano.. o è anche e soprattutto di chi questa situazione ha contribuito a raggiungerla.
Milioni di Italiani vivono sull’orlo della povertà e tanti.. troppi davvero, l’hanno largamente oltrepassata cosa fanno per loro, cosa fanno per le centinaia di migliaia di operai che hanno perso il lavoro.. è una situazione globale non è solo nostra.. è vero.... ma non aiutano nessuno costruendo un ponte.. li aiuterebbero se pensassero a creare le basi perché le aziende possano continuare a dare lavoro ma non certo chiudendo le fabbriche qui da noi per delocalizzarle all’estero dove la manodopera costerà sicuramente meno.. ma i cui proventi non ricadranno certo su chi in Italia comprerà quei prodotti ed ha perso il posto di lavoro!
Non è certo mettendo un limite di tempo ai processi che si risolvono le lungaggini nei tribunali.. cosa si farà in quei casi dove gli avvocati “in gamba” sapranno gestire i tempi sforando i due anni.. non sarebbe meglio rendere efficienti i vari comparti procedurali, non sarebbe meglio dare maggiori risorse laddove mancano.. o si sono tolte? Non sarebbe meglio dare auto efficienti e stipendi adeguati alle forze dell’ordine? Non sarebbe meglio potenziare le attività d’indagine?
Se in un ospedale la media dei giorni di degenza fosse di qualche mese non si dovrebbe cercare di capire come mai per un braccio ingessato servano gli stessi giorni di una degenza per intervento a cuore aperto? Non sarebbe assurdo ridurre la degenza a tre giorni in tutti e due i casi? Non sarebbe invece il caso di capire perché il reparto di traumatologia è così lento invece di penalizzare l’efficiente cardiologia ma soprattutto i pazienti in essa ricoverati?
Ho fatto l’esempio di un ospedale perché è l’ambiente dove per tanti anni ho lavorato ma vale in ogni altro campo.. perché allora non deve valere anche nella giustizia, nella finanza pubblica, nella burocrazia?
Abbiamo sicuramente anche noi delle colpe, ma non sono sicuramente quelle che oggi ci addossano e che vogliono togliersi di dosso i rappresentanti della maggioranza.
UN SOLDATO DA SOLO LA GUERRA NON LA FA.. E SE DOMANI SAREMO IN GIRO TUTTI QUANTI IN CALZONI CORTI E ZOCCOLI NON SARÀ PERCHÈ LO HA DETTO E VOLUTO BERLUSCONI.. MA SARÀ PERCHÈ UNA MAGGIORANZA IN PARLAMENTO “ELETTA DALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI” (come amano dire loro) GLI AVRÀ DATO RETTA ED AVRÀ VOTATO A FAVORE.. IN CASO CONTRARIO L’UNICO IN GIRO IN CALZONI CORTI E ZOCCOLI SAREBBE SOLO BERLUSCONI..
Non ne siete convinti?.. speriamo solo che succeda in primavera-estate e non in pieno inverno..
Mi dispiace che il mio riprendere a scrivere coincida con ciò che è accaduto pochi giorni fa, mi riferisco al ferimento del Presidente del Consiglio, mi dispiace che una tale cosa sia accaduta.
Ammetto e non è certo un segreto, che non mi piace non condivido assolutamente quel tipo di politica fatta di proclami, spettacolarizzazioni di progetti dati per fatti ed invece solo.. come si suol dire.. una scarpa ed una ciabatta, non mi piace che il sociale sia diventato solo una palla al piede da usare per ottenere voti e consensi, non mi piace che chi sbaglia (ma solo a certi livelli) esca pulito o quasi e premiato con posti di alto livello, non mi piace che a rimetterci sia praticamente sempre chi lavora e percepisce uno stipendio ed una pensione spesso.. troppo spesso insufficiente ad arrivare alla fine del mese, non mi piace che chi ha collaborato a questo stato di cose non ne paghi lo scotto come chiunque altro.
Ma da questo all’essere contenta di ciò che è accaduto ce ne passa.
Ora tutti si scagliano contro Di Pietro, contro chi lo vota, perché avrebbe.. avremmo, contribuito a questo stato di allarme ed insoddisfazione che è sfociato in un gesto tanto eclatante ed assolutamente condannabile e da perseguire.
Ho sempre affermato e sostenuto che un soldato da solo la guerra non la fa, forse da qualche parte qui sul mio blog l’ho anche scritto, e continuo a maggior forza a sostenerlo oggi.. se colpe ce ne sono.. stanno anche in quella maggioranza che appoggiando e votando a favore di leggi e norme che hanno portato il cittadino.. tutti i cittadini, ad essere gestiti come merce di scambio come campioni senza valore davanti alla legge, davanti alle grandi truffe, davanti alla vita di tutti i giorni.. forse forse qualcuno dovrebbe farsi un esamino di coscienza.. le “porcate”.. le leggi che limitano le libertà di molti chi le ha fatte?.. È vero.. quando ce n’è stata l’occasione “gli altri” non hanno fatto quello che avevano sbandierato in campagna elettorale.. hanno lasciato le cose sbagliate là dove stavano facendone altre degne dell’allora opposizione.. in alcuni casi sono andati addirittura oltre le migliori aspettative della destra.. ed ovviamente.. dopo averle realizzate.. un giochetto li ha mandati a casa.. la pista era stata ben preparata per essere largamente usata!
Ma allora di chi è veramente la colpa di tutta l’insoddisfazione che si sente parlando con la gente.. di tutta la rabbia.. di tutta questa contestazione.. è veramente solo di chi ha sempre detto che le cose non andavano.. o è anche e soprattutto di chi questa situazione ha contribuito a raggiungerla.
Milioni di Italiani vivono sull’orlo della povertà e tanti.. troppi davvero, l’hanno largamente oltrepassata cosa fanno per loro, cosa fanno per le centinaia di migliaia di operai che hanno perso il lavoro.. è una situazione globale non è solo nostra.. è vero.... ma non aiutano nessuno costruendo un ponte.. li aiuterebbero se pensassero a creare le basi perché le aziende possano continuare a dare lavoro ma non certo chiudendo le fabbriche qui da noi per delocalizzarle all’estero dove la manodopera costerà sicuramente meno.. ma i cui proventi non ricadranno certo su chi in Italia comprerà quei prodotti ed ha perso il posto di lavoro!
Non è certo mettendo un limite di tempo ai processi che si risolvono le lungaggini nei tribunali.. cosa si farà in quei casi dove gli avvocati “in gamba” sapranno gestire i tempi sforando i due anni.. non sarebbe meglio rendere efficienti i vari comparti procedurali, non sarebbe meglio dare maggiori risorse laddove mancano.. o si sono tolte? Non sarebbe meglio dare auto efficienti e stipendi adeguati alle forze dell’ordine? Non sarebbe meglio potenziare le attività d’indagine?
Se in un ospedale la media dei giorni di degenza fosse di qualche mese non si dovrebbe cercare di capire come mai per un braccio ingessato servano gli stessi giorni di una degenza per intervento a cuore aperto? Non sarebbe assurdo ridurre la degenza a tre giorni in tutti e due i casi? Non sarebbe invece il caso di capire perché il reparto di traumatologia è così lento invece di penalizzare l’efficiente cardiologia ma soprattutto i pazienti in essa ricoverati?
Ho fatto l’esempio di un ospedale perché è l’ambiente dove per tanti anni ho lavorato ma vale in ogni altro campo.. perché allora non deve valere anche nella giustizia, nella finanza pubblica, nella burocrazia?
Abbiamo sicuramente anche noi delle colpe, ma non sono sicuramente quelle che oggi ci addossano e che vogliono togliersi di dosso i rappresentanti della maggioranza.
UN SOLDATO DA SOLO LA GUERRA NON LA FA.. E SE DOMANI SAREMO IN GIRO TUTTI QUANTI IN CALZONI CORTI E ZOCCOLI NON SARÀ PERCHÈ LO HA DETTO E VOLUTO BERLUSCONI.. MA SARÀ PERCHÈ UNA MAGGIORANZA IN PARLAMENTO “ELETTA DALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI” (come amano dire loro) GLI AVRÀ DATO RETTA ED AVRÀ VOTATO A FAVORE.. IN CASO CONTRARIO L’UNICO IN GIRO IN CALZONI CORTI E ZOCCOLI SAREBBE SOLO BERLUSCONI..
Non ne siete convinti?.. speriamo solo che succeda in primavera-estate e non in pieno inverno..
mercoledì 14 ottobre 2009
AUTOVELOX E SICUREZZA
Avevo scritto questo post qualche giorno fa.. lo pubblico oggi dopo averlo terminato.
Dal mio ultimo post tante cose sono accadute, molte mi hanno irritata, altre mi hanno fatto ridere altre ancora riflettere.. ma ero stanca.. la mia mente lo era e così ho lasciato passare il tempo.
Oggi è stata una giornata in cui ho guidato parecchio.. non lo faccio spesso per fortuna.. non mi piace guidare la macchina, però quando lo devo fare per forza cerco di rispettare le regole.. i limiti di velocità che a volte sono davvero impossibili da tenere, la distanza di sicurezza che è sicuramente impossibile da gestire.
Non si capisce con quali criteri si decida, ad esempio, di abbassare il limite a 30km su tratti stradali rettilinei senza case e dove le uniche strade che si inseriscono sono viottoli di campagna dove non passerebbe neppure un'utilitaria.. qualcuno mi ha spiegato che forse stavano facendo dei lavori ed hanno dimenticato di togliere la segnaletica quando sono terminati.. va bene.. ricordarsi le cose non è nemmeno il mio forte.. ma se in quel tratto ti ferma una pattuglia di vigili o altre forze dell'ordine.. vaglielo a spiegare.. non sentono ragioni.. limite non rispettato! e visto che non è facile mantenere quella velocità e la differenza è, come minimo, di una ventina di chilometri ti becchi una bella multa con decurtamento dei punti patente e con il rischio di sospensione della patente..
E le distanze di sicurezza?.. avete mai provato a mantenerle? è praticamente impossibile.. perché chi vi sta dietro si innervosisce.. suona e lampeggia peggio di un'ambulanza per farvi capire di non lasciare tutto quello spazio tra voi ed il mezzo che vi precede.. dopo di ché immancabilmente vi sorpassa inondandovi di epiteti di ogni genere che il più delle volte non sentite ma intuite dal gesticolare concitato.. e così la distanza di sicurezza va a farsi benedire.. ci riprovate ma è inutile.. arriva subito un altro che soffre vedendo lo spazio che avete davanti e lo va ad occupare.
Poi ci sono gli autovelox.. quelli a postazione fissa, che immancabilmente portano chi avete davanti ad inchiodare non appena li vedono, indipendentemente dal limite di velocità esistente la loro velocità scende a 50 km.. e voi che avete tenuto d'occhio i cartelli stradali sapete che lì il limite è più alto.. 70 90.. siete costretti a dover frenare di colpo.
Dopo di ché appena superata la postazione, quindi in zona non più a rischio multa, scattano come se fossero in pole position a Monza.
Se la funzione degli autovelox non è la sicurezza, e nella maggior parte dei casi sono un rischio per chi sta dietro, .. servono solo per fare cassa?? Eh.. sì... non ho dubbi.. è l'unica risposta possibile!
Comunque continuerò a fare il possibile per rispettare il codice della strada.. nonostante tutto, perché ci tengo alla mia pelle, perché ci tengo al portafoglio, perché se dovessi perdere la patente.. sarebbe un bel pasticcio doverla rifare! Certo è che mi girano non poco i santissimi quando mi dicono che sono state dimunuite le tasse a livello centrale.. e vedere invece che tali tasse hanno solo cambiato padrone.. oggi le pago (con gli interessi) a livello locale.. BENVENUTO AL FEDERALISMO e grazie a coloro che lo stanno portando avanti in questo modo.. ma perché ci tocca solo la parte che consiste nel mettere mano al portafoglio per tirar fuori i soldi e non quella di lasciarceli??
Dal mio ultimo post tante cose sono accadute, molte mi hanno irritata, altre mi hanno fatto ridere altre ancora riflettere.. ma ero stanca.. la mia mente lo era e così ho lasciato passare il tempo.
Oggi è stata una giornata in cui ho guidato parecchio.. non lo faccio spesso per fortuna.. non mi piace guidare la macchina, però quando lo devo fare per forza cerco di rispettare le regole.. i limiti di velocità che a volte sono davvero impossibili da tenere, la distanza di sicurezza che è sicuramente impossibile da gestire.
Non si capisce con quali criteri si decida, ad esempio, di abbassare il limite a 30km su tratti stradali rettilinei senza case e dove le uniche strade che si inseriscono sono viottoli di campagna dove non passerebbe neppure un'utilitaria.. qualcuno mi ha spiegato che forse stavano facendo dei lavori ed hanno dimenticato di togliere la segnaletica quando sono terminati.. va bene.. ricordarsi le cose non è nemmeno il mio forte.. ma se in quel tratto ti ferma una pattuglia di vigili o altre forze dell'ordine.. vaglielo a spiegare.. non sentono ragioni.. limite non rispettato! e visto che non è facile mantenere quella velocità e la differenza è, come minimo, di una ventina di chilometri ti becchi una bella multa con decurtamento dei punti patente e con il rischio di sospensione della patente..
E le distanze di sicurezza?.. avete mai provato a mantenerle? è praticamente impossibile.. perché chi vi sta dietro si innervosisce.. suona e lampeggia peggio di un'ambulanza per farvi capire di non lasciare tutto quello spazio tra voi ed il mezzo che vi precede.. dopo di ché immancabilmente vi sorpassa inondandovi di epiteti di ogni genere che il più delle volte non sentite ma intuite dal gesticolare concitato.. e così la distanza di sicurezza va a farsi benedire.. ci riprovate ma è inutile.. arriva subito un altro che soffre vedendo lo spazio che avete davanti e lo va ad occupare.
Poi ci sono gli autovelox.. quelli a postazione fissa, che immancabilmente portano chi avete davanti ad inchiodare non appena li vedono, indipendentemente dal limite di velocità esistente la loro velocità scende a 50 km.. e voi che avete tenuto d'occhio i cartelli stradali sapete che lì il limite è più alto.. 70 90.. siete costretti a dover frenare di colpo.
Dopo di ché appena superata la postazione, quindi in zona non più a rischio multa, scattano come se fossero in pole position a Monza.
Se la funzione degli autovelox non è la sicurezza, e nella maggior parte dei casi sono un rischio per chi sta dietro, .. servono solo per fare cassa?? Eh.. sì... non ho dubbi.. è l'unica risposta possibile!
Comunque continuerò a fare il possibile per rispettare il codice della strada.. nonostante tutto, perché ci tengo alla mia pelle, perché ci tengo al portafoglio, perché se dovessi perdere la patente.. sarebbe un bel pasticcio doverla rifare! Certo è che mi girano non poco i santissimi quando mi dicono che sono state dimunuite le tasse a livello centrale.. e vedere invece che tali tasse hanno solo cambiato padrone.. oggi le pago (con gli interessi) a livello locale.. BENVENUTO AL FEDERALISMO e grazie a coloro che lo stanno portando avanti in questo modo.. ma perché ci tocca solo la parte che consiste nel mettere mano al portafoglio per tirar fuori i soldi e non quella di lasciarceli??
Iscriviti a:
Post (Atom)


















