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mercoledì 13 maggio 2015

Centri di accoglienza e Cibo buttato

http://www.ilgiornale.it/news/politica/pasti-buttati-dagli-immigrati-grillina-non-digeriscono-pasta-1040006.html?mobile_detect=false

Ma chi sono gli imbecilli che sovrintendono agli appalti ed alla preparazione del cibo?
Non è un albergo o un ristorante dove non sai chi arriva, nei centri di accoglienza si conosce il numero delle persone, se ne conoscono necessità ed abitudini alimentari in riferimento alle limitazioni date dalla loro religione e dalle consuetudini alimentari...
Quanto costerebbe preparare pasti adeguati alternativi alla pasta col ragù?

Quanto costa il cibo preparato e buttato e... quanto costa rimediare... o li lasciano a digiuno... seguendo il motto... o mangi sta minestra o salti dalla finestra come ho letto in tanti commenti?
Non servono lauree altisonanti per fare quattro conti... basterebbe una casalinga con le palle per far cambiare le cose e farle filare come si deve...  chi meglio di lei... che riesce a mettere insieme il pranzo con la cena con 1 euro in tasca!
Mi indigno, mi arrabbio per il cibo buttato quando ci sono persone alla fame ma ... mi indigno e mi arrabbio ancora e molto di più nel vedere che non si fa nulla per rimediare!!
Lo Stato... NOI... ci perdiamo sicuramente ma... CHI CI GUADAGNA????
PERCHÉ È SICURO.... CHE QUALCUNO CI STIA LUCRANDO!!!!!!!!
Però ve la prendete sempre con sta povera gente... sono altri i colpevoli!!!
Non conosco la normativa su questi appalti, mi baso quindi su quanto riportato da Il Giornale ed attribuito alla deputata Marialucia Lorefice:
"(...) non è la sottoscritta ad affermare che lo Stato italiano è chiamato ad adeguarsi alle esigenze degli ospiti dei Cspa, ma che questo è previsto nel capitolato speciale d’appalto, nel quale è scritto testualmente che "dovranno essere rispettati tutti i vincoli costituiti dalle regole alimentari dettate dalle diverse scelte religiose". (...)
Ma... se le cose stanno così... ha davvero così torto a farsi, e fare, delle domande? Certo servirebbe conoscere, per un'informazione più completa, anche molti altri dati che però nemmeno lei ci da.
Saranno davvero gli immigrati a buttare il cibo nei cassonetti o saranno gli addetti perché viene rifiutato o perché ordinato "in più?" Sento già una marea di commenti... non fa differenza... è sempre cibo buttato...
E NO CARI MIEI... la differenza c'è ed è pesante ed è MENEFREGHISMO!!!!
Siamo davvero sicuri che NOI mangeremmo qualsiasi cosa?...
Ma per favore... ci saranno anche buonisti incalliti ma gli ipocriti sono sicuramente moooooolti di più.
Qualcuno in un commento sul giornale ha scritto: "Evidentemente non hanno fame e allora si mangino le cavallette, gli scorpioni e le formiche come a casa loro!"
Ecco, se a casa loro di norma mangiano queste cose (?) VOI... le mangereste se vi trovaste nella stessa situazione a casa loro?
Troppo facile dire di sì con la pancia piena... oltre a tutto il resto!



giovedì 15 novembre 2012

14 novembre 2012... sciopero

 
Queste sono manifestazioni che riconosco e condivido!
 

Ho visto altre immagini di feriti sanguinanti, ho visto immagini di poliziotti che manganellavano ragazzini indifesi...
Ho visto però purtroppo anche molte altre immagini di distruzione di arredi che nulla avevano a che fare con cortei o manifestazioni

 

troppi manifestanti con passamontagna, cappucci calati sul viso, caschi da motociclisti indossati ed usati come mazze...
Ad una manifestazione non ci si va così combinati se non si hanno intenzioni bellicose a prescindere!



Mi arrabbio e faccio fatica a star zitta e star calma vedendo picchiare una ragazzina che a viso scoperto ribatte a parole ai poliziotti ricevendone manganellate senza motivo e con tanta furiosa rabbia ma sinceramente il veder tutti quei volti nascosti in vario modo mi dà sgomento... e lucidamente dico che a questi ultimi qualche legnata l'avrei data anch'io!!!

Il vero cittadino, giovane o meno giovane, studente lavoratore o disoccupato che si ribella va a viso scoperto a difendere i suoi diritti... urla tutta la sua rabbia, impreca bestemmia, spaccherebbe il mondo lo so... ma non lo fa... e se arriva a tanto non pensa certo a partir di casa con in testa o in mano un casco... a meno che non sia arrivato sul posto in moto!

Non concepisco e non giustifico in nessun modo chi si comporta da delinquente perché solo questo può essere chi si barda in tal modo al solo fine di fare danni impunemente... ecco a questi penserei direttamente con le mie mani, così come reagirei a viso scoperto e con tutte le mie forze contro quei poliziotti bestia che ho visto picchiare dei ragazzini che probabilmente urlavano slogan come ossessi facendo i grandi!

 
15 novembre ore 15,12
PRECISAZIONE: Riguardando le immagini mi sono accorta che non tutte provengono dall'Italia (come ad esempio quest'ultima del bambino tredicenne ed il corrispondente  filmato che ho aggiunto) sono state pubblicate indistinte ... visto che i titoli parlano di Milano Torino ecc.
Questo non cambia certo lo stato della questione, ce ne sono comunque di scattate anche alle manifestazioni italiane e la violenza è sempre tale che arrivi da un incappucciato o da un poliziotto... verso persone inermi... a qualsiasi latitudine!
 

Immagini di: http://www.fattidicronaca.it/articolo/sciopero-14-novembre-2012-scontri-in-tutta-italia-e-guerra-a-roma-foto-video/12589/ 

lunedì 1 ottobre 2012

With you forever... firmato: Banda Bassotti

 

Cercavo un'immagine per questo post, nessuna mi sembrava rispecchiare ciò che avrei scritto ma, non a caso ho poi scelto questa. Racchiude, secondo me, la politica degli ultimi 20, 30, 40 anni? O la politica di sempre? O anche quella di domani se andremo a votare con le stesse regole, persone e mentalità "pro domo sua"?
Anche se cambieranno bandiere simboli e finte regole con altre altrettanto finte saranno sempre gli stessi meno qualche mela più marcia delle altre.
Come si può pensare di mettere nazione, regioni, provincie e comuni ancora nelle stesse mani che hanno preso e sprecato a più non posso senza una "riabilitazione" alla Civicità, alla Democrazia!
L'ultima notizia che ho letto prima di scrivere racconta del malaffare nelle provincie ci sarà qualcosa che si salva? Ne dubito fortemente!

Non ricordo chi nei giorni scorsi parlando della regione Lazio diceva che -l'occasione fa l'uomo ladro, si devono dare meno soldi ai consiglieri regionali per eliminare quella consuetudine -
Ma che ragionamento è? Ciò che non è tuo non lo devi toccare... questo hanno insegnato a me ed a qualche altro milione di cittadini fin dalla prima elementare o siamo caduti tanto in basso se si arriva ad usare i proverbi per giustificare le malefatte? Andiamo bene! Allora il famoso... piove governo ladro... è vero! Ma è altrettanto vero che i ladri devono essere puniti e finire in carcere per parecchi anni... non eletti di nuovo per poter continuare a rubare... perché di questo si tratta se il denaro non è loro.
Faremmo tutti così al loro posto... anche tu, mi sono sentita rispondere qualche giorno fa, ennò cari miei... io no... perché le mani le tengo in tasca... le mie... anche quando vado al supermercato e come me le persone corrette... la maggior parte degli italiani!
 
- Alfano (Pdl): noi, parte lesa
(ClassTv) Roma. Angelino Alfano (Pdl): “il mio partito e' parte lesa nella vicenda di Fiorito. Ci costituiremo parte civile se sara' rinviato a giudizio”.-

Parte lesa da cosa... se facevate fate e purtroppo, per come stanno le cose, continuerete a far parte di quel sistema che ha permesso tale dilagante ladrocinio!
La vera parte lesa siamo noi cittadini che ci siamo visti portar via pure il pane permettendo a voi di gozzovigliare ed arricchirvi!
C'è da chiedersi però se tutti gli altri che sono ai margini, che non si conoscono, che erano e sono nelle retrovie davvero non sapevano nulla di ciò che accadeva... o vedevano e tacevano solo per non perdere lo stipendio e le poltrone? In questo caso... non sono forse ladri sia quello dentro la gioielleria che quello che fa il palo?

La soluzione?... non ce l'ho, o perlomeno non è attuabile visto che si arriverebbe all'anarchia mandandoli letteralmente tutti a casa tutti insieme, allora l'unica via sono e rimangono i controlli stretti ed a tappeto fatti al più presto e prima delle nuove elezioni, dopo di che a casa e con l'interdizione dai pubblici uffici a vita per tutti coloro che nell'arco degli anni si sono arricchiti a dismisura rispetto a quando hanno iniziato il loro percorso politico, restituzione allo Stato del maltolto e sequestro di tutto ciò che non è compatibile con gli stipendi "legalmente" percepiti...
Se lo si fa con il povero cristo che secondo le tabelle non potrebbe permettersi di avere una casa di 200 metri acquistata con una vita di lavoro e con tante rinunce ... perché non farlo con l'assessore il consigliere il sindaco o il presidente che di appartamenti ne hanno magari acquistati tre o quattro in cinque anni?


venerdì 20 aprile 2012

... se non è zuppa è pan bagnato!

La primavera è alle porte ed è consuetudine fare il cambio armadio o cambio stagione... sì insomma... metter via le cose invernali per far posto agli abitini leggeri e primaverili... ma si sa... ormai da parecchi anni dall'inverno si passa direttamente all'estate ed allora fuori pantaloni corti top e costumi.
Eeeemmmmhhhh... no... veramente non è questo l'argomento che volevo affrontare. Però... forse non sono andata troppo distante.

C'è gran fermento tra i partiti, tutti presi dal rinnovamento... dal cambio di vestito.
«Dopo le amministrative arriverà la più grande novità della politica italiana»
« ...Abbiamo azzerato i vertici del partito perché occorre dare un esempio e fare un gesto di generosità con l'obiettivo di dare vita a un nuovo contenitore...»
Titoloni roboanti minacciano grandi cambiamenti, cose nuove, idee nuove, programmi nuovi, unioni nove...

Ma se ad una casa diroccata ridipingo la facciata, vernicio a nuovo i malandati infissi posso poi definirla nuova abitabile e sicura?
Vogliono coinvolgere associazionismo e movimenti vari e creare "Un movimento plurale che sappia riunire il meglio della società italiana"
Quindi significa che “loro” andranno a casa? Che dovremo imparare a conoscere facce nuove e mai viste? Che il nuovo avanzerà così come faceva il nulla nel film La storia Infinita?

Ma che ti inventi? Dove credi di vivere in una Repubblica dove il popolo conta per davvero? Illusa!!!!
Di solito quando si fa il cambio armadio se ne puliscono gli interni, se è uso farlo si cambia la carta colorata dei ripiani, si fa una cernita tra le cose da metter via e quelle da riporre tra quelle da tenere e quelle da buttare, così come prima di cambiarsi d'abito si fa un bel bagno si fa pulizia.
Qui no, qui si lascia tutto come sta. Connivenze, intrallazzi, consuetudini, marcio. Qualcuno sicuramente se ne andrà ma per far posto a chi è più in basso ed è “già ben abituato”.
Cari i miei signori... non basta cambiar nome e colori, insomma cambiar vestito, se dentro ci sono sempre le stesse persone, le stesse mentalità, le stesse malsane e brutte abitudini.

Qui ci stanno infinocchiando di nuovo ed alla grande!
Spero davvero che l'associazionismo, come lo chiamano “loro”, ed i nuovi “veri” movimenti non si lascino abbindolare ed allettare dal pensare che in questo modo conteranno qualcosa che potranno fare qualcosa di più e meglio per i loro assistiti... perché le volpi perdono il pelo ma non il vizio... e qui stiamo parlando più che altro di volponi!!!




martedì 13 dicembre 2011

Cremazione e dispersione ceneri


SOTTO TITOLO:
Siamo proprio sicuri che la legge è uguale per tutti e che chi di dovere la conosce?

Questo mio post vuole toccare due temi collegati alla vicenda di Mike Bongiorno: la cremazione e la dispersione delle ceneri.
Premesso che una legge dello Stato dal 2001 permette la dispersione delle ceneri, legge che è stata successivamente recepita dalla Regione Lombardia e dalla Regione Piemonte (per questo specifico caso)... non capisco!

Il 7 novembre è venuta a mancare mia suocera che in vita aveva espresso verbalmente e con decisione la volontà di essere cremata e le sue ceneri disperse in natura, volontà che non abbiamo potuto rispettare pienamente perché ci è stato impedito dalle leggi sopra citate o forse, alla luce di ricerche fatte ieri sera dopo aver letto di Mike, dalla loro parziale lettura o interpretazione.

Daniela Bongiorno, moglie di Mike, da notizie riportate su alcuni quotidiani in questi giorni, avrebbe dichiarato:
"Immagino che Mike vorrebbe forse che le sue ceneri venissero disperse sul Cervino - ha concluso - ma temo che la religione e le leggi attuali non lo permettano".
Leggendo tali dichiarazioni mi sono domandata: come mai la dispersione viene concessa a chi “immagina vorrebbe forse” che fa pensare addirittura ad una volontà mai espressa in vita, mentre noi non abbiamo potuto farlo nonostante ci fosse la decisione unanime dei familiari a rispettare una volontà espressa in vita da mia suocera.

A noi è stato spiegato, sia dall'impresa di pompe funebri che dal comune di Soncino che la legge permette la cremazione anche su dichiarazione verbale di volontà riportata dai familiari mentre la dispersione delle ceneri non è possibile se tale volontà non si produce con un atto scritto dal defunto.
Sono quindi andata a spulciare ovunque possibile perché volevo capire.

La legge Regionale del Piemonte riporta all' art. 2 punto 5, facendo riferimento alla legge nazionale:
(Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri) nel rispetto della volontà del defunto, comprovata mediante disposizione testamentaria.... o dichiarazione, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza, resa dal coniuge o, in difetto di questi, dal parente più prossimo, individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, dalla maggioranza degli stessi.

Mentre nel testo della legge pubblicata sul sito del Parlamento Italiano e quello della Regione Lombardia, tale obbligo di documentazione scritta della volontà per la dispersione non la trovo.
In tutti e tre i testi però si dice che la dichiarazione può essere effettuata dal coniuge o dal parente più prossimo.

Ma... allora... come mai le ceneri di mia suocera sono dovute andare in un camposanto, avendo come unica alternativa il custodirle in casa impedendoci di fatto di rispettare la sua volontà se era nel nostro pieno diritto il poterle disperdere?
Ci siamo trovati a dover decidere cosa fare, con l'addetto alle pompe funebri che attendeva lì, davanti a noi, la risposta perché doveva comunicarla al comune per i documenti di accompagnamento a Cremona per la cremazione senza il tempo materiale di poterci informare, fidando in ciò che ci veniva detto in un momento in cui la testa a tutt'altro voleva pensare, anzi non voleva proprio dover pensare.
Forse nei giorni successivi, in attesa della data della cremazione, avrei dovuto cercare meglio, leggere meglio ma non sono stata abbastanza lucida da “leggere” ciò che ho letto ieri sera anche se alcune erano le stesse pagine di un mese fa...

… Ed oggi ho un rimorso in più...

venerdì 9 settembre 2011

A Soncino facciamo così...

Ogni anno lungo le sponde del Naviglio crescono delle piante di robinie che, forse, tolgono visibilità verso le antiche mura venete che racchiudono l'antico borgo tra "i più belli d'Italia" o forse creano ombra sulla strada, sinceramente in tanti anni non ho mai capito bene il motivo per cui vengono tagliate ma se lo fanno un motivo ci dovrà pur essere.
Sì... insomma, tagliate... più che altro letteralmente maciullate.
È vero che in quel tratto l'eliminazione di piante ed erbacce non è semplice ma lì sulla curva, dove crescono le piante, c'è spazio più che sufficiente perché un uomo armato di sega possa tagliarle comodamente.
Oltretutto con questo metodo, usato ogni anno, se ne vanno pezzi di muro di contenimento e sostegno della strada ... a lungo andare non potrebbero creare qualche danno? Nel filmato si vedono bene i pezzi che saltano via.


D'altronde la manutenzione va fatta per la sicurezza, per il decoro dell'antico borgo... già, il decoro... ma allora perché viene lasciata nell'incuria più totale la parte sottostante le mura,  (qui, qui  e qui)?
Sono anni ormai che nessuno taglia più l'erba e le sterpaglie sotto le mura di Bastioni Baradello e dove vivono dei bei toponi di campagna che frequentemente si arrampicano fin sul bordo delle mura soprastanti dove ci sono le abitazioni. Prima o poi riuscirò a fotografarli... anzi, meglio ancora a filmarli!

sabato 28 maggio 2011

Richiesta di rettifica

ho scritto al giornale La Provincia per chiedere la rettifica all'articolo pubblicato stamattina e di cui parlo nel pezzo: La rotonda delle Lame.....
Questo il testo:

Gent. Signor Direttore

questa mattina leggendo il giornale e trovando l'articolo a firma Gianluigi Colombi sulla rotonda delle Lame in bella evidenza, sono stata contenta perché si era raggiunto lo scopo di portare allo scoperto l'insoddisfazione dei soncinesi riguardo ad un progetto che contestiamo e rifiutiamo a gran voce, lo sono stata fino a che non ho letto la frase “a nome del gruppo cittadini soncinesi incavolati”. NON sono la portavoce dei G.S.S.I., se e quando ci sarà un portavoce lo deciderà il gruppo. Nessun problema alla pubblicazione del mio nome per esteso, visto che per esteso mi sono firmata e partecipo attivamente alla protesta. Insieme ad altri cittadini abbiamo deciso cosa e come fare, dando vita alla lettera ed al volantino che ognuno di noi ha inviato ed avete ricevuto. Chiarito questo, facciamo di errore informazione completa.

Il moto spontaneo di protesta di cittadini soncinesi che motivatamente non vogliono la rotonda è partito dalle pagine di un blog, quello della Ciaccola Soncinese http://ciaccolasoncinese.blogspot.com/ nato per portare alla luce le problematiche, grandi e piccole che Soncino vive, la stanchezza di sentire sempre le stesse cose ripetute negli anni e mai realizzate o realizzate a metà; ma anche proposte alternative e perché no soluzioni, finalizzate a migliorare Soncino.

Chiedo quindi per rispetto a quanti si stanno dando da fare nel G.S.S.I., Gruppi Spontanei Soncinesi In****ati, e per mia correttezza, la pubblicazione integrale di questa rettifica.
Sempre disponibili per eventuali chiarimenti

distinti saluti
Ernesta Del Sarto

Soncino, 28 maggio 2011

venerdì 17 dicembre 2010

Dialetti e spot Rai


eppppiantiamola di fare barricate inutili!!
Separiamo il discorso canone (che mi vede contro perché lo ritengo un balzello istituito unicamente per avere un introito sicuro ogni mese di gennaio di ogni anno) e consideriamo solo il tema "dialetti".
Quando mai un milanese ha capito un bergamasco, un napoletano un barese, un siciliano un sardo o un veneziano un torinese e viceversa.. non lo poteva fare allora come non lo può fare oggi, ciò nonostante, i dialetti non devono andare a perdersi DEVONO essere tramandati, sono la nostra storia e fanno parte di un'identità locale importante ma, non si può pretendere di parlare milanese con un romano e pretendere che questo capisca ciò che stiamo dicendo.. essù.. dài..  
Per questo motivo non mi scandalizzo né salgo sulle barricate contro questi spot.. sono solo la verità!
Parliamo italiano con chi è forestiero e continuiamo a parlare il dialetto col compaesano.
Io sono toscana ed in famiglia parlo il mio dialetto che non è il toscano di Benigni o Panariello è il dialetto fornese (se vi va di farci un giro "virtuale" con Street View cliccate Forno prov. Massa Carrara ) e anche se a me sembra facile e comprensibile negli anni mi sono resa conto che per chi non lo ha mai sentito non è così.. quante volte mio marito, soncinese, gli amici più stretti, sentendomi parlare con i miei hanno avuto difficoltà a capire cosa stavo dicendo.
Sono stata abituata fin da bambina al fatto che fuori casa, con gli altri, dovevo parlare italiano e così faccio da 58 anni ma quando sono in famiglia o mi capita di andare al paese.. non ce la faccio.. è più forte di me.. il dialetto scappa. Mi capita a volte di sentire il bisogno, quasi fisico, di esprimermi in dialetto è un po' come ritrovare "casa".
Chissà.. magari è solo una mia fissazione ma come mi sento bene dopo aver parlato un po' in fornese.
Emmo' tanti saluti e Bon Natalo a tutti

.. e se volete sentire il dialetto fornese con questa filastrocca lo potete fare.
Traduzione.. solo su richiesta ^___^♥

martedì 19 ottobre 2010

Facebook, i giornali. le notizie....

Ieri ho riportato nella mia pagina FB una notizia ripresa da altro utente: il pestaggio, fuori da un locale pubblico, di un ragazzo da parte di un altro giovane. Della notizia avevo preso in considerazione non la nazionalità dei due ragazzi ma il comportamento di tutti gli altri giovani che hanno assistito alla scena o che successivamente vedendo i giovane a terra nel sangue non hanno fatto nulla per soccorrerlo o anche solo usare il cellulare per chiamare i soccorsi.. tutto è accaduto nell'indifferenza più totale.
Questo il mio commento:

- non mi interessa minimamente la cittadinanza dell'aggressore o dell'aggredito, mi interessano invece quei ragazzi che hanno visto che vedono una persona a terra nel sangue e stanno lì come se nulla fosse, ragazzi che usano il telefonino in ogni momento in ogni luogo spesso a sproposito.. nessuno però si preoccupa di digitare tre semplici numeretti.. 1 1 8 - 1 1 2 - 1 1 3... È UNA VERGOGNA!! Una volta individuati li invierei tutti ad una serie di servizi sociali da svolgere per almeno un anno e con l'obbligo di studiare educazione civica!!!-

Questa mattina leggendo il commento di un amico e volendo rispondere ho pensato di riguardare il filmato scoprendo che era datato 24 marzo 2010 e che nella stessa pagina di you tube ce n'era un altro del 6 aprile che riportava la notizia sul giovane colpito.. era uscito dal coma farmacologico e stava bene. Da qui il mio secondo messaggio:

- La notizia risaliva a marzo.. vorrei sapere dov'è oggi Claudio Spinelli.. personaggio che non è né un rom né uno zingaro.. è un italiano nomade con una lista di reati lunga un chilometro! Dove sono tutti quei giovani che stavano lì intorno senza fare nulla..
Rimane il modo giornalistico di dare notizie approssimative creando "notizie" devianti per l'opinione pubblica usando termini non veritieri per identificare l'aggressore!
Rimane il fatto che anch'io ho pubblicato il video senza accorgermi che era datato 24 marzo 2010.. non che questo renda meno vergognoso quanto accaduto, ma sicuramente ripreso in questo momento.. dopo quanto accaduto a Roma alla ragazza romena colpita ed uccisa dal pugno di un italiano, aiuta ad accendere e riattizzare fuochi su cui bruciare l'uomo nero.. il lupo cattivo... rom o zingaro.. e questo non è fare una buona informazione!!! -

Perché riporto tutto ciò.. in fondo ho già scritto su FB come la penso.
Lo faccio sopattutto per me.. per ricordarmi di non contribuire di non prestarmi a diffondere notizie "a tempo" che vanno solo a rinfoltire polemiche dannose contro qualcuno, contro un'etnia, contro uno straniero a prescindere dalla sua persona, contro noi stessi italiani "utenti finali" delle notizie date da giornali e tv, usati ed indirizzati.. ad uso e consumo di una certa politica.
A conclusione di tutto ciò però, non è certo con la militarizzazione delle città che si risolvono questi problemi.

È venuto a mancare il senso civico, la responsabilità che ogni cittadino dovrebbe avere verso gli altri, il rispetto delle persone e di ciò che ci circonda.
È pur vero anche che abbiamo i nervi scoperti.
Le difficoltà di ogni giorno.. la mancanza di lavoro.. le difficoltà a tirare avanti.. il non vedere un futuro davanti a noi ci portano a reagire ormai sempre più spesso in modo scomposto ed esagerato alle sollecitazioni alle prevaricazioni.. io stessa mi rendo conto che reagisco in malo modo a queste cose. Stiamo vivendo su una polveriera pronta ad esplodere in ogni momento. Anche la persona più mite non è più al sicuro nemmeno da se stessa!
Gli esempi che abbiamo davanti sono spesso negativi a partire da chi ci indirizza fin da bambini.. stato, famiglia, scuola, società, religione, informazione!
È pur vero che leggendo e sentendo notizie di aggressioni, come accaduto nei giorni scorsi anche ad una ragazza ventiduenne di Pescara, il timore e la paura a far notare a qualcuno che sta facendo qualcosa di sbagliato sono sempre più forti.. ma allora cosa dobbiamo fare? Subire senza poter fare nulla? Lasciare andare tutto a ramengo girandoci dall'altra parte? Non è questa la soluzione.. non è questo che ci serve..
Serve che ognuno di noi torni a dare priorità alla Persona, all'essere e non all'apparire, ai reali bisogni e non all'essere tutti uguali al di là delle possibilità che realmente abbiamo.
Seve ridare importanza all' UOMO e non alla macchina che guida o all'abbigliamento firmato che indossa.. e questo deve ripartire dalla Famiglia prima Società in cui si impara a vivere e convivere!
DA QUI SI DEVE RIPARTIRE.. ma mi cadono le braccia nel vedere che le famiglie di domani saranno formate da quei giovani che nulla fanno vedendo un uomo a terra sanguinante ed esanime.
LA MIA GENERAZIONE HA SBAGLIATO!!!! dando vita a questa generazione senza regole e senso del rispetto nell'illusione della conquistata libertà..
Ma forse siamo ancora in tempo a far cambiare le cose senza passare per una rivoluzione sanguinosa!!!