Questa mattina, alcune persone mi hanno chiesto perché non faccio causa al sindaco ed al comune di Cremona per quello che hanno fatto.
Semplice... molto semplice: non ho una tale forza economica per poter supportare una causa di ricorso al tar o di un esposto alla magistratura con la corrispettiva parcella dell' avvocato!
Tutto, purtroppo, si riconduce al dio denaro.. è brutto doverlo ammettere ma è cruda verità..
Certo che se un buon avvocato con spiccato senso civico, che avesse a cuore onestà trasparenza e giustizia, con un piccolo contributo da parte mia, volesse farsi avanti non mi tirerei indietro e, una volta vinta la causa tolte le spese, il resto andrebbe in beneficenza!
Ma esiste qualcuno così? Sicuramente sì.. ma non lo conosco io.
Mi rimane solo una forte amarezza e sconforto per questi ultimi due mesi e per come si sono conclusi oltre che per la grande delusione "politica" ancora troppo recente per dirsi superata.
Come posso descrivere qualche cosa che ancora non conosco? Mi piacerebbe che diventasse un blog vario...con tutti i colori, i profumi ed i sentimenti della vita.
Benvenuti
venerdì 15 ottobre 2010
giovedì 14 ottobre 2010
Fondazione Città di Cremona-Palazzo Fodri.. ed oggi tutto è finito!
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| foto tratta da La Provincia di giovedì 14 ottobre 2010 |
.. è bastata una comunicazione scritta fatta dal sindaco e resa pubblica:
«Alla luce degli incontri tenutisi, constatata e chiarita la mancanza di comunicazione da parte del cda della Fondazione in merito all’operazione Fodri, ho esaminato in questi giorni i documenti relativi e ritengo che tutto sia stato fatto nel rispetto delle norme presenti nello statuto della citata Fondazione, sia per quanto riguarda la correttezza e la trasparenza interna sia l’opportunità dell’operazione, visto anche l’unanimità delle delibere e l’assenza di rilievi da parte dei revisori dei conti. L’impegno e i risultati ottenuti non sono mai stati messi in discussione. Visto lo Statuto della Fondazione, il Dott. Lonardi procederà all'iter riguardante il processo di consegna al nuovo Presidente che verrà nominato nei prossimi giorni e sono lieto che il dialogo con il Presidente mi abbia permesso di concordare una soluzione positiva all'interno delle istituzioni cremonesi escludendo qualsiasi intervento di altro ente o autorità esterni.»
e le dimissioni dei restanti componenti del CdA perché tutto finisse a tarallucci e vino.
Tutti i componenti meno uno!
Ho rifiutato, di sottomettermi ad una tale conclusione da sceneggiata durata due mesi ed oltre per dignità per senso di onestà per senso del dovere e come cittadino stanca di subire tutto ciò, dove il sindaco dichiarava strali contro il Presidente ed il CdA "DECIDO IO, NESSUNO MI HA PARLATO DI QUELLO CHE STAVA ACCADENDO, È VENUTA A MANCARE LA FIDUCIA, NON È POSSIBILE CHE CHI È STATO MESSO LÌ DAL SINDACO NON RIFERISCA.." e via di questo passo, dove insieme ad altri due Consiglieri ed il Presidente mi ero opposta ad un decreto di scioglimento palesemente illegale in molti punti e senza le valide motivazioni che richiedeva la legge, dove il Presidente aveva dato avvio alle procedure per un ricorso al TAR!
Era troppo! È TROPPO!!
Alla fine di quel comunicato avrebbe dovuto esserci scritto:
"preso atto di quanto sopra viene ritirato il decreto di scioglimento e ripristinato con tutti i poteri il Consiglio di Amministrazione come nominato in data..."
Il sindaco ha ammesso pubblicamente con quella nota che nessuno in Fondazione ha sbagliato ed allora perché ha fatto di tutto per avere le nostre dimissioni? Si doveva arrivare ad un accordo per far sì che La Fondazione riprendesse a poter lavorare?.. Ma allora perché non con lo stesso CdA visto che non esistevano motivi per azzerarlo?
La risposta può essere ed è una sola: SCONGIURARE LA CADUTA DEL SINDACO E NUOVE ELEZIONI! Perché alla fine a questo si sarebbe arrivati. Ha vinto la logica di salvaguardare le poltrone di destra e di sinistra e di tutti coloro che nominati nei vari CdA sarebbero decaduti con il sindaco.. uno sfacelo!
Ma chi lo ha creato tutto questo caos? Perché a pagare sono persone che nulla hanno fatto e la giunta comunale con il sindaco e tutti i consiglieri rimangono al loro posto e possono presentare e caldeggiare le nuove candidature?
Come potrà il Cittadino Cremonese fidare in chi nominato con logiche sicuramente partitiche e, a prescindere, scevre da rischi di ribellione andrà ad amministrare la Fondazione ed il suo patrimonio economico-immobiliare non indifferente, se chi ha seguito la legge e lo statuto ribellandosi alle pressioni della politica e del potere che la sostiene è stato "dimissionato" in assoluto disprezzo di regole e ragione.
Chi potrà garantire che le scelte e le decisioni del nuovo CdA, quando saranno in contrasto con tale politica e tali poteri, saranno prese con la completa autonomia che gli deriva, allo stato attuale, dallo statuto e dalla legge?
LO RIBADISCO: AUTONOMIA DERIVATA DA LEGGI DELLO STATO E REGIONALI!
CREMONA COME ROMA, DOVE LE LEGGI CHE DANNO FASTIDIO VENGONO MESSE SOTTO UN TAPPETO COME LO SPORCO CHE NON SI VUOLE FAR VEDERE, ELIMINATE O CAMBIATE AD USO E CONSUMO PERSONALISTICO CON L'APPOGGIO INCONDIZIONATO DELLA STAMPA DI PARTE E DI REGIME!
Ernesta Del sarto
referente Italia Attiva Cremona
lunedì 11 ottobre 2010
Soncino e l'Autunno
Le stagioni si rincorrono velocemente e così anche a Soncino, dopo una rigogliosa Primavera, una calda e fiorente Estate.. torna l'Autunno e con il cadere delle foglie.. finalmente.. anche in via Brescia si tornerà a vedere la segnaletica stradale invisibile dalla fine dell'Inverno...
Tre chilometri di strada che separano Soncino da Orzinuovi, tre chilometri che per chi li percorre in bicicletta sono un pericolo. I grossi camion della cava e le auto i cui conducenti nemmeno sanno cosa sia un limite di velocità quando i cartelli che indicano i 50hm/ora sono visibili.. (figuriamoci quando non lo sono) sfrecciano mettendo a rischio chi osasse avventurarcisi.
Non esiste una pista ciclabile e se sfidando auto e camion si dovesse decidere di usare quel poco spazio sterrato che solitamente c'è dopo la striscia bianca ci si scorticherebbe braccia e gambe con i rami delle robinie che invadono la sede stradale.. quindi si sarebbe costretti a zigzagare per evitarli invadendo la corsia di marcia..
Ma chi si deve occupare della manutenzione di queste piante, delle erbacce che ingombrano la visuale.. il Comune? La provincia? Il privato proprietario del fondo agricolo da cui partono le piante?.. bhè.. chiunque sia dovrebbe provvedere.
Quella strada è interessata da un progetto per metterla in sicurezza.. peccato che nel progetto del Comune proprio il tratto fotografato non verrà toccato, ma non hanno il cervello di valutare il progetto alternativo, anche meno costoso.. il che non guasta, presentato dall'opposizione... ed intanto.. mentre ApertaMente lavora a spron battuto per far ragionare chi dalle sue idee balzane non si schioda.. c'è qualcuno che armato di falciotto taglia l'erba alta e qualcun altro armato di cesoie taglia i rami che nascondono la segnaletica?? Purtroppo non ho né l'uno né l'altro altrimenti lo farei io... ma chissà... mai dire mai!!
Però.. se aspetto... le foglie cadranno da sole... ma sono ancora taaaanto verdi!
Tre chilometri di strada che separano Soncino da Orzinuovi, tre chilometri che per chi li percorre in bicicletta sono un pericolo. I grossi camion della cava e le auto i cui conducenti nemmeno sanno cosa sia un limite di velocità quando i cartelli che indicano i 50hm/ora sono visibili.. (figuriamoci quando non lo sono) sfrecciano mettendo a rischio chi osasse avventurarcisi.
Non esiste una pista ciclabile e se sfidando auto e camion si dovesse decidere di usare quel poco spazio sterrato che solitamente c'è dopo la striscia bianca ci si scorticherebbe braccia e gambe con i rami delle robinie che invadono la sede stradale.. quindi si sarebbe costretti a zigzagare per evitarli invadendo la corsia di marcia..
Ma chi si deve occupare della manutenzione di queste piante, delle erbacce che ingombrano la visuale.. il Comune? La provincia? Il privato proprietario del fondo agricolo da cui partono le piante?.. bhè.. chiunque sia dovrebbe provvedere.
Quella strada è interessata da un progetto per metterla in sicurezza.. peccato che nel progetto del Comune proprio il tratto fotografato non verrà toccato, ma non hanno il cervello di valutare il progetto alternativo, anche meno costoso.. il che non guasta, presentato dall'opposizione... ed intanto.. mentre ApertaMente lavora a spron battuto per far ragionare chi dalle sue idee balzane non si schioda.. c'è qualcuno che armato di falciotto taglia l'erba alta e qualcun altro armato di cesoie taglia i rami che nascondono la segnaletica?? Purtroppo non ho né l'uno né l'altro altrimenti lo farei io... ma chissà... mai dire mai!!
Però.. se aspetto... le foglie cadranno da sole... ma sono ancora taaaanto verdi!
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mercoledì 29 settembre 2010
La saga Fondazione - Palazzo Fodri continua..
e
.. a favore di chi?
Sempre di più e da più parti è riconosciuto il buon operato della Fondazione città di Cremona in merito all'operazione di acquisto di Palazzo Fodri. Solo la politica cremonese, che non sa e forse non ha mai saputo come mettere insieme il pranzo con la cena, continua sulla linea della mancata informazione al sindaco (per legge e statuto non dovuta) quale scusa per le decisioni che hanno portato al decreto di decadimento del CdA.
.. a favore di chi? Le ultime notizie date ieri da La Cronaca (il quotidiano è anche on line ma leggibile solo in abbonamento) e da Il Vascello non sono di poco conto; se confermate fanno intravedere scenari non proprio limpidi di questa e della vecchia amministrazione. Richiederebbero forse l'intervento della magistratura a fare chiarezza nel palazzo comunale?
Incontri stretti tra sindaco e personaggi che nella faccenda sono fortemente coinvolti in prima persona e che hanno da perdere o guadagnare a seconda che la Fondazione rimanga statutariamente quella che è o venga cambiata. Strani giretti di assessori tra alcuni immobili di proprietà del comune e relative planimetrie inviate agli stessi personaggi coinvolti nella diatriba, voci di baratti-scambi.. tu compri questo e poi lo cedi a me, in cambio ti dò uno di questi.. scegli tu quello che preferisci (notizia riportata da La Cronaca il 28 settembre 2010).
In tutto questo l'opposizione di centro sinistra dov'era? Possibile che in tanti mesi, si parla di febbraio 2010, non abbiano saputo nulla non abbiano avuto sentore di tutto ciò? Decisamente mi risulta difficile crederlo! Così come continuo a non capire il pressoché silenzio totale da agosto fino al Consiglio comunale tenutosi lunedì scorso dove hanno fatto la voce grossa...
In conclusione.. Cremona come Roma!
COMUNICATO STAMPA ITALIA ATTIVA CREMONA
Cosa ci facevano i quattro amici al bar....
Lo stesso giorno, venerdì mattina 24 settembre, un settimanale riportava la dichiarazione del Sindaco “Nessuno mi condiziona, decido da solo. Vado avanti, non mollo”. Strana coincidenza però è l’incontro nel pomeriggio dello stesso giorno tra il Presidente della Libera, Antonio Piva, il direttore de La Provincia, Vittoriano Zanolli ed il sindaco Oreste Perri accompagnati dall’avvocato Benedini. Se si stesse leggendo un contratto la dicitura sarebbe -.. davanti all’avvocato sono comparsi gli attori...- Strano incontro davvero!
Domenica La Provincia nell’editoriale afferma “.. Se Perri ha fatto un errore, è stato quello di non procedere all’immediata revoca del mandato a Lonardi, evitando di coinvolgere il Consiglio, sulla cui correttezza non ci sono ombre..” Questo è il punto! Da molti , e dallo stesso giornale, è riconosciuto che il Consiglio di Amministrazione è stato corretto e che non ha ombre, come poteva allora il suo Presidente fare qualcosa che non fosse condiviso? Non a caso i verbali pubblicati riportano “il Consiglio approva all’unanimità”. Il fatto è che sono le ombre su questa maggioranza ad essere troppe. Troppi i dubbi sulle reali motivazioni pressioni ed interessi per cui il Sindaco sia arrivato a revocare il CdA della Fondazione.
Ormai è chiaro a tutti che l’acquisto di Palazzo Fodri da parte della Fondazione non ne è stato la causa ma la palla che attendevano. Presa al volo, per arrivare al suo azzeramento ed all’eliminazione di un presidente che non piaceva a qualcuno? Fatto sta che a Cremona , i buoni allievi della scuola romana si danno da fare: lo statuto della Fondazione non è favorevole alla maggioranza ed agli amici? Nessun problema, eliminato il CdA che forse mette qualche sassolino nelle scarpe, si dà il via alla nomina di uno nuovo che plasmi le modifiche dello statuto in linea con le direttive dei partiti; se a Roma blindano il voto in parlamento ponendo la fiducia per approvare le leggi pro domo sua a Cremona firmano un decreto “.. legale o non legale..” (dichiarazione del sindaco apparsa sullo stesso settimanale il venerdì ) pur di fare ciò che hanno in mente. D’altronde solo i cospicui introiti delle multe non possono bastare per coprire la mancanza dei fondi tagliati da Roma ai comuni e risulta controproducente il mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini, il federalismo preme e si deve dare la sensazione ai cittadini di essere bravi a gestire le finanze, che importa se sono quelle destinate alla carità che forse da domani ne avrà meno a disposizione , e chissà se potranno beneficiarne tutti o solo chi sarà “amico”. Per gli altri? Ci sono pur sempre le briciole!
... e questa sera in consiglio comunale quando finalmente l’opposizione si è fatta sentire... le consegne erano già state date!
Ernesta Del Sarto
Cremona, 27.09.2010
sabato 25 settembre 2010
Il Partito ed i Politici che vorrei
.. ma non meritiamo una classe politica migliore? Ricordiamoci che l'Italia siamo noi cittadini...
È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!
Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!
È il volere far cambiare il modo di agire alle teste di legno che stanno su quelle poltrone da decenni che è utopia.. non il pensare e credere e provare che ricominciando dal basso si possa fare.
Sono convinta che sia possibile ed è ciò che alcuni stanno tentando di fare.. è questo a cui ho pensato entrando in Italia Attiva.
Usando un immaginario scenario: un grande campo appena arato dove seminare semi mai seminati ma pronti a germogliare dando vita ad alberi dritti e fruttuosi di frutti sani, controllando attentamente che le erbacce non vi prendano piede! È un'immagine bucolica? Forse... ma QUESTO è il partito a cui penso, che vorrei.. e che cercherò di far crescere, non mi interessa moralizzare e ripulire quelli che già ci sono è solo uno spreco di energie da destinare invece ad un progetto PULITO! Basta prendere ciò che tutti vanno predicando nei loro statuti programmi e regolamenti e metterli in pratica.. non è difficile o complicato.. basta cominciare a farlo. Ci stai a provarci con me.. con noi?
È utopia?.. proviamoci e poi domani.. se andrà tanto male.. almeno ci avremo provato anziché continuare a piangerci addosso dicendo che non si può fare nulla perché tanto sono tutti uguali!!!
Il Piccolo di Cremona
Il Vascello
e per coloro che risiedono a Cremona e Provincia consiglio caldamente di leggere anche La Cronaca (si trova in tutte le edicole) che dà una lettura di quanto accaduto basandosi su fonti certe e soprattutto su documenti reali e consultabili: i verbali della Fondazione stilati in sedute di Consiglio in tempi non sospetti!!!!!
giovedì 23 settembre 2010
martedi 21 settembre mi è stato notificato il decreto del sindaco riguardante il CdA della Fondazione Città di Cremona.
- Si trasmette, in allegato alla presente, copia dell'atto con il quale ho accettato le remissioni del mandato di nomina ...di Membri del Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, dando, pertanto, atto della decadenza del Consiglio stesso.
Faccio, altresì, presente, come esplicitato nell'allegato atto, che lo scrivente avvierà, ai fini della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di codesta Fondazione, la procedura prevista dagli indirizzi generali per la nomina e la designazione, da parte del Sindaco, dei rappresentanti del Comune presso Aziende, Istituzioni, Fondazioni ed Enti (comprese le Società), definiti dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 48 in data 29 settembre 2009.-
segue il decreto vero e proprio (troppo lungo per postarlo qui) ma già in questo testo che ho appena trascritto c'è qualcosa che non va!
Quali remissioni del mandato avrebbe accettato? le mie.. no di certo.. unicamente perché non le ho mai né firmate né tanto meno consegnate.
Ho sì firmato un documento congiunto e condiviso con il Presidente ed altri due Consiglieri sul quale, in chiusura, dicevamo:
Non abbiamo poltrone da difendere e proprio per questo ribadiamo la nostra disponibilità a rimettere nelle sue mani il mandato conferitoci, dandole in questo modo prova della nostra volontà collaborativa e del sincero rispetto che nutriamo nei Suoi confronti, chiedendoLe al contempo che Lei riconosca pubblicamente il nostro impegno e i risultati a oggi ottenuti affinché siano fugati nella comunità cremonese qualsiasi dubbio od ombra sul nostro operato.
Come si vede nessuna remissione dei mandati ma solo la disponibilità a farlo!
La risposta è stata un decreto che suona come una vera e propria epurazione, un decreto con tante imprecisioni una delle quali nessuno vuole chiarire definitivamente: ma i tre consiglieri che si sono dissociati sul documento.. hanno formalizzato le dimissioni? subdolamente vengono citate tre date che corrispondono alla comunicazione della remissione dei loro mandati!
In ogni caso.. a prescindere da l'una o l'altra cosa, hanno deciso di uscire dal Consiglio con atti formali scritti!
Il Consiglio della Fondazione è composto da sette Membri compreso il Presidente.. se tre hanno rassegnato il mandato (o dato le dimissioni), non è forse vero che i rimanenti quattro (che non lo hanno fatto) sono di fatto la maggioranza? E, non essendoci "giusti motivi" per azzerare il CdA della Fondazione Città di Cremona come richiedono leggi e statuto per cui si possa dichiarare la decadenza, possono continuare nel loro mandato? Non spetta quindi al Sindaco nominarne altri tre in sostituzione dei dimissionari?.. Questo dicono leggi e statuto!
Ma sappiamo bene che se una legge non piace, il centro destra la cambia a modo suo.. pro domo sua! CREMONA COME ROMA!
http://www.vascellocr.it/
(DOPO AVER CLICCATO SUL LINK FATE SCORRERE LA PAGINA PER LEGGERE L'ARTICOLO)
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