venerdì 31 luglio 2009

MISERIA E.. SCRIVANIE



Erano forse passati quindici giorni dall'insediamento del governo provinciale Cremonese quando i giornali hanno pubblicato la notizia di una decisione presa dal presidente della Provincia, una decisione utile.. necessaria irrinunciabile.. Con il caldo ed il sole della pianura padana non poteva resistere all'interno delle due auto d'ordinanza.. due mercedes una chiara ed una scura.. così ha pensato bene di far "scurire" i vetri posteriori.. poverino.. soffriva troppo dentro quelle auto lo avrebbero visto tutti, eccheddiamine un v.i.p.* che si rispetti si cela agli sguardi altrimenti i fan non lo lasciano in pace.. costo della decisione 1.000,00 €

Non è ancora passato un mese dall'insediamento che i giornali danno notizia di un'altra decisione presa dal presidente della Provincia.. altra decisione utile, necessaria, irrinunciabile.. lo sanno tutti che in un palazzo d'epoca.. con mobili d'epoca o comunque vecchiotti c'è una scrivania non all'altezza del rango del presidente .. embè.. come avrebbe potuto ricevere il suo capo quando fosse venuto a Cremona stando dietro una vecchia e piccola scrivania?.. non sia mai.. ed allora ecco che ne compera un'altra.. immagino sia una bella scrivania perché i giornali mi dicono essere lunga quattro metri e costare una tombola..10.000,00 €

Ma p*¤*µ*¥*±*a.. fare qualcosa di realmente utile al territorio Cremonese ed ai suoi abitanti no èh? Quanta gente a Cremona e Provincia vive un anno con quella cifra e quanta gente se lo sogna di vivere con quella cifra? E' una vergogna, mi domando quali motivazioni possa dare a spese di questo genere ed un'altra domanda.. ma chi autorizza quelle spese?.. forse quei soldi sono suoi e tra cinque anni se la porta via e rimette lì quella vecchia?.. forse era una scrivania tanto malandata che poteva essere pericolosa?.. o forse l'immagine è ciò che conta più di tutto?..

Il 6 luglio, giorno dell'insediamento, nel suo discorso ha detto <il mio primo pensiero, nel momento dell’insediamento ufficiale di questo nuovo Consiglio provinciale, va a tutti gli elettori che esattamente un mese fa, con il loro voto, hanno liberamente scelto da chi essere rappresentati per l’amministrazione del nostro territorio. A loro soltanto, e a nessun altro, dovremo rispondere del nostro operato.> Io non l'ho votato ma ho l'assoluta presunzione che debba rendere conto anche a me del suo operato perché, mi piaccia o meno, al suo stipendio contribuisco anch'io al pari di chi l'ha votato! Ed ha proseguito <Il nostro primo compito è immedesimarci con le ragioni di una fiducia che ci è stata accordata: solo facendo nostra la domanda che gli elettori hanno espresso con il loro voto, potremo formulare in modo convincente delle ipotesi di risposta. Appropriarci del significato del voto sarà parte integrante, anzi il fondamento stesso del nostro impegno politico. Alla fiducia dovremo rispondere con una fedeltà: perché non sarà all’interno di questa sala, o nelle aule di questo palazzo che noi dovremo cercare i principi e le conseguenti strategie della nostra azione, bensì nella domanda espressa con quel gesto di fiducia intelligente e responsabile, che è il voto dei cittadini.> quale fiducia gli hanno dato? di cambiare il mobilio a sua immagine?

<Abbiamo presentato agli abitanti del territorio cremonese un’ipotesi di cambiamento: una “provincia che cresce”, l’abbiamo definita. Cioè una provincia più moderna, più efficiente, più aperta alle relazioni con il resto del Paese, meno chiusa in sé stessa. A questa ipotesi gli elettori hanno detto “sì”. Ora, dunque, questa non è più solo la nostra ipotesi di governo, ma è anche, e soprattutto, la loro scelta. Da qui dobbiamo ripartire.> e qui è svelato l'arcano..."il cambiamento", la scrivania, "una provincia che cresce" i quattro metri, "da qui dobbiamo ripartire", i vetri oscurati... sì ha fatto proprio bene ad oscurarli perché non so in quanti saranno felici di queste spese...

Non vado oltre a leggere il discorso di insediamento ma lo farò.. vuoi vedere che prima della fine scopro che il novello nostradamus ci ha svelato cosa ci aspetta in questi cinque anni??

...e io paaago...

*v.i.p.... very important person??.. di dubbi ne ho molti ed anche di più..

lunedì 27 luglio 2009

SALDI SCONTI VINCITE


Ieri qui a Soncino c'e stata la festa della lega alla quale ha partecipato anche Bossi..ovviamente non ci sono andata.. non so se sarei riuscita a stare zitta certa che avrebbe ribadito ciò che va dicendo in tv su Afghanistan, federalismo e tutto il resto...bhè... la versione per il popolo lombardo... visto che a Roma continua a fare il contrario di quel che dice ai leghisti sul territorio. La cronaca della serata l'ho letta sui giornali locali: il canovaccio teatrale è sempre lo stesso....Roma ladrona, duri e puri, noi facciamo questo noi facciamo quello... ma dove?? Le cronache parlamentari mi dicono ben altro.. e non quelle raccontate dalla "mia" opposizione ma quelle sentite direttamente in aula nelle dirette dal parlamento!
Cercando un'immagine per il post me ne è capitata una con la bandiera della lega, mi piacerebbe capire cosa c'entra con gli sconti ed i saldi.... ahhh...forse ci sono.. gli uni come l'altra sono un po' farlocchi...dicono una cosa e ne fanno un'altra!
Ma lasciamo perdere la lega e quel che va dicendo
Il motivo per cui mi sono messa a scrivere questo post parte dalla convinzione che l'euro ha due facce e due misure.. visto che se devo pagare una cosa mi dicono "costa solo" mentre se mi scontano o posso vincere la stessa cifra mi dicono "eccezzionale sconto, fantastica vincita".
Perché se escono dal mio portafoglio valgono meno: solo 5 euro...
mentre se si parla di sconto: eccezionale sconto di 5 euro... sono le vecchie diecimilalire!
Non parliamo poi della pubblicità delle auto che costano solo xxxx euro e ce le danno con un fantastico sconto di xx euro che corrisponde a xxxx delle vecchie lire.
Una macchina da soli 12.000,00 euro corrisponde ai vecchi 23 milioni circa, con questa cifra ci compravo una super macchina.
Un appartamento da soli 100.000,00 euro corrisponde ai vecchi 193 milioni circa, con questa cifra mi compravo una villa non un bilocale se sono fortunata!
Sono ormai passati sette anni da quando è entrato in vigore l'euro ed il rapporto di cambio non è più attuale.. non sappiamo quanto varrebbe oggi la lira...perciò che la piantino di continuare a volermi far credere che lo sconto vale tanto ed il costo è basso!!
Io so che quando andai in pensione prendevo 600.000 lire, oggi prendo 600,00 euro.. se tanto mi dà tanto dovrei poter scialare e banchettare con circa 1.200.0000 lire... ed invece faccio molta più fatica di allora, trovai una casa in affitto a 300.000 lire al mese e con il resto potevo viverci, pagare le bollette e fare anche qulche giro in moto; oggi per la stessa casa ci vorrebbero 400,00 euro e me lo sognerei di riuscire anche solo a pagare le bollette con ciò che rimane! Sono passati vent'anni e andiamo peggio... molto peggio!
E allora???
BASTA!!!
100 euro sono 100 euro e valgono 100 euro... punto!
il problema è che ciò che pago 100 euro, spessissimo vale molto meno e non delle vecchie lire, ma proprio di 100 euro...
Come i sandali pagati solo 50 euro in saldo eccezionale del 40%, che dopo due ore si sono scollati impiastrandomi il fondo dei pantaloni con la colla sciolta dal calore del piede, facendomi passare una giornata d'inferno...per fortuna che erano "fatti in Italia e non dei cinesi!!!"

giovedì 16 luglio 2009

FINALMENTE!!!

Donne esultate finalmente la parità è arrivata!!!
Quanta amarezza, iniziamo a lavorare giovanissime in casa con la mamma..perché è giusto dare una mano ed imparare a gestire una casa visto che sarà il nostro lavoro a tempo pieno per tutta la vita. Contemporaneamente c'è la scuola, se ci piace e se arriviamo all'università, sono una ventina d'anni e poi.. finalmente se siamo fortunate un posto di lavoro fuori casa e a tempo determinato... sì ma non nel senso di precariato...proprio in termini di tempo imposto per il lavoro: circa 40/42 anni e poi la pensione!
Sono in pensione ormai da diversi anni e forse dovrei essere l'ultima a poter parlare ma tutto ciò non è giusto!... cosa si fa per la Donna durante tutto il suo periodo "lavorativo"? Asili a costi stratosferici, aiuti sociali di sostegno: una utopia...Eh già ma è - (...) imposta dalla Corte di Giustizia Ue e dalla minacciata procedura di infrazione ai danni dell’Italia (...) - quante infrazioni stiamo commettendo ai danni della Comunità Europea? quante multe stiamo già pagando per questo?... ma di queste ce ne freghiamo bellamente.. la pensione a 65 anni alle donne si deve assolutamente parificare..
Adesso facendo due conti mi domando.. ma se anche noi donne andremo in pensione non più a 60 ma a a 65 anni come sarà possibile dare un lavoro a delle giovani donne che terminati gli studi si affacciano a chiedere un posto?
Si parla di statali e lì per fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) è praticamente inesistente il rischio licenziamento o perdita di lavoro per chiusura, ma verrà data l'opportunità ad una donna di 40/45/50 anni di poter essere assunta dopo che la sua azienda ha chiuso i battenti? o sarà ritenuta troppo avanti con l'età? La stessa cosa che succede da sempre nel privato, per una donna 35 anni sono un limite praticamente invalicabile per l'assunzione (è pur vero che in una situazione difficile come quella che viviamo oggi è difficile trovare un lavoro anche a 30 e questo anche per l'uomo) si fa la legge decidendo che si risparmieranno milioni mandandoci in pensione più tardi... non discuto su questo perché non ne ho i titoli, ma qualcuno può far presente ad istituzioni, sindacati, imprenditori che uomini o donne a 40 anni hanno ancora davanti almeno una ventina d'anni di vita lavorativa "obbligata"?
Sono contraria a questo ennesimo innalzamento dell'età pensionabile nella donna perché ritengo che la vita stessa della donna sia un lavoro altamente usurante! Non dico che sia così per tutte, conosco ragazze di 18/20 anni che non hanno mai lavato un piatto o rifatto un letto in vita loro e che probabilmente continueranno a non farlo per anni, ed il cui unico compito è andare a scuola e divertirsi, ma ne conosco molte che invece non hanno mai smesso di farlo da quel giorno che per gioco o necessità, perché la mamma lavorava, hanno iniziato ad aiutare in casa...
Cosa? Come dite? Non tutte le donne fanno una vita così? Ci sono donne che a 60 anni sono più giovanili di una quarantenne?? Le sale da ballo nei fine settimana sono piene di donne che saltano e ballano? Donne che fanno viaggi e crociere? Già... è vero ma se quelle stesse donne lavorassero ancora sarebbero così?
Ripeto... la vita stessa della donna è un lavoro altamente usurante! e per questo va tutelato, non continuiamo a guardare all'estero solo quando fa comodo... le donne all'estero hanno tutele ed aiuti che permettono loro di gestire il lavoro dentro e fuori casa grazie a servizi che funzionano, hanno mentalità diverse, hanno figli che a 15 anni il cordone ombelicale lo hanno staccato da un pezzo...cosa fanno le nostre istituzioni per la donna?... Si precipitano ad aumentare l'età pensionabile perché così risparmieremo fior di milioni - (...)I risparmi - dice l’emendamento predisposto dal governo - verranno destinati al finanziamento del welfare per gli anziani non autosufficienti.
Poi che importa se quella donna tornata a casa avrà altre ore di lavoro di cui sobbarcarsi o se a casa troverà un figlio o una figlia di 30/35 anni che non trova lavoro!
Non è retorica questa... questa è la realtà delle cose!
Servono fondi, ne sono cosciente e ne servono anche tanti... ma andare a prenderli dove si dovrebbe?... e tagliare le spese assolutamente inutili?... e risparmiare dove necessario? Quando in una famiglia le entrate diminuiscono per prima cosa si cerca di risparmiare poi si inizia a cercare di rientrare di eventuali crediti, poi iniziano le rinunce alle spese superflue...poi si arriva ai tagli drastici...
I nostri governi no!! per prima cosa mettono le mani nelle nostre tasche, decidono cosa è prioritario in casa nostra, mettono in atto normative comunitarie perché "ci obbligano" ma solo quelle che non vanno ad intaccare i loro benefici..perché ad esempio non applicare la riduzione degli stipendi di parlamentari e senatori come fatto al Parlamento Europeo da questa legislatura?
Perché non fare lotta serrata all'evasione fiscale, perché.. perché..perché... troppi perché e niente risposte.. come sempre..
Però come Donna posso essere contenta: sarò finalmente parificata all'uomo! peccato che lo sia nella m***a!!!!

martedì 30 giugno 2009

UN TRENO...

... viaggia giorno e notte attraversando campagne e città, chi vive lungo la ferrovia alla fine non lo nota nemmeno più, vive e dorme con lo sferragliare di sottofondo, il rumore fa ormai parte delle sue giornate, dell'ambiente che lo circonda.
Poi accade che quel suono all'improvviso diventa un boato che distrugge la vita di chi da sempre ha abitato lungo la ferrovia, come immaginare una cosa simile... come credere che possa accadere... invece è accaduto; ed ora inizia il balletto delle accuse... è colpa di tizio è colpa di caio... prima ancora di domandarsi perché..perché è potuto accadere.. perché oggi 16 persone non ci sono più ed una trentina sono in ospedale, alcune delle quali in gravissime condizioni.
E arrivano i ministri... arrivano le autorità... come sempre... come avvoltoi.
Una cosa che non sopportavo quando lavoravo: l'arrivo del titolare di un'impresa di pompe funebri che prontamente avvisato da qualche mio emerito collega s****o arrivava spesso ancora prima che ve ne fosse bisogno e che si metteva lì in corridoio, appoggiato al calorifero davanti alla porta della camera aspettando... ecco.. li rassomiglio a quel titolare e come non sopportavo ed allontanavo lui non sopporto loro, così come non sopporto quei giornalisti che non cercano la notizia per fare informazione... cercano lo scoop "rovistando" tra chi ancora confuso non capisce cosa gli è capitato.
Che cosa apporta all'informazione il rompere l'anima a persone già profondamente provate con domande tipo -come vive questo momento?- mi verrebbe voglia di essere là e di rispondergli -lo vivo facendoti scappare a suon di pedate... ecco come lo vivo!!-
E poi senti le parole di chi nella e sulla ferrovia ci lavora e ci ha lavorato e allora ti domandi: ma dove erano quegli avvoltoi quando le denunce venivano fatte, dove sono quando chi ci lavora dice che le cose non vanno bene... e poi non dovrei aver voglia di prendere a calci nel **** chi si precipita dopo che ciò che forse poteva essere evitato è invece accaduto??
Fate in modo che non accada più, fate in modo che chi lavora sia sicuro, fate in modo che i controlli vengano fatti seriamente, fate in modo che l'imponderabile lo sia per davvero ma che tutto il resto sia preventivato e di conseguenza messo in sicurezza.
Cari (si fa per dire!) i miei avvoltoi, fate in modo e pretendete che le leggi già esistenti vengano rispettate e che chi sgarra paghi... fate in modo che anche chi abita lungo una ferrovia possa dormire tranquillo con quello sferragliare che nemmeno sente più.
già.. ma a chi lo chiedo? a chi le leggi le fa per se stesso per non pagare?...

giovedì 25 giugno 2009

I VESCOVI, LA CHIESA E LA MORALE...

Ricordate il giorno dei funerali di Papa Giovanni Paolo II? Ad un certo punto si sollevò il vento, un vento che andò ad aumentare facendo girare le pagine del grande libro deposto sulla bara, le pagine giravano come toccate da una mano invisibile mentre il futuro Papa leggeva. Quelle pagine continuarono la loro corsa verso la fine del grande libro finché non finì il discorso e la cerimonia funebre, allo stesso tempo, insieme alle pagine, tutti quei manti rossi volavano per aria ed i cardinali avevano il loro bel daffare a non restarne soffocati... poi così come si era levato andò a scemare...
Perché ne parlo? perché oggi ho ricevuto una mail con allegata una lettera scritta da un Prete di Genova Don Paolo Farinella, lettera che mi ha portato alla mente quelle immagini così forti.
La lettera è stata pubblicata il 6 giugno da l'UNITÀ ed è indirizzata al cardinale Angelo Bagnasco. Sicuramente molti l'avranno già letta, io no.. e mi dispiace non averla letta prima... perché sentire un Prete che la pensa come me, non credente o quasi non so, che si pone le stesse domande che io da tempo.. da anni mi faccio.
Ora, ciò che forse erano solo miei pensieri, diventano d'attualità, non mi riferisco alle vicende fini a se stesse ma al silenzio della Chiesa, sempre pronta a tuonare dai suoi pulpiti su ognuno di noi: no ai sacramenti ai divorziati, no ai funerali a chi si suicida o a chi conviveva dopo aver divorziato, no a battesimi comunioni e cresime per i figli di non sposati in chiesa, no al preservativo o all'aborto, no ai DICO ed agli omosessuali... no..no..no.. no a chiunque.. no a tutto.. a meno ché... a meno ché quel chiunque non sia una persona di potere una persona conosciuta ed allora vediamo funerali di stato con vescovi e cardinali in pompa magna, vediamo battesimi di figli che hanno un padre ma li cresceranno altri padri, vediamo udienze alle quali partecipano con grande rigore mariti di 4 mogli e mogli di 6 mariti..(non tutti insieme per fortuna).
Ma allora la morale dov'è? Esiste solo per i poveri diavoli? Per le persone semplici e non per quelle "potenti"? Esistono anche lì due pesi e due misure?
Ma allora cosa predicano? Ha ragione quel detto che cita "predica bene e razzola male"?... ma accidenti se sono capaci di farlo...loro!!!
Cosa aspetta ad alzarsi un vento tanto forte che ripulisca la chiesa da tanta ipocrisia, da tanta immoralità!!! Ce n'è bisogno! Al pari del bisogno che c'è nella politica e nella società di pulizia, di onestà di moralità!! Ma non di quella moralità becera e bigotta... sto parlando di quella moralità dell'animo... e bada bene: ANIMO non anima!

sabato 20 giugno 2009

REFERENDUM: ANDIAMO A VOTARE PERCHÉ..

... perché si deve, perché è assolutamente necessario, perché è un nostro sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione, perché non dobbiamo farcelo scippare, perché vogliamo continuare ad avere la possibilità di dire a gran voce che ci sono cose che non condividiamo, perché l'Isituto Referendario è uno strumento che fortunatamente è ancora in mano a quella parte di POPOLO SOVRANO tanto bistrattato offeso e malmenato nella sua dignità da questo governo:
NON PERMETTIAMO CHE CI VENGA TOLTO!!



- Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco.
"Cosa credi di fare!" Gli chiese il leone.
"Vado a spegnere l'incendio!" Rispose il piccolo volatile.
"Con una goccia d'acqua?" Disse il leone con un sogghigno di irrisione.
Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose: "Io faccio la mia parte!".
(Martin Luther King ?)

Ecco, io domani farò la mia parte... porterò la mia piccola goccia d'acqua....e voi?

venerdì 12 giugno 2009

STORIA DI RANOCCHI OVVERO: LEZIONE DI VITA N. 1



L'ho ricevuta poco fa... e mi viene detto di girarla ad almeno cinque persone; io la metto qui... perché chissà mai che la legga anche chi, sfiduciato, pensa di non andare a votare ai prossimi ballottaggi e referendum... basta crederci, crederci e fare qualcosa.. qualsiasi cosa per fermare questa corsa verso la dittatura completa!

IDV un bel passetto lo ha fatto ma non è stato sufficiente ad impedire che la Provincia di Cremona finisse in mano a coloro che adesso avranno via libera per attuare le iniziative che insieme al governo regionale lombardo (pdl e lega) avevano da tempo in mente e che solo con la mobilitazione di pochi cittadini insieme alla passata amministrazione eravamo riusciti a fermare... e ora?? La nostra opposizione in consiglio provinciale ci sarà e sarà forte ma con gente che ritiene l'opposizione solo incidente di percorso saranno cavoli amari per tutti noi... anche per quel 57,47% di Castelleonesi, 51,12% di Sanbassanesi e 51,82% di Romanenghesi che pure ben sanno cosa significa morire di mesotelioma da amianto e più in generale il 50,94% della provincia di Cremona che li hanno votati!!! BENE BRAVI GRAZIE!!!



La parabola del ranocchio...
C’era una volta una gara ... di ranocchi
L’obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro.
Cominciò la gara.
In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:
"Che pena !!! Non ce la faranno mai!"
I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima
La gente continuava :
"... Che pena !!! Non ce la faranno mai!..."
E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.
E scoprirono che... era sordo!


...Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative... derubano le migliori speranze del tuo cuore! Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.Per cui, preoccupati di essere sempre POSITIVO ! Riassumendo : Sii sempre sordo quando qualcuno ti dice che non puoi realizzare i tuoi sogni.
Statemi bene!