domenica 13 marzo 2011

Per i 150 anni dell'Unità d'Italia, RICOMINCIAMO DALLA COSTITUZIONE.

L’ Italia si accinge a celebrare i 150 anni della sua unità ma, qui più che la celebrazione si tratta di fare l’Italia una seconda volta, di riunire socialmente, culturalmente ed economicamente i due tronconi della penisola.
Ecco una direzione importante verso la quale si muoverà Italia Attiva, nel vero interesse di tutti i cittadini italiani, e sottolineiamo Italiani; perché per noi l'Italia parte dal Brennero e finisce a Lampedusa e teniamo a cuore le sorti di tutto il territorio.
Vogliamo essere un partito pluralista ed inclusivo che abbia un comune sentire e sappia apprezzare le differenze come una potenzialità.
Ricordiamoci, per inciso, che la grandezza dell'impero romano fu nella sua capacità inclusiva: Civis Romanus Sum.
È una maggioranza quella delle persone che sanno di essere ‘cittadini’, ne conoscono la dignità, i diritti, i doveri?
Riflettiamoci. Con uno sguardo che vada, senza pregiudizi, da Nord a Sud. Per una nuova Italia, non solo di nome ma di fatto.
Per questo Italia Attiva Cremona sarà in piazza con i suoi gazebo:
a Cremona in Galleria XXV Aprile Lato farmacia centrale
giovedì 17 marzo e Sabato 19 marzo dalle ore 9.00 alle ore 13.30
a Crema: in via Verdi (mercato)
sabato 19 marzo dalle ore 9,00 alle ore 13,30

Italia Attiva Cremona
Ernesta Del Sarto
Cremona 13 marzo 2011

(IGNORATO DALLA STAMPA LOCALE!)

sabato 12 marzo 2011

UN ITALIANO VERO


Nato a Soncino (Cremona) da madre Salernitana e padre Trentino
Gian Franco Gomberti


Italia Attiva Cremona per i 150 anni dell'Unità d'Italia

GIOVEDÌ 17 MARZO SAREMO PRESENTI SOLO A CREMONA


Il comune di Crema ha deciso di non rilasciare permessi perché in quella giornata si terranno solo interventi istituzionali promossi dal Comune.


È confermato invece l'appuntamento di Crema per sabato 19 marzo (zona mercato) dalle ore 9.00 alle ore 12.30

venerdì 11 marzo 2011

La ciclo pedonale che vorrei

Dopo tanti anni mi sono ritrovata a percorrere la provinciale che da Trescore Cremasco porta a Crema.
Non vi dico lo stupore nel vedere i cambiamenti: molte nuove case costeggiano la strada che fino a qualche anno fa sembrava persa in mezzo alla campagna.
Ma la cosa che più mi ha colpita è stata la ciclopedonale che corre parallela alla strada è stata una visone che non saprei descrivere se non con la parola idilliaca.

Bella, lineare, asfaltata, con qualche panchina ed alcune fontanelle lungo il percorso, non ne sono sicura ma mi è sembrato di vedere anche dei lampioni, quindi forse anche illuminata? Che meraviglia!
Sembrava di essere in un altro mondo... tanto per fare un esempio... la foto qui sopra arriva dal Trentino.. non vi piacerebbe che anche dove abitate ce ne fosse una così? Ecco tra Trescore Cremasco e Crema ce n'è una degna del Trentino! I miei complimenti alle amministrazioni interessate nella realizzazione di quella bella opera.

Oggi era una bellissima giornata di sole e cielo limpido  e quella strada era affollata di mamme con i bimbi, donne che passeggiavano o che facevano jogging, anziani che camminavano tranquillamente, molti altri  in bicicletta. Quasi non credevo a ciò che vedevo.
Anni fa, abitando a Trescore Cremasco, spesso ho percorso quel tragitto in bicicletta per arrivare a Crema, circa 7/8 km pedalati con il cuore in gola per le auto che mi sfrecciavano al fianco ma in buona compagnia visto che parecchie persone si muovevano in bicicletta.
Con quelle immagini negli occhi e nel cuore sono arrivata a Soncino ed ho incrociato parecchie donne con i bambini per mano, o in bicicletta che si recavano o tornavano dal Famila, il supermercato che è appena fuori dal paese.. o come vogliono chiamarla... dalla città. Una strada abbastanza battuta dalle auto e dove la velocità non sempre è adatta, e lì non c'è molto spazio.. giusto una striscetta di sterrato al fianco dell'asfalto.
Non si può certo dire che camminare o andare in bicicletta sia il massimo della sicurezza.
Non so quanto sia lungo quel tratto..  forse 500/600 metri o meno ma è molto frequentato da chi si reca al supermercato a piedi o in bici... ma forse ai "nostri amici" leghisti che siedono sui banchi della maggioranza non interessano... visto che gran parte delle persone che percorrono quei metri sono extracomunitari RESIDENTI A SONCINO!
In compenso la ciclabile starebbero realizzandola, dalla parte opposta, parallela alla provinciale che porta a Cremona... no non ho sbagliato... dico starebbero perché dopo averne realizzata una trentina di metri ora è là... opera incompiuta ed abbandonata a se stessa, sembra per mancanza di fondi.
È vero che a Soncino abbiamo la ciclabile delle Città Murate che, lontana da strade trafficate, attraversa la campagna cremonese arrivando fino a Pizzighettone. L'ho percorsa parecchie volte con la mountain bike arrivando fin oltre Soresina con l'intento piano piano di spingermi oltre. Si vive la bellezza della natura ma non è certo utilizzabile se ad esempio si decidesse di andare fino a Villa Campagna (3.5 Km) o, volendo ed avendo buone gambe, raggiungere Soresina il lunedì in occasione del mercato (14 Km da Soncino) visto che usando quella ciclabile di Km se ne fanno una ventina tutti su strada sterrata ed in piena campagna dove se capitasse di bucare o di cadere sarebbe un problema anche solo spiegare dove ci si trovi a chi dovrebbe venire a prenderci.. anche perché per lunghi tratti non è percorribile dalle auto ma solo  dai trattori... insomma non è certo l'ideale avventurarcisi da soli.
Se invece di dirigerci verso Soresina si volesse arrivare ad Orzinuovi? (3 Km) ahiaaaa... al momento son dolori e la costruzione della famosa rotonda delle Lame Rotanti è in alto mare perché, per fortuna dico io, qualcuno ha deciso di rivolgersi alla Regione per chiarire i tanti punti oscuri su permessi e concessioni... conseguenza? La collegata ciclabile, già tracciata dalle ruspe e funzionale alla rotonda, è lì che aspetta... seconda incompiuta delle ciclabili di Soncino!
D'altronde... in un granducato che non esiste ci si può aspettare qualcosa di concluso come si deve???

Nota finale.
Comuni interessati dalla ciclabile che ho visto oggi oltre a quello di Crema (circa 1 Km):
Trescore Cremasco: 2926 abitanti (circa 1 Km)
Cremosano: 1425 abitanti (circa 5.5 Km)
Soncino: 7700 abitanti (circa 3 Km + 500 metri + 2 Km).......... NON PERVENUTA!

mercoledì 9 marzo 2011

Vogliamo il cambiamento ma...

... ma se cambiassimo tutti quelli che ci governano.. TUTTI..
Noi!... italiani, europei, africani, americani, cittadini del mondo...
Saremmo davvero pronti a cambiare dentro, ad essere meno egoisti, meno pretenziosi, meno... incivili?
Pronti a rinunciare ai nostri comportamenti scorretti, ai nostri tornaconti a scapito di altri, alle nostre abitudini un po' sopra le righe...
Saremmo davvero pronti a rispettare le regole... foss'anche quella di non gettare per terra il sacchetto che conteneva le frittelle come quella di pagare le tasse?
Siamo tutti capaci di dire "ci vogliono le regole, bisogna rispettare la legge" ma poi... se quelli chiamati a rispettarle in prima persona siamo noi.. ehhh bhè.. allora... iniziano i distinguo: siamo sempre più innocendi o meno colpevoli degli altri, abbiamo meno o più diritti di altri...
Questa mattina, più di altri giorni, sono arrabbiata con il mondo.. perché?.. Non lo so.. nulla di preciso.. è il mondo che non gira come dovrebbe girare.. o forse gira all'incontrario... o forse non gira per niente..
O forse sono io... che sempre più insofferente allo sfascio a cui assistiamo... mi lascio prendere dallo sconforto condito dalla ribellione?

sabato 5 marzo 2011

Cinture di sicurezza

Piano piano sto imparando a conoscere la mia nuova Micra, devo dire però che mi sono subito trovata bene.. certo la mia vecchia "micretta" ce l'ho nel cuore ma la differenza si sente.. non da quando era nuova ma da com'era dopo 18 anni, 258mila chilometri e mai, dico mai, un problema. Avrebbe benissimo potuto raggiungere i 300mila con un intervento sulla frizione (un po' stanca) ed agli ammortizzatori.. ma poi ci sarebbero comunque stati problemi con i vari blocchi del traffico qui e là.. ed allora è arrivata questa.
Come in tutti i nuovi modelli di auto odierne, dove ti senti un po' come dentro una botticella, la visibilità per me che sono piccola di statura non è nemmeno paragonabile alla mia vecchia micretta ma mi permette comunque di sentirmi  sicura rispetto a tante altre auto che ho provato prima di scegliere.. certo ho dovuto prenderci bene le misure ^__^
Però.. una pecca ce l'ha, almeno per chi, come me, deve alzare tutto il sedile e spostarlo molto avanti per arrivare ai pedali.. ed è la cintura di sicurezza!
Infatti in questa situazione, e senza la possibilità di regolazione in altezza, la cintura passa sul collo comprimendo i grossi vasi sanguigni e temo pericolosamente in caso di incidente nel momento in cui la cintura si blocca.
E allora mi domando.. perché non trovano un metodo di posizionamento che non provochi questo inconveniente? In fondo non ci sono divieti o osservanze alla guida delle auto da parte delle persone che non sono molto alte, io sono alta 1,52 né la legge né la caratteristica di questa o altre auto me ne precludono la guida se non la mia ragione e coscienza dei miei limiti (statura).
Penso che basterebbe una sorta di anello (come ad esempio quello che la nuova Micra ha sullo schienale centrale posteriore dove il passeggero deve obbligatoriamente far passare  la cintura di sicurezza)


posizionato sulla parte alta dello schienale a fianco del poggiatesta, dove chi è di statura bassa possa far passare la cintura in modo tale che questa rimanga ben posizionata a metà spalla come succede per chi è più alto.


Insomma cosa dobbiamo fare? Usare il cuscino che la legge impone per i bambini fino a 150 cm perché la cintura risulterebbe pericolosa passando sul collo? La problematica dell'altezza di chi guida oggi è stata risolta con sedili regolabili in altezza ma, con le cinture che non si possono regolare in altezza il problema sicurezza collo è, secondo me, aumentato.
Non so se questa è solo una mia difficoltà o se anche le altre, tante, persone che non hanno un'altezza standard (se non ricordo male 1,70 per l'uomo e 1,65 per la donna) vivono questa difficoltà.
Esisteranno in commercio soluzioni, sicure, da poter adottare?
Piccoletti e piccolette.. perché non chiediamo a tutte le case costruttrici di fare uno sforzo in più.. sicuramente nemmeno costoso, anche per la sicurezza e salvaguardia delle nostre giugulari?  ^__^

giovedì 3 marzo 2011

Lettera inviata a La Provincia

Questa è la lettera in risposta al Sindaco di Soncino che ci spiega: Federalismo Comuni e conti

Gent. Direttore
Siamo fortunati, a Soncino abbiamo un Sindaco che sa elencarci per filo e per segno il federalismo. Tralasciamo il fatto che non si tratti di federalismo, che è ben altra cosa, bensì di una sorta di autonomia economica dei comuni i quali gestirebbero in loco le risorse del loro territorio; perché non ci spiega invece con atto pratico in cosa si concretano tutte le voci da lui enunciate.
Qui nessuno mette mai le mani nelle tasche dei cittadini ma giorno dopo giorno queste diventano sempre più vuote.
Ci può stare che ogni comune possa gestire i proventi delle tasse versate dai propri assistiti ma non si vede come possa , alla fine, non aumentare il prelievo forzoso per i cittadini stessi.
Significa forse che diminuiranno le tasse dovute allo Stato?
Significa forse che a seguito di questo “federalismo” diminuiranno i costi a livello centrale? E per contro.
Significa forse che non saranno aumentate le figure o gli enti di controllo a livello locale con un ulteriore esborso per stipendi e rincari a carico dei soliti dipendenti e pensionati?
Se tanto ci dà tanto così dovrebbe essere per non vederci aumentare a dismisura le tasse presenti passate e future ma non ci crediamo; a livello centrale rimarrà lo stesso farraginoso apparato mangia soldi fatto di migliaia di poltrone ed a livello locale si creeranno altri uffici e personale per gestire la nuova autonomia.
All'atto pratico e terra terra tutti ben sappiamo che se di una torta facciamo più fette non se ne mangia di più: la torta rimane sempre quella.. a meno ché non se ne aumentino gli ingredienti.
Come potranno i comuni avere più soldi per gestire la cosa pubblica ed allo stesso tempo lo Stato mantenere se stesso senza che aumenti l'esborso per noi cittadini?
I conti non tornano, c'è qualcosa che sfugge.
Vorremmo inoltre chiedere al Sindaco di Soncino, signor Francesco Pedretti, a quale titolo porga i saluti dal granducato di Soncino, ci risulta sia stato eletto dalla Città di Soncino ed i cittadini, siano o meno suoi elettori, non sono residenti in questo fantomatico granducato.
La goliardia ci piace ma quando un Sindaco parla a titolo di Pubblico Ufficiale lo fa da Amministratore e rappresentante di tutti i Soncinesi, quale eletto in Italia, regione Lombardia, provincia di Cremona, città di Soncino.. la goliardia lasciamola alle sfilate del carnevale ed alle feste di paese!
Noi, Cittadini Italiani, abbiamo bisogno che a tutti i livelli ci siano buoni amministratori non granduchi o signorotti vari.

Cordiali saluti
Italia Attiva Cremona
Ernesta Del Sarto
Soncino, 03 marzo 2011