lunedì 18 aprile 2011

Italia Attiva in piazza

Gazebo del 17 aprile a Crema... ma non certo l'ultimo, ne stiamo organizzando altri. Avevamo chiesto il permesso per il 25 aprile a Cremona... la risposta è stata negativa... ma non ci smontiamo tanto facilmente.







giovedì 14 aprile 2011

Perché se ne vanno? driiiiiiiiiiinnnnnn ricreazione libera tutti.

Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto: chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdammoce 'o ppassato, simmo 'e paisá quaraquàquà!
In questi giorni ho seguito quanto più possibile le dirette dalla Camera, volevo vedere, sentire, valutare direttamente e non dalle cronache di giornali e telegiornali ma soprattutto vedere e sentire non durante la diretta televisiva, quanto stava accadendo sulle nostre teste. Ci sono stati tanti momenti in cui avrei desiderato essere là ed a costo di essere buttata fuori o peggio, gridare il mio schifo. La compagine di governo presente a ranghi serrati... sempre... fino a tarda notte... impegnata in tutt'altre faccende affaccendata anziché seguire il dibattito... avevano un unico compito: votare e far passare l'ennesima legge ad personam... ne andava della loro prossima vita politica (leggi: posto in lista elettorale assicurato ed in caso di elezione e vittoria poltrona da ministro assicurata).
E quando si son degnati di dare delle risposte, se così si vuol chiamarle, si sono arrampicati sugli specchi per difendere l'indiffendibile.
Non aggiungo altro... il comportamento, subito dopo il voto decisivo, è racchiuso in questo filmato.
Il Presidente della Camera Fini non aveva detto: la seduta è tolta... perché se ne vanno tutti????????



Voglio un treno
o un aereo
o una nave
voglio dei buttafuori

E VIA.... TUTTI A CASA!!!!!!!

venerdì 1 aprile 2011

comunicato Italia Attiva Cremona

RICOMINCIAMO DALLA COSTITUZIONE.


L’Italia ha celebrato i 150 anni della sua unità ma come si è ben visto, qui si tratta di fare l’Italia una seconda volta, di riunire socialmente, culturalmente ed economicamente i due tronconi della penisola.
Ecco una direzione importante verso la quale si muoverà Italia Attiva, nel vero interesse di tutti i cittadini italiani, e sottolineiamo Italiani; perché per noi l'Italia parte dal Brennero e finisce a Lampedusa. Vogliamo essere un partito pluralista ed inclusivo che abbia un comune sentire e sappia apprezzare le differenze come una potenzialità.
È una maggioranza quella delle persone che sanno di essere ‘cittadini", ne conoscono la dignità, i diritti, i doveri?


Italia Attiva Cremona vuole incontrare e confrontarsi con i cittadini, per questo sarà in piazza
a Bagnolo Cremasco, piazza Aldo Moro
domenica 3 aprile dalle ore 8,30 alle ore 12,30.
Italia Attiva Cremona
Ernesta Del Sarto


Cremona 01 aprile 2011
(anche questo come l'altro: NON PUBBLICATO DALLA STAMPA LOCALE!)






(Crema e Cremona 17/19 marzo 2011)


(Bagnolo Cremasco 3 aprile 2011)

venerdì 25 marzo 2011

CHI L'HA VISTO???

OVVIAMENTE MI RIFERISCO AL TRICICLO COSTATO 880 EURO!!!
Notizia riportata da La Provincia del 30 giugno 2009


martedì 22 marzo 2011

Fuori dalle Istituzioni chi non si riconosce nelle Istituzioni stesse e lo dimostra in tutti i modi!!

Lettera in risposta a Giorgio Marchetti (Lega Nord sez. Ripalta Arpina) pubblicata su La Provincia
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Signor Direttore

TUTTO IL RESTO, al contrario di quanto afferma il Signor Giorgio Marchetti (Lega Nord sez. Ripalta Arpina) nella lettera pubblicata il 21 marzo, NON È retorica sterile... È RISPETTO delle Istituzioni, della Nazione, della Repubblica, della Costituzione Italiana, degli Italiani e, nel nostro specifico caso, dei Lombardi; in nome dei quali, al loro insediamento in Comuni, Province, Regioni, e Parlamento hanno giurato fedeltà e lealtà garantendo di difenderli insieme ai diritti di ognuno al di là del colore di appartenenza e di rispettarne le leggi, NON ci risulta che, in quelle sedi, abbiano rifiutato di farlo.
Nessuno accusa il comune cittadino che non presenzia o condivide i festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia ma parliamo di un partito che governa il Paese.
Paragonare la “fiera del vino” ad un dovere Istituzionale è offensivo per il ruolo che ricopre. I rappresentanti eletti dai partiti debbono ricordarsi che tutti insieme andranno ad amministrare e difendere i diritti ed i doveri degli ITALIANI... nessuno escluso!
L'esposizione della bandiera, la partecipazione alla vita pubblica istituzionale, non sono degli optional, non lo sono per loro come per chiunque altro venga eletto, designato o nominato nel ruolo di rappresentante del Popolo. Ci ritroviamo invece di fronte ad amministratori che fanno solo i propri interessi tutelando solamente i diritti di chi ha dato loro il voto e le loro ideologie. Le leggi che non condividono devono essere discusse nei luoghi deputati a questo... perché le leggi, finché esistono, vanno invece rispettate da tutti!
O siamo forse passati da una Repubblica Democratica ad una dittatura dove una minoranza pretende di imporre le proprie ideologie?
Italia Attiva Cremona
Ernesta Del Sarto
Cremona 22 marzo 2011
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originale:

150° dell’Unità, quella festa non è un diktat istituzionale
Egregio direttore, noto senza grande stupore, in questi giorni, il tono di alcune lettere di questa rubrica. In sostanza si critica aspramente l’assenza sia fisica che politica della Lega Nord ai festeggiamenti del 17 marzo scorso. Diciamolo, accuse francamente risibili... Si può forse accusare un astemio di non partecipare alla ‘fiera del vino’? Celebrare questa ricorrenza, dunque, non sarebbe una libertà individuale, ma un diktat legislativo! Non mi risulta che chi ha voluto presenziare ai festeggiamenti abbia trovato difficoltà a parteciparvi, perciò che motivo c’è di prendersela con chi non si sente rappresentato da questo evento?
Ritengo perciò che ogni cittadino abbia il diritto di poter scegliere ciò che lo identifica e gli appartiene... Tutto il resto è retorica sterile.
Giorgio Marchetti
(Lega Nord sez. Ripalta Arpina)

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Aggiungo che, durante il consiglio provinciale di lunedì 21 marzo, il diktat ha portato a far suonare oltre all' Inno Nazionale anche il Va Pensiero e l'Inno di Garibaldi mascherandoli come tributo a Giuseppe Verdi ed esecuzione di un brano risorgimentale...

(da La Provincia del 22.03)

"Riassumendo, Inno di Garibaldi: centrosinistra fuori (in fondo all’aula), centrodestra dentro (tutti seduti); Va pensiero (di Giuseppe Verdi): centrosinistra fuori, centrodestra dentro (Lega in piedi, Pdl e Udc seduti); Inno italiano: tutti dentro e tutti in piedi (qualcuno, più dai banchi dell’opposizione, ha anche intonato il brano)."

È UNA VERGOGNA che nell' ambito di un consiglio provinciale regolarmente convocato si abbini l'Inno Italiano al Va Pensiero dichiaratamente da sempre usato come inno della lega!

La nostra Bandiera: ecco come esporla
Si possono esporre sugli edifici pubblici istituzionali bandiere e vessilli non istituzionali o privati o di parte? No perché sugli edifici pubblici istituzionali possono essere esposte esclusivamente bandiere pubbliche istituzionali.
Se ciò vale per la bandiera... non dovrebbe valere anche per i brani suonati lunedì?????

venerdì 18 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA ITALIA ATTIVA CREMONA


Caro Direttore
 Apprendiamo oggi dal suo quotidiano le novità riguardanti il decreto di nomina dei due consiglieri, nonché impresari edili, Roberto Borsella e Gabriele Romani.
Tale nomina aveva suscitato anche in noi dei dubbi sulla scelta, non certo sulle persone, di due consiglieri di maggioranza per svolgere un compito che a nostro parere poteva tranquillamente essere svolto dalle figure professionali e sicuramente preparate che il comune ha alle sue dipendenze, avevano quasi rassicurato anche le parole del sindaco Perri in risposta alla interrogazione fatta dal Consigliere Maura Ruggeri. Non più allo stato attuale. Le cose, a quanto si evince dal decreto di nomina che Lei ha pubblicato, sono ben diverse e contraddittorie di quanto affermato dal sindaco, sembra di tornare a qualche mese fa quando dichiarava di non sapere, quando dichiarava che nulla di sbagliato era stato fatto ma allo stesso tempo dimetteva d'ufficio l'intero CdA (Fondazione Città di Cremona-Palazzo Fodri).
Pur credendo fermamente, e fino a prova contraria, nella serietà competenza ed onestà delle persone nominate, la prima cosa che balza all'attenzione è il sicuro conflitto di interesse diretto dei nominati stessi.
Possibile che il sindaco non si sia reso conto di ciò? Possibile che ancora sia stato mal consigliato? Possibile che da sindaco, da amministratore della cosa pubblica non abbia visto i rischi che ciò comporta? Non è forse vero che annualmente l'elenco del patrimonio immobiliare del comune viene aggiornato ed è sotto controllo? Troppi punti interrogativi, troppi dubbi che consiglierebbero, anche questa volta, un bel passo indietro per indirizzarsi poi su una nuova strada interna anche perché “più riservata” trattandosi di tema tanto sensibile per la città di Cremona?

In questi giorni si parla di traditi e traditori ma sono ben altre, a nostro parere, le cose a cui il Signor Perri dovrebbe prestare maggior attenzione... non sempre ci si può fidare ciecamente dei consigli e sempre di più sarebbe bene leggere e valutare attentamente ciò che si firma.


Cordiali saluti



Italia Attiva Cremona
Ernesta Del Sarto


Soncino, 18 marzo 2011

lunedì 14 marzo 2011

Il bello ed il brutto

Premessa: abbiate pazienza se la pagina fatica a caricarsi... ci sono parecchie foto che potete vedere ingrandite se ci cliccate su.

Una bella passeggiata in una timida giornata di sole a Soncino. Le premesse erano davvero buone... i prati verdi cosparsi di coraggiose margheritine, ranuncoli, violette e tantissimi fiorellini di un bellissimo celeste che io chiamo occhietti delle Madonna , farfalle che un po' intontite dal primo sole si crogiolavano sui fiori (non posso farvele vedere perché purtroppo la mia mano non è stata molto ferma durante gli scatti) ma fidatevi sulla parola... erano bellissime. L'aria era freddina ma era un piacere camminare osservando la bella campagna che piano piano va risvegliandosi con i suoi brillanti colori.
Ho fatto un bel giro lungo tutto il perimetro delle antiche mura.


Il castello, visibile da ogni angolazione, svetta nella sua imponenza...


... Il ceppo di una vecchia pianta dove forse abitano folletti e gnomi... da cosa l'ho dedotto? Sul vecchio ciocco due belle balconate panoramiche dove, nelle belle giornate di sole o nelle calde serate estive, passano il tempo indaffarati con i loro lavoretti o sorseggiando i loro infusi fatti di natura...

Peccato però che, poveri gnomi, di panoramico abbiano ben poco da vedere... ma non voglio aggiungere nulla... chi meglio delle immagini può dare un'idea dell'inciviltà di chi percorre le strade di Soncino... a partire dal pieno centro storico sotto le mura...




e sopra le mura di via Bastioni Baradello




Passando poi per via della Rimembranza...


















Però... chissà perché... mi vien da pensare che non di forestieri sempre si tratti!!!

Ed infine... la sfilata (tutto il lato destro lungo le mura, preso da lontano per decenza) dei resti canini che in abbondanza... non mancano mai!


Qualche tempo fa.. sui cestini erano affissi dei cartelli che dicevano: Soncino pulita è più bella.
Qualcosa nel comune sentire deve essere cambiato... a giudicare da quel che si vede in queste immagini che sono solo una minima parte di ciò che ho visto!

Certo è vero che in quanto a mantenimento della pulizia c'è ancora molto da fare, ma ad essere sincera non me la sento di addossare tutta la colpa all'amministrazione comunale... i primi ed indiscussi colpevoli sono principalmente i miei compaesani o concittadini che dir si voglia... italiani o non italiani che siano... ma pur sempre... incivili... sia che si voglia Soncino Paese o Città, insignito del titolo: