martedì 6 novembre 2012

NOTA ITALIA ATTIVA CREMONA - SONCINO


Dalle ultime affermazioni del Sindaco di Soncino, pubblicate negli ultimi giorni sul quotidiano La Provincia si evince che governa il primo ed unico comune in Italia dove i cinque voti contrari della minoranza riescono a bloccare i lavori di una amministrazione guidata da dodici voti di maggioranza e, a detta dello stesso, riescono ad - impoverire economicamente il borgo più bello d'Italia ‒.
Ma non basta, questi cinque consiglieri di minoranza – fanno le barricate in consiglio comunale per bloccare ogni tipo di iniziativa ‒.
L'Assessore Giuseppe Gozzi si prodiga invece a - consigliare maggior prudenza − e a ricordare ‒ che non tocca al candidato sindaco Riccardo Ulivi ed ai consiglieri della lista civica di minoranza scegliere le sorti di Soncino
Ad Italia Attiva però risulta che la matematica non è un'opinione!
Alle sorti di Soncino ci pensano i dodici della maggioranza con scelte e decisioni che di lungimiranza non hanno nulla se non i nodi che stanno arrivando al pettine, vedi l'aumento dell' IMU sulla seconda casa dallo 0,76% al massimo consentito: 1,06%.
Nel frattempo quella che i nostri amministratori si ostinano a chiamare ciclopedonale, anziché strada di arroccamento alla progettata rotatoria, si arricchisce di un giardinetto con piantine, di segnaletica stradale orizzontale e verticale, di guard-rail, di piante partendo dal nulla per arrivare... ad un fosso ed alla siepe di recinzione di una proprietà privata: il parcheggio del River!
Un bel servizio per la cittadinanza tutta non c'e che dire.
 
Ci rimane solo da capire quale altra genialità ci permetterà di arrivare fin là partendo dal centro storico per poi provare ad arrivare alle zone golenali del fiume Oglio dovendo, tra l'altro, attraversare la strada panoramica 51 attendendo il verde di un semaforo che non rileva la presenza di pedoni e ciclisti.
I Soncinesi, piu impoveriti di 752.000 euro, passeranno con il rosso per raggiungere la carraia predisposta a sud della suddetta panoramica?

Ernesta Del Sarto

Italia Attiva Cremona

Soncino 04 novembre 2012
 
 


mercoledì 3 ottobre 2012

Cultura e Politica



Nella grande valigia della vita stanno vicine.
Qual è la distinzione tra loro? Come posso dire -io faccio cultura e non politica- o viceversa se di fatto sono incatenate tra loro. Molti, lo so, non sono d'accordo sul fatto che le due cose siano concatenate ma non mi riallaccio forse alla politica quando presento un libro che parla di soprusi o di ambiente?  Non faccio forse un atto di denuncia? Ed in che modo combatto quei soprusi e tutelo l'ambiente nella realtà di tutti i giorni se non con la politica? E quando parlo di "politica" non uso forse la cultura della civicità?
Allora, forse, sono le parole che dovrebbero essere riportate e vissute nei loro veri significati.
La politica non sono i partiti, questi sono espressione di ideologie di ceti sociali di interessi personalistici che, purtroppo, con il vero significato della parola "Politica" non hanno ormai più nulla a che fare essendo diventati dei centri di potere economico dimenticando il vero ruolo che dovrebbero avere verso la POLIS.
Ci siano abituati, ci hanno abituati, ad intendere la politica per come oggi è usata ma questa che vediamo è tutto fuorché POLITICA!

La CULTURA è -Insieme delle conoscenze letterarie, scientifiche, artistiche e delle istituzioni sociali e politiche proprie di un intero popolo, o di una sua componente sociale, in un dato momento storico.
La politica è POLIS cioè CITTÀ.

Ma allora perché ci ostiniamo a volerle tenere separate e distinte se vanno di pari passo intrecciandosi per poi allontanarsi ed ancora tornare ad abbracciarsi indissolvibili. A volerci occupare solo dell'una respingendo sdegnati l'altra!

Quanta confusione, quanto tempo perso a non volersi ascoltare su temi che dovrebbero vederci uniti per il bene comune.

lunedì 1 ottobre 2012

With you forever... firmato: Banda Bassotti

 

Cercavo un'immagine per questo post, nessuna mi sembrava rispecchiare ciò che avrei scritto ma, non a caso ho poi scelto questa. Racchiude, secondo me, la politica degli ultimi 20, 30, 40 anni? O la politica di sempre? O anche quella di domani se andremo a votare con le stesse regole, persone e mentalità "pro domo sua"?
Anche se cambieranno bandiere simboli e finte regole con altre altrettanto finte saranno sempre gli stessi meno qualche mela più marcia delle altre.
Come si può pensare di mettere nazione, regioni, provincie e comuni ancora nelle stesse mani che hanno preso e sprecato a più non posso senza una "riabilitazione" alla Civicità, alla Democrazia!
L'ultima notizia che ho letto prima di scrivere racconta del malaffare nelle provincie ci sarà qualcosa che si salva? Ne dubito fortemente!

Non ricordo chi nei giorni scorsi parlando della regione Lazio diceva che -l'occasione fa l'uomo ladro, si devono dare meno soldi ai consiglieri regionali per eliminare quella consuetudine -
Ma che ragionamento è? Ciò che non è tuo non lo devi toccare... questo hanno insegnato a me ed a qualche altro milione di cittadini fin dalla prima elementare o siamo caduti tanto in basso se si arriva ad usare i proverbi per giustificare le malefatte? Andiamo bene! Allora il famoso... piove governo ladro... è vero! Ma è altrettanto vero che i ladri devono essere puniti e finire in carcere per parecchi anni... non eletti di nuovo per poter continuare a rubare... perché di questo si tratta se il denaro non è loro.
Faremmo tutti così al loro posto... anche tu, mi sono sentita rispondere qualche giorno fa, ennò cari miei... io no... perché le mani le tengo in tasca... le mie... anche quando vado al supermercato e come me le persone corrette... la maggior parte degli italiani!
 
- Alfano (Pdl): noi, parte lesa
(ClassTv) Roma. Angelino Alfano (Pdl): “il mio partito e' parte lesa nella vicenda di Fiorito. Ci costituiremo parte civile se sara' rinviato a giudizio”.-

Parte lesa da cosa... se facevate fate e purtroppo, per come stanno le cose, continuerete a far parte di quel sistema che ha permesso tale dilagante ladrocinio!
La vera parte lesa siamo noi cittadini che ci siamo visti portar via pure il pane permettendo a voi di gozzovigliare ed arricchirvi!
C'è da chiedersi però se tutti gli altri che sono ai margini, che non si conoscono, che erano e sono nelle retrovie davvero non sapevano nulla di ciò che accadeva... o vedevano e tacevano solo per non perdere lo stipendio e le poltrone? In questo caso... non sono forse ladri sia quello dentro la gioielleria che quello che fa il palo?

La soluzione?... non ce l'ho, o perlomeno non è attuabile visto che si arriverebbe all'anarchia mandandoli letteralmente tutti a casa tutti insieme, allora l'unica via sono e rimangono i controlli stretti ed a tappeto fatti al più presto e prima delle nuove elezioni, dopo di che a casa e con l'interdizione dai pubblici uffici a vita per tutti coloro che nell'arco degli anni si sono arricchiti a dismisura rispetto a quando hanno iniziato il loro percorso politico, restituzione allo Stato del maltolto e sequestro di tutto ciò che non è compatibile con gli stipendi "legalmente" percepiti...
Se lo si fa con il povero cristo che secondo le tabelle non potrebbe permettersi di avere una casa di 200 metri acquistata con una vita di lavoro e con tante rinunce ... perché non farlo con l'assessore il consigliere il sindaco o il presidente che di appartamenti ne hanno magari acquistati tre o quattro in cinque anni?


giovedì 27 settembre 2012

Nota sul consiglio comunale del 26 ottobre 2012


 
Questa nota vuol essere una riflessione su quanto visto e sentito per l'ennesima volta durante il consiglio comunale di ieri sera.
Ho sentito parlare di mancanza di fondi per la sistemazione ordinaria e straordinaria delle strade e per la manutenzione della illuminazione pubblica a fronte di stanziamenti per approntare varianti su un PGT annullato dal TAR di Brescia ed ancora in giudicato presso il Consiglio di Stato.
Ho sentito ribadire l'utilità di una rotatoria che andrà a distruggere un orlo di scarpata geologicamente protetto da norme e leggi di tutela da parte degli stessi enti che ne hanno finanziato ed autorizzato i lavori e che ci costerà 752 mila euro.
Ho sentito elogiare la riapertura della scuola di via Marconi quale vanto di questa amministrazione dopo quasi tre anni di lavori di ristrutturazione consolidamento ed adeguamenti antisismici e dopo che ieri a causa di un temporale come tanti un pluviale di qualche metro ha ceduto e si è miseramente schiantato al suolo, per fortuna senza danni per le persone, la rottura è stata liquidata con la motivazione che tale pluviale era lì “dai tempi di Giuseppe Garibaldi”... rimango in attesa di qualcos'altro che potrà accadere al prossimo temporale vista l'erba rigogliosa che cresce dentro le grondaie della stessa epoca e non oggetto di manutenzione durante i lavori.
Ho sentito leggere dalla minoranza una lettera-denuncia liquidata con un “ non alzeremo bandiera bianca”. Ho sentito le ennesime sperticate autodifese indifendibili.
Ho assistito alle solite scene di totale disinteresse e mancanza di rispetto verso i consiglieri di minoranza legittimamente eletti e rappresentanti dei cittadini e verso i, per il vero pochi, cittadini presenti.
Ho assistito ad un disinteresse manifestato con continue e sprovvedute interruzioni, ossessiva attenzione ai vari i Pad, tablet e cellulari anziché a quanto veniva detto, al chiacchiericcio ed alle risate, peccato che nel consiglio comunale di Soncino non siano permesse le riprese delle sedute aperte al pubblico cosa che avviene in molte altre parti d'Italia ed in Parlamento.
Tutto ciò associato alla ripetitiva positiva interpretazione di fatti che ormai non convincono più nessuno.
Ho assistito ad un consiglio comunale che nulla avrebbe da insegnare in una lezione di educazione civica se non in termini di mancanza di Democrazia!

Ernesta Del Sarto

Italia Attiva Cremona

Soncino, 27 ottobre 2012



 

martedì 11 settembre 2012

L'inizio, la fine e lo scempio...

inizio strada
 fine strada
 lo scempio!


Soncino, Lame Pendenti: sito protetto, almeno sulla carta, da leggi e statuti che tutelano e salvaguardano gli ORLI DI SCARPATA.
Leggi tutele e salvaguardie di cui i soggetti coinvolti se ne fregano... almeno a giudicare da ciò che ne stanno facendo.
Si dà il via, anzi si prosegue uno scempio annunciato basandosi sul fatto che “probabilmente” sarà a loro favore la sentenza del Consiglio di Stato... e se così non fosse? E se al di là delle loro speranze convinzioni e supposizioni il verdetto fosse negativo?
Il danno sarà stato fatto ed i lavori rimarranno là... incompiuti a futura memoria ?
Il sito, una volta deturpato, massacrato, reso irriconoscibile non sarà MAI più recuperabile!

Vogliamo poi parlare di sprechi? Di soldi “pubblici”? Dei NOSTRI soldi di cittadini?
Che i lavori siano finanziati dalla provincia o da chicchessia l'ente pubblico i soldi non li trovano sulle piante ma nelle NOSTRE tasche... cosa che purtroppo troppo spesso fan di tutto per dimenticare!
Chi pagherà la rotonda ed annessi? Basteranno i soldi della fideiussione se la ditta Cave Nord sarà “irreperibile” e non provvederà alle compensazioni ambientali della cava Insortello?
Perché non dimentichiamo che sul piatto c'è ancora questo grosso buco nero da chiarire e da colmare.

Dov'è la diligenza del buon padre di famiglia con la quale anche gli amministratori pubblici dovrebbero misurarsi? Dov'è la lungimiranza economica che in un momento così critico per tutti... comuni compresi indurrebbe a maggiore oculatezza?
Se chiedo 100€ di finanziamento per un opera che costa 300€ e 200€ mi dovrebbero arrivare da un terzo che al 90% sicuramente non mi pagherà io avrò un debito di 200€ da saldare... e dove cavolo li prendo se le mie casse sono vuote?

La certezza sarà che: o salasserò i cittadini o lascerò l'opera incompiuta....

Ci sarebbe da ridere se non stessimo già piangendo lacrime amare dopo aver assistito proprio ieri sera alla serata in castello dal titolo “Terra, aria, acqua e fuoco” dove veniva presentato il libro di Don Bruno Bignami che parla di salvaguardia del territorio, in tutte le sue componenti, come di un bene prezioso da non sprecare. 

Serata patrocinata anche dal nostro sindaco per il Comune di Soncino!

Se le immagini all'inizio del post sembravano "violente" per chi conosce le Lame Pendenti... guardate queste scattate circa due ore fa... 
La strada è larga 6 metri e taglia quella montagnola come una inguaribile ed inguardabile ferita!

inizio strada
 
fine strada
 
lo scempio!


Se vi va... ma ve lo consiglio caldamente cliccate qui per farvi un'idea di cosa sto parlando!
 
 Per sicurezza... qualcuno mi ha fotografata con il cellulare!!! Ho avvisato che io stavo fotografando un luogo pubblico ma se vedo in giro la o le foto che hanno fatto a me senza il mio permesso...!!!!
Pur di contestarmi mi hanno fatto notare che sono passata con il rosso... ebbene sì l'ho fatto! Perché ho scoperto che se sei in bicicletta sulla strada del ristorante il semaforo non ne rileva il peso di consegguenza il verde non scatta... a meno che non arrivi lì o sulla strada che proviene dalla cava un'auto... ieri ho aspettato inutilmente per un quarto d'ora sotto il sole poi con molta attenzione ed orecchie tese mi sono immessa sulla strada.
Cosa dovevo fare? Accamparmi là in attesa della venerata automobile? O aspettare la santa rotatoria delle lame rotanti?
Ma valà valà...
 
 

lunedì 10 settembre 2012

Tra il terremoto di quel dì di maggio e....

NB: LE FOTO SONO STATE SCATTATE IN VICOLO BORGO MATTINA ED I DANNI CHE VEDETE NELLA PRIMA FOTO (scattata il 2 o 3 giugno) SONO IL RISULTATO DEL TERREMOTO CHE C'È STATO ANCHE A SONCINO LO SCORSO MAGGIO.

OGGI 10 SETTEMBRE SONO TORNATA IN QUELLA STRADA E LE COSE STANNO PEGGIORANDO, I LEGGERI AVVALLAMENTI SONO DIVENTATI BUCHE ALLE QUALI ALTRE SE NE SONO AGGIUNTE.
SIAMO AD OLTRE 6 METRI E MEZZO DI DISSESTO... FORSE PENSANO CHE QUESTI DANNI SIANO COME IL VINO CHE INVECCHIANDO MIGLIORA?

A NESSUNO SORGE IL DUBBIO CHE LÀ SOTTO CI SIA QUALCOSA CHE NON VÀ?
A NESSUNO VIENE IN MENTE CHE LÀ CI SONO DELLE ABITAZIONI?









Per finir la scuola (forse) e nel timor d'altre rimostranze
si son "precettati" del comune gli operai.
Quante ore di straordinari ci son ora sui loro tabellini?
Poverini, con tutto il daffare che non han potuto guardare...
al rientro troveran di lavori un mare.
Buche, erbe, lampadine da cambiare, orologi da riparare...
per quante ore ancora dovranno lavorare per recuperare
tutto quanto non han potuto fare?


E le ferie? Eh sì... perché anche quelle avran da fare quei poverini
che pagare han dovuto le altrui promesse fatte con la picca più che la ragione.
Due giornate al dì gli faranno fare?

Forse una mano gli dovranno dare...
quei promettitori impenitenti che si fan grandi ed onnipotenti
con le forze dei poverini  che nulla posson contestare
se al lavoro vogliono stare...


Ossignur che mondo infame
qui s'ha da cambiare il capo del reame...
lui da solo? No di certo... anche tutto il compagname!
E stiamo attenti quando s'andrà a votare

che chi conosci ormai conosci, che la muta ci può stare...
ma chi dentro quella pelle stava... lo stesso rimarrà!!!

sabato 1 settembre 2012

Accanimento terapeutico


Il Cardinal Martini è morto... ma ciò che mi colpisce è il pensiero di quante altre persone oggi si sono sentite dire NO alla richiesta di “non accanimento terapeutico” o al “accompagnamento verso una dolce morte”, persone che hanno familiari che stanno soffrendo senza più alcuna speranza... che sono in attesa di essere “finalmente lasciati andare”.
Perché la dignità di tanti uomini e donne non ha valore per la chiesa mentre la stessa chiesa motiva e giustifica la richiesta del Cardinale...
«ha rifiutato ogni forma di accanimento terapeutico»
«Martini era sedato da giovedì (...) e si è spento serenamente, nel sonno.
 
Gli è stato concesso il non accanimento motivandolo col fatto che...
«La sua posizione sull'accanimento terapeutico era nota, ha scritto tanto in questi anni ed è quello che ha rispettato»
 
Perché la posizione sull'accanimento terapeutico di tanti comuni e sconosciuti cittadini pur essendo nota scatena tanto dissenso “cattolico”?
Cosa faranno ora tutti coloro, cittadini, politici, scrittori ecc ecc, che si sono accaniti contro la stessa posizione della Englaro o di Welby? La giustificheranno o scenderanno in piazza con interminabili fiaccolate, preghiere, canti e striscioni inneggianti alla salvaguardia della vita?
 
Se esiste la coerenza avremmo già dovuto sentirne parlare... invece... silenzio... è stata la scelta di un cardinale... ed ancora prima di una Papa!
Quindi non si discute... si accetta perché sacrosanta ed altamente morale!
 
Vogliamo sorvolare sull'accanimento terapeutico? Va bene...passiamo al resto... come la mettiamo sulla sedazione? Non è forse questo il classico “accompagnamento verso una dolce morte?” Non è forse l'altra faccia di quell'eutanasia che chiesa e cattolici negano in nome de “la vita è sacra e solo Dio può toglierla”?
 
Piantatela di raccontar panzane, di usare parole di giustificazione a quanto accaduto solo perché si parla di un cardinale di spicco e magari solo perché in questa fase storica e critica per la chiesa se fosse venuta fuori in seguito avrebbe creato un altro scandalo che non potevate permettervi!... Avreste giustificato allo stesso modo un comune mortale se fosse stato portato sulle prime pagine dei giornali per lo stesso percorso?
 
Da una vita sento ripetere che siamo tutti uguali davanti a Dio... sarà... ma quanto siamo trattati diversamente prima di arrivarci... dagli stessi che lo predicano... per gli altri!!!
Divorziati, separati, conviventi che saltano da un letto all'altro e che hanno figli sparsi un po' dappertutto... ricevono la comunione e vengono ricevuti in pompa magna, possono far da testimoni a matrimoni religiosi, fare i padrini o madrine a battesimi e cresime. Suicidati “onorati” con funerali di stato o quasi, morti con dignità grazie alla sedazione ed il non accanimento terapeutico ... qual'è la differenza che concede ad alcuni tutto ciò che ad altri viene solennemente negato? Il ceto sociale? La posizione economica? Ma se siamo tutti uguali... cosa cacchio ci raccontate?
 
Sono arrabbiata, sì lo sono... e tanto anche!