mercoledì 13 giugno 2012

Deputati Senatori ed interessamenti vari


Questo ne è un esempio
Elezioni politiche... Mi sono sempre chiesta se un candidato eletto in una circoscrizione, che non sia parte del suo territorio che non ci viva e che in quei collegi sia un perfetto sconosciuto, potrà essere un rappresentante rappresentativo delle istanze di quei cittadini. Oggi la risposta forse ce l'ho!

COMAROLI Silvana Andreina - LNP
http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302764

Eletta nella circoscrizione
IV (LOMBARDIA 2)
http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0413.asp

Lista di elezione; LEGA NORD
Proclamata: il 22 aprile 2008
Elezione convalidata: il 18 dicembre 2008
Nata e vissuta nella circoscrizione Lombardia 3

http://legislature.camera.it/deputati/composizione/leg13/elezioni/01.sistema/circoscrizioni_d0513.asp

Ogni tanto dalla stampa locale si apprende del suo "interessamento" per far giungere a Soncino fondi vari per questo o quello e per noi soncinesi, se le cose stanno così, può anche essere un bene non dico di no... ma per i cittadini di quella circoscrizione che hanno contribuito alla sua elezione... c'è un pari "interessamento"?
La mia è una domanda su un argomento che solo ora tocco da vicino, non vuol essere un'accusa (non sapendo come stanno le cose in quel di Lombardia 2 non potrei nemmeno farla)
  però, da cittadino ed elettore, mi piacerebbe trovare risposta!

lunedì 11 giugno 2012

Le bravate... sono altro!

O almeno lo erano!
Ragazzini tra i 12 ed i 14 anni alle dieci di sera lanciano sassi provocando il ferimento di un automobilsta e danni alle auto... è stata una bravata!
Come si può definire tale il gesto sconsiderato di lanciare sassi alle auto di passaggio, no non si può perché non lo è. È un atto grave al quale si deve dare peso e punizione adeguata... altro che bravata!
Non basta dare una lavata di testa ai genitori dando loro tutte le colpe, e sicuramente una falla nell'educazione ce l'hanno, e facendo pagare le conseguenze economiche, si deve intervenire sui ragazzi sia preventivamente che a guaio fatto.
Ormai è consuetudine dopo un fattaccio ricorrere all'auto difesa della cazzata o della bravata. Viviamo in una società dove il rispetto degli altri e delle cose è diventato uno degli ultimi capitoli della vita di ognuno a partire dai bambini.
Cosa farei se fossero miei figli? Innanzitutto le cose in casa cambierebbero, a partire da noi, perché sarebbe in discussione anche la nostra responsabilità di genitori ed educatori. Inoltre i signorini perderebbero un bel po' della loro libertà per parecchio tempo... altro che uscite illimitate, sarebbero loro a pagare i danni con la rinuncia a molti privilegi ed acquisti... vuoi le scarpe di XY il cellulare nuovo il video gioco lo zaino di tizio caio il motorino? Nemmeno per sogno fino alla maggiore età! 
E se fossi un giudice minorile? Dovrebbero impegnarsi in attività civicamente educative da concordare con i servizi sociali... almeno per un paio d'anni.
Invece cosa succederà? Ai minori di 14 anni... nulla, ed al ragazzo quattordicenne? Probabilmente poco più di nulla.

In generale c'è tutto da rivedere... nella famiglia, nel modo di vivere di bambini e ragazzi, nel modo di educare anche al di fuori di casa, non è possibile sentirsi rispondere da un soldo di cacio di 8/9 anni... "fatti i caxxi tuoi" se gli dici di non buttare una cartaccia per terra oppure "ma io sto giocando" (con video gioco o cellulare) quando gli dici di lasciar sedere una persona anziana o una donna in cinta e la madre gli dà ragione! C'è qualcosa che non va ed i risultati poi ce li ritroviamo in notizie come questa se non di peggio!!!



domenica 3 giugno 2012

COMUNICATO STAMPA

2 giugno 2012, i cittadini soncinesi lo ricorderanno come la giornata dell'indifferenza della propria amministrazione pubblica! Questa mattina a Cremona sono state consegnate le medaglie d'onore per gli internati nei campi di concentramento, diciassette i soncinesi da insignire dei quali uno presente, ma nessuno dei nostri rappresentanti istituzionali, sindaco assessori o presidente del consiglio, (volutamente tutti in minuscolo) hanno ritenuto doveroso essere presenti. Ogni cittadino è libero di pensarla come vuole, credere nella Repubblica o meno, che la storia passata debba essere ricordata o meno, che tali manifestazioni abbiano un peso nella nostra cultura e soprattutto nel suo rispetto ma chi rappresenta le Istituzioni ha dei doveri verso la cittadinanza tutta, verso la Repubblica Italiana e gli italiani. La mancanza assoluta di rispetto da parte del sindaco in questa occasione, la dice lunga su come l'amministrazione soncinese sia vicina alla cittadinanza ed alla Repubblica che dovrebbero rappresentare in quanto eletti! Qui non si trattava di partecipare o meno alla parata romana ai Fori Imperiali, di protestare populisticamente contro lo spreco di denaro in un momento tanto difficile per molti italiani, qui si trattava di essere vicini alle persone, ai suoi cittadini che dice di rispettare, al suo territorio. Oggi il rispetto lo abbiamo visto, eclatante, dov'era il NOSTRO sindaco? Non certo al fianco del suo cittadino!

Ernesta Del Sarto
Italia Attiva Cremona

venerdì 1 giugno 2012

Ed alla fine uscimmo con la stessa definizione...


 

Deprimente. Questo è il termine da usare per l'ennesima seduta di un consiglio comunale inconcludente, fotocopia delle precedenti dove la minoranza, rappresentante del 35,76% dei cittadini soncinesi, pone domande e fa proposte immancabilmente disattese da una giunta che di risposte non ne ha e non può darne di fronte a fatti concreti.
Una maggioranza dove a detta pubblica del sindaco, Francesco Pedretti, “i consiglieri sono giovani ma preparati e costantemente informati”... e sempre assolutamente muti, possibile che in due anni non abbiano mai avuto nulla da dire? Servono solo per raggiungere il numero? Ci piacerebbe sentire le loro “libere” opinioni!
Le risposte degli assessori poi, potrebbero essere registrate e ritrasmesse ad ogni seduta. I pochi cittadini presenti, salvo rare occasioni; (dov'è il senso civico? Sempre e solo demandare e criticare?), subiscono risposte che tali non sono a dispetto del loro voler saperne di più su come vengono gestiti e spesi i loro soldi.
Ogni volta che si discute di bilancio si sentono invece ripetere che “i lavori sono stati messi a bilancio ma sapevamo, e lo avevamo detto in occasione del bilancio preventivo, che non si sarebbero potuti fare salvo l'arrivo di finanziamenti straordinari che non sono arrivati”
Ci si chiede allora perché si insista ad inserirli nel bilancio di previsione anziché dare forza e spazio agli interventi fattibili; basti dire che la manutenzione strade è ferma al 2009 o guardare alle grandi incompiute. L'asilo nido ad esempio, sicuramente ha fatto tremare il cuore e le menti di molti soncinesi durante le ultime due scosse di terremoto a seguito delle quali i bimbi NON sono stai fatti uscire per mancanza di puntuale informazione (il personale non avrebbe sentito le scosse) ma soprattutto per mancanza di un serio piano di evacuazione. Nessuna esercitazione è mai stata fatta nell'edificio dichiarato a forte rischio sismico. È stato fatto un sopralluogo nelle ore intercorse tra le due scosse? Ed in seguito? I bambini dell'asilo non interessano a nessuno?
  
In compenso verranno spesi 5 milioni per una bretella inutile, si mantiene in banca un prestito di 600.000 euro per il quale da qualche anno si pagano gli interessi, si spendono soldi per allestire la “camera del capitano” in una Rocca mal tenuta, si fanno cambi “a costo zero” di spazi pregiati in cambio di stabili che possono solo essere demoliti a costo pieno e l'elenco sarebbe lungo. Ma, da sindaco ed assessori arrivano sempre e puntualmente solo sguaiate contestazioni su come vengono poste le domande... verrebbe quasi da domandarsi perché i rappresentanti di quel 35,76% “buttino via” tempo, impegno e forze per fare proposte e cercare risposte, se solo questo non fosse il dovere di amministratori pubblici che prendono seriamente il loro ruolo e gli interessi dei cittadini “TUTTI”, cosa che ovviamente dovrebbe essere in capo anche alla maggioranza.
Un ultimo appunto alla affermazione del sindaco nei confronti del Consigliere Valentina Lombardi, "preferisco vederla come mamma quando accompagna il bimbo all'asilo (stabile a rischio sismico [?]) piuttosto che in Comune a rovistare tra le carte come amministratore pubblico".
Dà fastidio chi rovista tra le carte o dà fastidio perché è donna chi lo fa?

Come possiamo sentirci difese nei nostri diritti di Donna, Lavoratrice e Cittadino dopo aver sentito una tale affermazione? Signor Pedretti, anche se sappiamo bene come la pensa sulle donne, questa se la poteva risparmiare!

Ernesta Del Sarto
Italia Attiva Cremona

giovedì 24 maggio 2012

La politica delle Donne

... non voglio fare politica, non mi interessa la politica, se si parla di politica io non ci vengo, io di politica non ne capisco niente! Frasi di questo tipo fanno parte del vocabolario di tante persone ma soprattutto di quello delle donne.Perché? perché noi donne vogliamo starne fuori, quando siamo le prime ad applicare la politica, lo facciamo in ogni momento, da quando ci alziamo a quando andiamo a dormire.
Ho trovato questa definizione della parola “politica”
POLITICA: la politica è quell’attività umana, che si esplica in una collettività, il cui fine ultimo – da attuarsi mediante la conquista e il mantenimento del potere – è incidere sulla distribuzione delle risorse materiali e immateriali.
Pensiamoci un attimo... questa definizione non fa pensare alla gestione di una famiglia?
“fare” politica non è da tutti... è vero... ma è altrettanto vero che questo vale anche per gli uomini...
“fare” politica non è solo tenere discorsi o conferenze su grandi temi, non è candidarsi alle elezioni, o sedere in Parlamento o in un consiglio comunale;
"fare" politica è pensare, cercare soluzioni, metterle in pratica... e non è quello che facciamo tutti i giorni noi donne? e allora perché non parlarne, perché ci nascondiamo, perché non diciamo e facciamo sentire il nostro pensiero ed agiamo in questo senso anche al di fuori della cerchia ristretta della famiglia e degli amici.

Proviamo a guardare dentro una famiglia... chi fa quadrare il bilancio, chi gestisce il lavoro l'istruzione la cultura, la salute, il sociale, le regole... la donna, spesso senza l'autonomia di gestione del portafoglio... e guai se sgarra... ne va della stabilità della famiglia-stato al completo!
In ogni famiglia esiste un Presidente un sindaco... ma il Presidente del Consiglio, il ministro di tutti i ministeri l'Assessore con tutte le deleghe è una donna... è la Donna.
Dobbiamo uscire dal buco, dalle quattro mura di casa, dobbiamo “fare” politica cominciando a dire quel che pensiamo si possa fare mettendolo in pratica.
Sento donne che con tanta semplicità esprimono idee proposte, hanno visioni diverse su come si potrebbero affrontare determinati problemi... non hanno soluzioni definitive... questo no ma sicuramente punti di vista che potrebbero essere sviluppati... ma se questi ragionamenti continuiamo a farli tra di noi rimangono lì... fermi...
Perché rifiutiamo di entrare in un gruppo se questo si occuperà “anche” di politica... chi ha detto che dobbiamo affrontare “solo” temi che siano al di fuori della politica pubblica, potremo fare e dire stupidaggini ma di questo non abbiamo l'esclusiva e lo vediamo per come vanno le cose.

In politica, quella che vediamo, le donne sono poche ma nella vita di tutti i giorni TUTTE possiamo dare il nostro contributo, senza distinzione di classe sociale nazionalità e tipo di studi... elaborando progetti, sostenendo quelle donne che si sentono pronte e preparate ad affrontare in prima persona LA POLITICA, quella dei discorsi dei convegni delle elezioni e delle istituzioni dedicandovi il loro tempo ed impegno. Per una donna che entra nella stanza dei bottoni centinaia di altre possono sostenerla con le loro proposte. Non mi ritengo preparata ad affrontare la cosiddetta stanza dei bottoni ma posso lavorare insieme a tante altre ed essere d'aiuto a quelle donne che hanno le capacità la grinta e la voglia di farlo.
Di esempi al femminile che abbiano ricoperto ruoli istituzionali importanti a dir la verità non ne abbiamo molti soprattutto non negli ultimi anni ma donne veramente preparate ce ne sono tantissime e sconosciute che se giustamente motivate se ostenute potrebbero farcela ma non potranno mai fare passi avanti nella politica finché le decisioni saranno appannaggio degli uomini politici. Cominciamo anche noi a parlare e fare politica, ne siamo capaci non continuiamo a nascondiamoci dietro frasi fatte... dimostriamo cosa realmente siamo in grado di fare, se iniziamo subito prepareremo le nostre figlie e nipoti a non temere più la POLITICA e ad essere le protagoniste del proprio futuro.
Forza... rimbocchiamoci le maniche ed affrontiamo anche quei discorsi che ci ostiniamo a definire tanto lontani da noi e che sono invece parte dominante della nostra vita quotidiana.
Immaginate solo per un attimo qualche giorno di sciopero... VERO... di TUTTE le donne... operaie, casalinghe, professioniste... al secondo giorno saremmo nel caos.
Immaginate ora un terzo di quelle stesse donne che si impegnino occupandosi  di politica! 

giovedì 17 maggio 2012

Tutta colpa di Eva e della sua schifosissima mela!

Tutti contro tutti, oggi è colpa di questo domani di quello... ma cosa vogliamo veramente?
Disperdiamo le nostre forze in discussioni infinite senza mai, o quasi mai, cercare punti d'incontro... se solo qualcuno in mezzo alla strada urlasse “al ladro al ladro” saremmo tutti pronti a correre dietro a quell'uno che, povero cristo, sta correndo per prendere l'autobus e magari il ladro è proprio lì a correre con noi.
Non riusciamo ad andare oltre il nostro naso, pronti a seguire il predicatore di turno mandando a morte quello che poco prima osannavamo!

Su Fb ieri sera ha ripreso a girare l'elenco dei nominativi che percepiscono pensioni d'oro, pensioni baby, posto che è la realtà, quell'elenco è monco!
Il primo nominativo è Manuela Marrone in Bossi... ma allora al secondo posto... mettiamoci il mio: Ernesta Del Sarto 37 anni 642,00 lordo, a cui possiamo aggiungere quelli di Angelo X, Fiorella Y, Rita J, Giovanna K, Virginia W, Francesca H, Attilio Z, Carlo XX, Donata JJ, Franco YY, e qualche altro migliaio che tra i 35 ed i 40 anni hanno iniziato a percepire le pensioni baby... molti addirittura con 14 anni 6 mesi ed 1 giorno di contributi versati!
Ed allora perché nell'elenco spicca solo quel nome... solo perché famosa moglie di Bossi? E tutte le altre persone sconosciute ai più, secondo questo metro di giudizio non sarebbero forse anch'esse degne di comparire in quell'elenco? SIAMO tutti ladri ed approfittatori? BENE! ed allora quell'elenco ci spetta di diritto!!!

Vero che un personaggio pubblico è sotto gli occhi di tutti, vero che è vergognoso che ci siano parlamentari (c'è quasi schifo a pronunciare la parola tanto l'hanno resa sporca) che per un solo giorno o 4 mesi in parlamento percepiscono 3108,00 lordi al mese a vita!
Vero che il figlio o la figlia di tizio o caio... hanno posti di prestigio e super ben pagati che molti bravi ragazzi preparati se li sognano... ma quanti altri figli di sempronio vari, non famosi perfetti sconosciuti se non agli addetti ai lavori o ai vicini di casa, ricoprono alti incarichi solo perché hanno genitori “importanti”.

Perché in quell'elenco non ci sono?

Fino a sei sette mesi fa non si faceva altro che sparare a zero su Berlusconi (tema caduto in disuso) ed ora tutti sparano su Grillo e Monti come se eliminando queste due figure, come in precedenza Berlusconi, i problemi si risolvessero magicamente. Abbiamo visto come “eliminandolo” i problemi si siano magicamente risolti!
Siamo mega tassati, non si arriva alla seconda settimana del mese, la benzina è alle stelle, frutta e verdura hanno prezzi da oreficeria... ma la colpa è di Monti che OGGI è al governo O DI CHI PER TANTI ANNI ha sprecato, lavorato male, gestito peggio le finanze italiane, rubato!
Tutti sappiamo citare il vecchio proverbio “tutti i nodi vengono al pettine” e non è forse questo il punto? Se pettinandoci sentiamo male a causa dei tanti nodi... è colpa del parrucchiere che sta cercando di districarli o è colpa di chi prima non l'ha fatto di volta in volta?

Non sto difendendo questo governo ma, analizzando la situazione, non ce la faccio a condannarlo senza appello. Certo è sacrosanto che dovrebbe iniziare a toccare quella parte di italiani e di economia che viene solo lambita da tagli tasse e riforme... ma vediamo bene come stanno andando le cose:
parlamento unito per “senso di responsabilità” quando c'è stato da discutere l'aumento dell'età pensionabile, l'applicazione di tasse più alte (temi tra l'altro anticipati nel tempo e che ci saremmo comunque ritrovati dall'anno prossimo anche col precedente governo o lasciati in pesante eredità al successivo);
parlamento ricattatorio quando in discussione ci sono norme che intaccano loro e tutte quelle categorie da loro strettamente protette o quando si parla di giustizia che andrebbe a toccare i soliti...
In questi casi il senso di responsabilità se lo dimenticano e tornano ad auto difendersi ad auto assolversi... allora... di chi è la colpa??? Del medico che ci propina una medicina schifosissima o della grave malattia che nostro malgrado ci ha colpiti?

Veramente il paragone sarebbe un po' diverso... perché la grave malattia, in questo caso, ce la siamo cercata... continuando ad eleggere gli stessi incapaci per decenni! Ma non può essere colpa nostra, noi siamo sempre vittime... è sempre colpa degli altri... ma chi li ha votati, chi li ha messi là a rappresentarci? E non mi si venga a dire che non si deve andare a votare... non è certo con l'astensionismo che si risolve il problema!

venerdì 11 maggio 2012

Conquest Knight XV

...e prima di andare a nanna, come spesso capita, ecco la notizia...
Ho desiderato a volte di avere un carro armato per circolare sulle strade affollate da imbecilli prepotenti e pericolosi ma... mica è facile trovare un carro armato a buon prezzo, poi ci sono bollo, assicurazione, i cingoli che ogni tanto van puliti, il cannone un po' ingombrante, un po' di scomodità con tutte le buche che ci son per strada... chè un po' carente di ammortizzatori in effetti lo è, di buono ci sarebbe che non c'è rischio di "bucare".
Ho trovato quindi la macchina che fa per me ^__^

Bhè... certo... dovrei forse usare la scaletta per salirci, una pila di cuscini sul sedile per veder fuori ma... vuoi metter la soddisfazione di vedere la faccia preoccupata dell'imbecille di turno che ha appena fatto una cazz... volata, al mio avvicinarmi al posteriore della sua amata micro automobilina?
Bòn... adesso che ho trovato la macchina mi manca da trovare un prestito di 800 mila euro a fondo perduto, risolvere il fatto del garage ché nel mio non ci sta e a  parcheggiarla in strada non passerebbe più nessuno, procurarmi un vitalizio per mantenerla... cambiare casa... va bene dai... adesso vado a nanna e domani cerco il modo di candidarmi alla regione o al parlamento e risolvo la questione.
Intanto guardo a chi e dove ordinarla... ci sarà un concessionario in Italia?